Lesotho · Andare in pensione
Andare in pensione in Lesotho: soggiorno, tassazione e sanità
L’essenziale
I francesi sono dispensati dal visto in Lesotho per meno di 14 giorni; oltre, un visto di tre mesi a ingresso singolo si richiede via e-mail all'Home Affairs, poi un visto di lungo soggiorno a ingressi multipli può essere sollecitato sul posto. Nessun visto per pensionati compare nelle pagine ufficiali lette per questa guida: lo status di residente va confermato presso l'immigrazione lesothiana. L'elenco del BOFiP (il Bollettino ufficiale delle finanze pubbliche francese) non menziona alcuna convenzione fiscale con il Lesotho, per cui si applica il diritto interno alla pensione francese. Il formulario S1 non si applica fuori dall'Europa: la salute poggia sulla CFE (Caisse des Français de l'étranger, la cassa di previdenza volontaria dei francesi all'estero) o su un'assicurazione che copra il Sudafrica.
- Visto non richiesto per meno di 14 giorni; visto di 3 mesi a ingresso singolo oltre, poi visto di lungo soggiorno a ingressi multipli presso l'Home Affairs.
- Nessuna convenzione fiscale Francia-Lesotho nell'elenco del BOFiP.
- 3,20%: contributo di assicurazione malattia che può essere prelevato su una pensione francese; né CSG, né CRDS, né CASA per un domicilio fiscale fuori dalla Francia.
- Contributo variabile per l'offerta CFE dei pensionati, senza questionario sanitario.
- 15 anni di contributi a un regime obbligatorio francese: condizione della Cnarefe per le cure durante soggiorni temporanei in Francia.
- Prevalenza dell'HIV del 25%: il secondo tasso più alto al mondo secondo France Diplomatie (il ministero degli Esteri francese).
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Dati chiave: Lesotho
Aggiornato automaticamente- Crescita del PIL
- +2,0 %
- Inflazione
- 4,3 %
- Tasso di disoccupazione
- 16,3 %
- PIL pro capite
- 1089 $
- Popolazione
- 2,4 milioni
- Speranza di vita
- 57,8 anni
- Spesa sanitaria (% del PIL)
- 12,6 %
- Medici ogni 1.000 abitanti
- 0,24
- Posti letto ogni 1.000 abitanti
- 1,3
Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.
Soggiorno del pensionato: visto, proroghe e residenza
I titolari di un passaporto francese sono dispensati dal visto per meno di 14 giorni e ricevono un visto per visitatori all’arrivo; il passaporto deve essere valido almeno tre mesi dopo l’uscita e contenere due pagine libere. Una proroga di 30 giorni può essere chiesta, a determinate condizioni, all’Home Affairs prima della scadenza del visto (P.O. Box 363, Maseru, +266 2232218).
Oltre i 14 giorni, il visto si richiede via e-mail a visa-applications.immigrations@gov.ls: un visto di tre mesi a ingresso singolo è emesso per primo, poi un visto di lungo soggiorno di oltre tre mesi a ingressi multipli può essere richiesto all’Home Affairs. Superare la durata autorizzata espone a una multa.
France Diplomatie non descrive alcun visto né permesso destinato ai pensionati. Una sistemazione duratura presuppone di chiedere per iscritto all’Home Affairs quale permesso di soggiorno sia aperto a una persona in pensione, quali risorse siano richieste e per quale durata. I soggiorni ripetuti da visitatore non costituiscono un diritto di residenza.
Tassazione della pensione francese
L’elenco delle convenzioni fiscali concluse dalla Francia, pubblicato dal BOFiP, non contiene alcuna voce per il Lesotho. In assenza di convenzione, si applica il diritto interno di ciascun paese. In Francia, la ritenuta alla fonte dell’articolo 182 A del codice generale delle imposte colpisce le pensioni versate da un debitore stabilito in Francia a una persona non domiciliata fiscalmente in Francia, salvo se una convenzione priva la Francia del diritto di imporre; il BOFiP rinvia all’allegato 1 dell’avviso 2041 E e all’articolo 182 A per le aliquote.
Sul versante lesothiano, l’amministrazione fiscale fissa le regole applicabili ai residenti; le scale e il trattamento dei redditi di fonte estera vanno verificati sul suo sito. Senza convenzione, esiste un rischio di doppia imposizione: la simulazione scritta presso il servizio delle imposte dei privati non residenti, poi il confronto con le regole locali, è una tappa da non omettere prima di qualsiasi trasferimento di residenza.
La guida riscuotere la pensione all’estero dettaglia le pratiche di cambio di indirizzo, di recapiti bancari e di residenza fiscale.
Percepire la pensione: certificato di esistenza in vita e prelievi
La pensione può essere versata su un conto in Francia o, su richiesta, all’estero. Ogni anno, l’Assurance retraite (l’ente pensionistico francese) invia un certificato di esistenza in vita da far compilare a un’autorità competente del paese di residenza; senza giustificativo, il versamento può essere sospeso. L’invio avviene online o per posta al centro di trattamento pensioni all’estero di Tours.
Per un domicilio fiscale fuori dalla Francia, la CSG, la CRDS e la CASA non vengono prelevate. Un contributo di assicurazione malattia del 3,20% può esserlo se il pensionato dipende da un regime francese di assicurazione malattia obbligatoria, o se è di cittadinanza straniera con almeno 15 anni di assicurazione vecchiaia in Francia.
Vedere anche trimestri lavorati all’estero e assicurazione pensionistica all’estero.
