Monaco · Rimborsi delle cure
Rimborso delle cure a Monaco: chi rimborsa cosa a seconda della situazione
L’essenziale
La convenzione di sicurezza sociale franco-monegasca del 28 febbraio 1952 è in vigore: la protezione sociale segue il principio dello Stato d'impiego, il che spiega perché il dipendente di Monaco, compreso il frontaliere che risiede in Francia, dipende dalla CCSS. Questa rimborsa in via generale l'80% della sua tariffa di riferimento nelle cure ambulatoriali e applica il terzo pagante negli ospedali pubblici, mentre il distaccato mantiene il suo regime francese a determinate condizioni e l'autonomo dipende dalla CAMTI. Il pensionato di un regime francese si iscrive alla CCSS con il suo titolo di pensione. Lo studente, il residente senza attività e il turista si affidano a un'assicurazione adeguata; la tabella riepilogativa riassume ogni caso, poi la pagina illustra le voci di cura.
- Convenzione Francia-Monaco del 28 febbraio 1952 in vigore: malattia-maternità, invalidità, vecchiaia, infortuni sul lavoro, prestazioni familiari e decesso, esclusa la disoccupazione (CLEISS, il centro francese di collegamento per la sicurezza sociale internazionale).
- CCSS: 80% della tariffa di riferimento nelle cure ambulatoriali, 100% per gli assicurati esonerati dal ticket moderatore (Casse Sociali di Monaco).
- Visita dal medico generico: 35,00 € o 42,00 € secondo il tariffario convenzionale, rimborsata 28,00 € o 33,60 € all'80% (Casse Sociali di Monaco).
- Ospedale pubblico: terzo pagante, il paziente versa solo il ticket moderatore e il supplemento per camera singola.
- Clinica privata: ricovero anticipato dal paziente, poi rimborsato nei limiti della tariffa dell'ospedale pubblico.
- Rientro in Francia: mantenimento dei diritti CFE per al massimo 3 mesi; dipendente con contratto francese coperto dalla ripresa (CFE, la Caisse des Français de l'étranger).
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Il principio: una convenzione bilaterale in vigore
Monaco figura tra gli Stati legati alla Francia da una convenzione di sicurezza sociale in vigore (elenco degli accordi del CLEISS). La convenzione del 28 febbraio 1952 adotta il principio dello Stato d’impiego: il dipendente è iscritto al regime del paese in cui lavora, con eccezioni per i distaccati. Non copre né l’assicurazione contro la disoccupazione né le complementari sanitarie: la quota a carico dipende dal contratto sottoscritto a titolo individuale. Il glossario spiega la nozione di convenzione bilaterale, di base di rimborso e di quota a carico.
Il rimborso si calcola sulla tariffa di riferimento della cassa, qualunque sia il prezzo pagato. Un professionista non convenzionato fissa liberamente i propri onorari; il paziente sopporta allora la differenza tra il prezzo fatturato e la base. Il funzionamento delle cure è presentato nella pagina sistema sanitario a Monaco.
Dipendente locale, frontaliere, autonomo e coniuge
Il dipendente assunto in loco è iscritto automaticamente alla CCSS fin dal primo giorno di attività. Questa rimborsa l’80% della tariffa di riferimento nelle cure ambulatoriali, il 100% per gli assicurati esonerati dal ticket moderatore, e salda direttamente i ricoveri negli ospedali pubblici. Il frontaliere che risiede in Francia dipende dalla CCSS a titolo del suo impiego, e il suo coniuge e i figli a carico che risiedono in Francia restano coperti (CLEISS). Si veda il glossario del contratto locale.
L’autonomo è iscritto alla CAMTI per malattia, maternità, infortuni e prestazioni familiari, con un contributo trimestrale fisso (importo fissato per ciascun esercizio, Casse Sociali di Monaco). Il coniuge e i figli sono coperti come aventi diritto del dipendente o dell’autonomo secondo le condizioni della cassa; quelli che risiedono in Francia sono collegati alla cassa monegasca dell’assicurato. Si veda l’assicurazione famiglia espatriata.
Dipendente distaccato: il regime francese mantenuto
Un dipendente di un’impresa stabilita in Francia può essere distaccato a Monaco mantenendo il suo regime francese a determinate condizioni (CLEISS). Secondo la pagina del CLEISS per i datori di lavoro, il distacco iniziale copre le missioni di un anno o meno, con una possibile proroga di ulteriori 12 mesi; una deroga eccezionale può essere richiesta oltre. Le cure ricevute a Monaco sono rimborsate secondo le regole francesi su fatture quietanzate, e poiché le tariffe monegasche possono superare le basi francesi, conviene verificare con la complementare sanitaria se il contratto debba essere adattato. Si veda la guida distaccato o espatriato e il glossario del distaccato.
