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Pilastro B

Capire l’assicurazione sanitaria internazionale

«Assicurazione sanitaria internazionale» e «assicurazione sanitaria per espatriati» indicano lo stesso tipo di contratto, pensato per accompagnare una vita all’estero e non un semplice soggiorno. Questa guida spiega i meccanismi comuni a questi contratti, per sapere cosa confrontare prima di firmare.

Per l’alternativa che si combina con la Sicurezza sociale francese, vedere il complemento CFE e la guida CFE o assicurazione privata.

Zona di copertura: il primo criterio che cambia tutto

Un contratto di assicurazione sanitaria internazionale definisce una zona geografica di copertura (per esempio: tutto il mondo, mondo escluso gli Stati Uniti, una regione precisa). Le garanzie, i massimali e il prezzo variano fortemente secondo questa zona, perché il costo delle cure varia enormemente da un paese all’altro. Un contratto che copre gli Stati Uniti costa strutturalmente più caro di uno che li esclude, poiché le tariffe mediche americane sono tra le più elevate al mondo.

Verificare la zona di copertura esatta, e non solo la sua denominazione commerciale, è il primo passo prima di confrontare due contratti: «tutto il mondo» può corrispondere a definizioni diverse da un assicuratore all’altro.

Vedere la guida completa: come scegliere la propria zona di copertura ed evitare gli errori più frequenti.

Rimborso o presa a carico diretta

Due meccanismi coesistono secondo i contratti e le strutture di cura. Nel rimborso, l’assicurato anticipa le spese e viene poi rimborsato su presentazione dei giustificativi. Nella presa a carico diretta (a volte chiamata pagamento diretto internazionale), l’assicuratore paga direttamente la struttura di cura all’interno della propria rete convenzionata, senza anticipo di spese per l’assicurato — un meccanismo particolarmente utile per l’ospedalizzazione, i cui importi possono essere molto elevati.

L’estensione della rete di cura convenzionata (cliniche e ospedali con cui l’assicuratore ha un accordo di presa a carico diretta) varia fortemente da un assicuratore all’altro e merita di essere verificata per il paese di destinazione preciso, non solo in generale.

Franchigia e massimali di garanzia

Una franchigia è un importo che resta sistematicamente a carico dell’assicurato prima che la garanzia si attivi, per sinistro o per periodo secondo il contratto. Un massimale di garanzia è l’importo massimo rimborsato in un periodo determinato, per voce di garanzia (ospedalizzazione, cure correnti, dentistica, ecc.) o a livello globale. Un contratto meno caro mostra spesso una franchigia più elevata o massimali più bassi: confrontare solo il prezzo, senza questi due elementi, non dice nulla sul livello di protezione reale.

Anamnesi medica ed esclusioni

La maggior parte dei contratti richiede un questionario sanitario alla sottoscrizione. Una patologia dichiarata tra i precedenti medici può essere oggetto di un’ esclusione della garanzia, di un sovrappremio, oppure essere coperta dopo un periodo di attesa — le modalità precise dipendono da ogni assicuratore e devono essere lette prima di firmare, non scoperte al momento di un sinistro.

Un periodo di carenza si applica in genere a certe garanzie (in particolare la maternità), anche in assenza di questionario sanitario.

Ciò che spesso accompagna la garanzia sanitaria

Molti contratti di assicurazione sanitaria internazionale includono una base di assistenza (orientamento medico 24 ore su 24, organizzazione di un rimpatrio sanitario) — da verificare voce per voce piuttosto che presumere una copertura identica a quella di una garanzia separata. Vedere rimpatrio e assistenza.

Vedere anche la pagina prodotto: Assicurazione sanitaria per espatriati

Scritto da Expavy