Salute del pensionato: nessun S1, CFE o assicurazione internazionale
L’Assurance Maladie (l’assicurazione malattia pubblica francese) riserva il formulario S1 alle partenze nell’Unione europea, nello Spazio economico europeo, in Svizzera e nel Regno Unito, o verso un paese legato alla Francia da una convenzione che comprenda le cure sanitarie. Il Lesotho non è legato alla Francia da alcun accordo di sicurezza sociale: la copertura si costruisce con la CFE o un’assicurazione privata. Vedere assicurazione malattia del pensionato all’estero.
L’offerta della CFE per i pensionati riguarda i titolari di una pensione di un regime di base francese senza attività professionale, senza questionario sanitario né esclusione possibile; ha un contributo variabile secondo il paese e l’età. Un’adesione prima della partenza o entro i tre mesi successivi alla sistemazione apre diritti immediati; oltre, si applicano termini di tre mesi (meno di 44 anni) o sei mesi (45 anni e oltre).
France Diplomatie ritiene deboli le infrastrutture sanitarie e consiglia, in caso di urgenza grave, di recarsi direttamente in Sudafrica: un’assicurazione che copra il trasporto verso il Sudafrica e le cure ricevute in tale paese è quindi un prezioso complemento della CFE. La Cnarefe copre i soggiorni temporanei in Francia a condizione di 15 anni di contributi (10 anni per gli affiliati precedenti al 1º luglio 2019).
Costo della vita, clima e città
Non viene avanzato alcun budget medio: i prezzi si confrontano sul posto e l’inflazione attuale figura nel riquadro «Indicatori economici». La moneta è il loti, alla pari con il rand sudafricano, e il Sudafrica fornisce il 79% delle importazioni del Lesotho: i prezzi di molti prodotti seguono quindi quelli del vicino. Tra le voci importanti per un pensionato: alloggio sicuro e riscaldato, assicurazione sanitaria, spostamenti e viaggi verso la Francia.
Maseru, la capitale, riunisce i servizi più completi; Teyateyaneng e Mafeteng sono le altre città principali. Il clima di montagna porta neve da giugno a ottobre, che blocca frequentemente la circolazione, e temporali violenti da novembre a febbraio. La siccità incide in modo duraturo sull’accesso all’acqua e al cibo in zona rurale.
Il paese non ha una rappresentanza francese: è competente il consolato generale di Johannesburg. Vedere vivere in Lesotho.
Sicurezza e vita quotidiana del pensionato
Il paese è in vigilanza rafforzata. France Diplomatie segnala scippi e furti di veicoli frequenti, talvolta con violenza e talvolta rivolti a stranieri, rischi stradali importanti e una situazione politica incerta; occorre restare molto vigili e tenersi lontani da qualsiasi assembramento sulla via pubblica. Gli spostamenti al calar della notte sono sconsigliati, così come gli autobus e i taxi locali.
Nella vita quotidiana, si guida a sinistra, la patente internazionale è necessaria e le intemperie possono rendere strade e piste impraticabili, anche per i 4x4. Le carte di pagamento sono accettate solo negli esercizi turistici e nelle grandi banche. Gli escursionisti anziani terranno conto delle condizioni di montagna: presentarsi ai capi villaggio prima di passare la notte, segnalarsi alla console onoraria prima di un’escursione di lunga durata, evitare le partenze senza riparo raggiungibile in periodo di temporali.
Lista di controllo prima di una partenza per la pensione
- Chiedere per iscritto all’Home Affairs il permesso di soggiorno aperto ai pensionati e le sue condizioni.
- Far simulare l’imposta in assenza di convenzione: ritenuta dell’articolo 182 A e regole lesothiane.
- Avvisare la propria cassa pensionistica, preparare il certificato di esistenza in vita e il conto bancario di versamento.
- Confrontare la CFE e un’assicurazione internazionale che includa l’evacuazione e le cure in Sudafrica.
- Vaccinarsi secondo il parere medico: epatiti, tifo, rabbia, tubercolosi.
- Iscriversi a Fil d’Ariane (il servizio di France Diplomatie per i viaggiatori) e al registro dei francesi residenti all’estero.
Domande frequenti
Esiste un visto per pensionati per il Lesotho?
Nessun visto per pensionati è menzionato nelle pagine ufficiali lette per questa guida. I visti esistenti sono il visto per visitatori (meno di 14 giorni), il visto di tre mesi a ingresso singolo e il visto di lungo soggiorno a ingressi multipli.
Quale convenzione fiscale si applica?
Nessuna: l'elenco del BOFiP non contiene alcuna voce per il Lesotho. Si applica il diritto interno di ciascun paese ed è raccomandata una simulazione scritta.
Posso utilizzare il formulario S1?
No: l'Assurance Maladie riserva l'S1 alle partenze in Europa. Per il Lesotho, la copertura passa per la CFE, offerta per i pensionati, o un'assicurazione internazionale.
Pago la CSG sulla mia pensione?
Per un domicilio fiscale fuori dalla Francia, la CSG, la CRDS e la CASA non vengono prelevate. Un contributo malattia del 3,20% può esserlo a seconda della situazione del pensionato.
Come provare di essere in vita?
Un certificato di esistenza in vita è inviato ogni anno dall'Assurance retraite; un'autorità locale lo compila e viene rinviato online o per posta. Senza riscontro, il versamento può essere sospeso.
Dove curarsi in caso di problema grave?
France Diplomatie consiglia di recarsi direttamente in Sudafrica, o in subordine all'ospedale Queen Mamohato / Tsepong di Maseru. L'assicurazione deve coprire il trasporto e le cure in Sudafrica.
Altre guide: Lesotho
- Vivere sul posto →Pro e contro, città, costo della vita, alloggio, trasferimento.
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Sistema sanitario →Pubblico e privato, ospedali, assicurazione sanitaria locale, accesso alle cure.
- Rimborsi delle cure →Chi paga cosa secondo la situazione: dipendente, autonomo, pensionato, studente.