Pensionato e studente
Il pensionato di un regime francese che si stabilisce a Monaco senza diritto aperto nel regime monegasco si iscrive presso la CCSS per ottenere il rimborso delle sue cure, così come i suoi familiari che vivono con lui. Il fascicolo comprende giustificativi di residenza a Monaco, il titolo di pensione (o un certificato) e un’attestazione della cassa francese di assicurazione vecchiaia che stabilisca i suoi diritti alle cure. Poiché non è più agganciato al regime francese, la sua pensione non sopporta più i prelievi sociali francesi; resta soggetto a un contributo di assicurazione malattia monegasco. Le cure impreviste durante un soggiorno in Francia restano coperte e sono rimborsate dalla cassa monegasca (CLEISS). Si veda la pagina pensione a Monaco e la guida assicurazione malattia del pensionato all’estero.
Lo studente non ha un regime proprio individuato nelle fonti consultate: è collegato come avente diritto di un genitore iscritto, oppure deve sottoscrivere un’assicurazione individuale. Le regole proprie agli studi fuori dalla Francia figurano sul sito del CLEISS. Si veda l’assicurazione studente all’estero.
Aderente CFE, assicurazione dal 1° euro, turista e rientro in Francia
La CFE è un organismo di protezione sociale volontario dei francesi espatriati; le sue condizioni di rimborso, i suoi tariffari e i suoi periodi di carenza vanno verificati su cfe.fr e nella guida rimborsi CFE. Un’assicurazione sanitaria internazionale dal 1° euro rimborsa le spese reali nei limiti dei suoi massimali, dopo franchigia, periodi di carenza ed esclusioni; dà accesso alle cliniche private, i cui ricoveri sono altrimenti anticipati dal paziente.
Il turista o il francese di passaggio si affida a un’assicurazione di viaggio: France Diplomatie (il servizio di consigli di viaggio del ministero degli Esteri francese) raccomanda un contratto che copra le cure, l’ospedalizzazione e il rimpatrio sanitario, e invita i francesi di passaggio a richiedere la tessera europea di assicurazione malattia alla propria cassa almeno 15 giorni prima della partenza. Si veda l’assicurazione di viaggio di lunga durata.
Al rientro in Francia, la CFE mantiene i diritti per al massimo 3 mesi dopo il ritorno, salvo informazione preventiva. Un dipendente che riprende un contratto in Francia è coperto dalla ripresa; senza contratto, sono richiesti tre mesi di residenza stabile (modulo 1106 per la CPAM, la cassa primaria di assicurazione malattia). Si veda la guida ridurre il periodo di carenza e la pagina rientro in Francia.
Voce per voce: visita, ricovero, farmaci, dentale, ottica, maternità
- Visita: 80% della tariffa di riferimento alla CCSS; visita dal medico generico convenzionato a 35,00 € o 42,00 € secondo il tariffario, ossia 28,00 € o 33,60 € rimborsati; il paziente anticipa in genere le spese delle cure ambulatoriali.
- Ricovero: terzo pagante all’ospedale pubblico, con ticket moderatore e supplemento per camera singola a carico del paziente; clinica privata anticipata poi rimborsata alla tariffa dell’ospedale pubblico; 100% per l’ambulanza, le spese giornaliere e i ricoveri di oltre trenta giorni nel regime degli agenti dello Stato.
- Farmaci: aliquote ed elenco della CCSS da verificare sul sito delle Casse Sociali; il 141 indica le farmacie di turno.
- Dentale e ottica: nessuna aliquota è stata letta per queste voci nelle fonti consultate; dipendono spesso da una complementare o da un contratto internazionale, con massimali da leggere nella tabella delle garanzie.
- Maternità: coperta dal ramo malattia-maternità della CCSS per l’assicurata e gli aventi diritto; modalità e termini da confermare presso la cassa prima della gravidanza.
La guida ai rimborsi e la pagina assicurazione sanitaria per espatriati forniscono riferimenti; Expavy aiuta a mettere a confronto queste opzioni con la sua situazione.
Riepilogo: chi rimborsa secondo la sua situazione
| Situazione | Chi rimborsa in via prioritaria | Condizione o pratica | Punto di attenzione |
|---|---|---|---|
| Dipendente con contratto locale | CCSS: 80% della tariffa di riferimento, terzo pagante all'ospedale pubblico | Iscrizione automatica fin dal primo giorno | Differenza con i prezzi del privato a carico del paziente |
| Frontaliere residente in Francia | CCSS a titolo dell'impiego a Monaco | Principio dello Stato d'impiego | Aventi diritto residenti in Francia coperti dalla CCSS |
| Dipendente distaccato | Regime francese mantenuto, regole francesi | Distacco: 1 anno, prorogabile di 12 mesi | Tariffe monegasche talvolta superiori alle basi francesi |
| Autonomo | CAMTI (malattia) e CARTI (vecchiaia) | Autorizzazione a esercitare, contributo trimestrale fisso | Addebito automatico obbligatorio |
| Pensionato di un regime francese | CCSS se nessun diritto monegasco | Titolo di pensione e attestazione della cassa pensionistica | Contributo malattia monegasco; niente più prelievi sociali francesi |
| Studente | Avente diritto di un genitore o assicurazione individuale | Nessun regime studentesco individuato | Verificare il collegamento prima della partenza |
| Coniuge e figli | Aventi diritto dell'assicurato della CCSS o della CAMTI | Iscrizione da parte del datore di lavoro o della cassa | Coperti anche se residenti in Francia per un assicurato CCSS |
| Aderente CFE | CFE secondo i suoi tariffari | Adesione volontaria, condizioni su cfe.fr | Carenza in caso di adesione tardiva |
| Assicurazione dal 1° euro | Assicuratore: spese reali entro i massimali | Questionario medico | Franchigia, carenza, esclusioni, accesso alle cliniche private |
| Turista o francese di passaggio | Assicurazione di viaggio; tessera europea secondo France Diplomatie | Richiesta della tessera 15 giorni prima della partenza | Copertura delle spese mediche e del rimpatrio |
| Rientro in Francia | CFE mantenuta al massimo 3 mesi, poi CPAM | Contratto in Francia: diritti dalla ripresa; altrimenti 3 mesi di residenza | Modulo 1106 per la domanda alla CPAM |
Fonti: CLEISS, Casse Sociali di Monaco, MonServicePublic, France Diplomatie, CFE. Gli importi del tariffario convenzionale vanno confermati presso le Casse Sociali prima di ogni pratica.
Domande frequenti
La convenzione franco-monegasca è in vigore?
Sì: la convenzione di sicurezza sociale del 28 febbraio 1952 figura nell'elenco degli accordi in vigore del CLEISS. Copre malattia-maternità, invalidità, vecchiaia, infortuni sul lavoro, prestazioni familiari e decesso, ma non l'assicurazione contro la disoccupazione.
Cosa rimborsa la CCSS a un dipendente?
Nelle cure ambulatoriali, l'80% della tariffa di riferimento; il 100% per gli assicurati esonerati dal ticket moderatore. All'ospedale pubblico si applica il terzo pagante: il paziente versa il ticket moderatore e l'eventuale supplemento per camera singola.
Un frontaliere è rimborsato dalla CCSS?
Sì: la convenzione adotta lo Stato d'impiego, e i suoi aventi diritto residenti in Francia sono coperti dalla CCSS a titolo di questa iscrizione.
Come è coperto a Monaco un pensionato di un regime francese?
Si iscrive alla CCSS con i suoi giustificativi di residenza, il suo titolo di pensione e un'attestazione della sua cassa pensionistica. Resta soggetto a un contributo malattia monegasco e non paga più i prelievi sociali francesi sulla sua pensione.
Le cliniche private sono rimborsate?
Il ricovero e gli onorari sono anticipati dal paziente, poi rimborsati nei limiti della tariffa dell'ospedale pubblico. Una presa in carico diretta può eccezionalmente essere richiesta prima del ricovero.
Cosa succede per la sanità al rientro in Francia?
La CFE mantiene i diritti per al massimo 3 mesi dopo il ritorno. Un dipendente che riprende un contratto in Francia è coperto dalla ripresa; senza contratto, sono richiesti tre mesi di residenza stabile, con il modulo 1106.
Altre guide: Monaco
- Vivere sul posto →Pro e contro, città, costo della vita, alloggio, trasferimento.
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Sistema sanitario →Pubblico e privato, ospedali, assicurazione sanitaria locale, accesso alle cure.
- Andare in pensione →Visto, tassazione della pensione, salute dei pensionati, modulo S1.
