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Zimbabwe · Rimborsi delle cure

Rimborso delle cure in Zimbabwe: chi rimborsa che cosa secondo la sua situazione

L’essenziale

In Zimbabwe la carta Vitale non funziona: nessuna convenzione di sicurezza sociale lega la Francia a questo paese, ed è il suo status a designare chi paga. Il dipendente distaccato conserva in linea di principio il regime francese, rimborsato sulle tariffe francesi e su fatture quietanzate, mentre il dipendente locale dipende dai dispositivi del suo datore di lavoro. L'autonomo, il pensionato, lo studente e il coniuge scelgono tra la CFE (Caisse des Français de l'étranger, la cassa di previdenza sociale volontaria per i francesi all'estero) e un'assicurazione internazionale. Poiché le strutture pubbliche e private richiedono un acconto in dollari americani fin dall'ingresso, il pagamento diretto dell'assicuratore è un criterio decisivo. La tabella riepilogativa sintetizza ogni caso.

  • Nessun accordo di sicurezza sociale Francia-Zimbabwe: il paese è assente dall'elenco del CLEISS (il Centro di collegamento francese per la sicurezza sociale europea e internazionale) degli Stati legati alla Francia.
  • Acconto richiesto all'ammissione, in contanti in dollari americani, anche con una tessera assicurativa (France Diplomatie, il sito del ministero francese degli Affari esteri).
  • Contributo variabile per l'offerta giovani (meno di 30 anni) e per l'offerta principale della CFE; tariffa esatta secondo il paese, l'età e la famiglia.
  • Adesione alla CFE prima della partenza o entro 3 mesi: copertura immediata; poi, 3 mesi di attesa prima dei 44 anni, 6 mesi a partire dai 45 anni.
  • Distacco: in linea di principio 24 mesi; rimborso sulle tariffe della Sécurité sociale francese, nel limite delle spese sostenute.

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Il principio: un paese fuori convenzione

Il CLEISS pubblica l’elenco degli Stati e dei territori legati alla Francia da un accordo di sicurezza sociale. Lo Zimbabwe non vi figura: non esiste alcuna coordinazione tra il regime francese e il dispositivo locale, né totalizzazione dei periodi, né presa in carico incrociata. Le cure ricevute sul posto sono fatturate al paziente, che anticipa le spese.

Possono intervenire quattro soggetti secondo lo status: il dispositivo locale del datore di lavoro, il regime francese mantenuto per il distaccato, la CFE e un’assicurazione sanitaria internazionale. La decisione si prende prima della partenza; le nozioni di base di rimborso, di quota a carico e di pagamento diretto aiutano a confrontare.

France Diplomatie qualifica come indispensabile un contratto che copra spese mediche, chirurgia, ricovero e rimpatrio sanitario: senza di esso, l’accesso alle cure può essere rifiutato, anche in caso di urgenza vitale, e l’ambasciata di Francia non può farsi carico di alcuna spesa. Il funzionamento delle strutture è descritto in il sistema sanitario dello Zimbabwe.

Dipendente con contratto locale e dipendente distaccato

Il dipendente con contratto locale dipende dalla copertura proposta dal suo datore di lavoro dello Zimbabwe: il contratto precisa la natura del dispositivo, la rete di cura, i massimali, le esclusioni e l’evacuazione. Le pagine lette per questa guida non descrivono un regime nazionale di assicurazione malattia accessibile agli espatriati; l’applicazione di un eventuale dispositivo locale va confermata presso il datore di lavoro. Poiché France Diplomatie descrive un settore pubblico limitato nei mezzi e cliniche private molto costose, una copertura complementare internazionale o la CFE è un utile complemento. Il glossario definisce il contratto locale.

Il dipendente distaccato da un datore di lavoro francese resta iscritto alla Sécurité sociale francese. Secondo l’Assurance Maladie (l’assicurazione malattia pubblica francese), in un paese senza convenzione è iscritto contemporaneamente al regime francese e a quello del paese ospitante; il distacco è limitato in linea di principio a 24 mesi; le cure all’estero sono rimborsate sulla base delle tariffe francesi, nel limite delle spese effettivamente sostenute, su fatture quietanzate e giustificativi di pagamento (modulo S3125 o richiesta sull’account ameli). Numerosi datori di lavoro aggiungono un contratto collettivo internazionale. Si vedano distaccato o espatriato e la voce del glossario sul distaccato.

Autonomo, pensionato, studente e coniuge

L’autonomo o il nomade digitale non ha un datore di lavoro che lo assicuri: sceglie la CFE, un’assicurazione internazionale o entrambe, secondo l’età, le patologie preesistenti e il budget; si veda assicurazione per nomadi digitali. Il pensionato può aderire all’offerta della CFE per i pensionati (senza questionario sanitario) o sottoscrivere un’assicurazione internazionale. L’Assurance Maladie riserva il modulo S1 alle partenze verso l’Europa; per i soggiorni temporanei in Francia, l’iscrizione alla Cnarefe presuppone 15 anni di contributi a un regime obbligatorio francese (10 anni per gli iscritti prima del 1° luglio 2019).

Lo studente di meno di 30 anni può aderire all’offerta giovani della CFE o prendere un’assicurazione per studenti; verifica le esigenze del suo istituto e del suo titolo di soggiorno. Si veda assicurazione per studenti all’estero. Il coniuge e i figli sono aventi diritto alla CFE o assicurati su un contratto famiglia; si veda assicurazione per la famiglia espatriata.

La CFE: adesione, termini e rimborsi

La CFE propone un’offerta giovani (meno di 30 anni), un’offerta principale (oltre i 30 anni), un’offerta per pensionati e un’offerta per i soggiorni in Francia (per chi possiede già una copertura locale e desidera essere coperto solo durante soggiorni in Francia di meno di tre mesi consecutivi). I contributi variano secondo il paese di residenza, l’età e la situazione familiare; il simulatore della CFE fornisce la tariffa esatta.

Aderire prima della partenza o entro i tre mesi successivi all’insediamento apre diritti immediati; oltre, il periodo di attesa è di tre mesi prima dei 44 anni e di sei mesi a partire dai 45 anni. Nessun questionario sanitario è richiesto, un aderente non può essere escluso, e la maternità esige un concepimento successivo all’adesione.

All’estero, il rimborso si applica in percentuale o in forfait sulla spesa effettiva, propri di ciascun paese. L’esempio della CFE: per una visita dal medico generico a 25 € in Francia, la Sécurité sociale rimborsa 17,50 € (70%) mentre l’offerta principale rimborsa 21 €. Si vedano rimborsi della CFE e contributi della CFE.

Assicurazione dal primo euro, turista e rientro in Francia

L’assicurazione internazionale dal primo euro rimborsa le spese effettive nei limiti del contratto (massimali, franchigie, carenze, esclusioni) e può offrire il pagamento diretto, che evita di anticipare le somme. In Zimbabwe, dove un acconto è richiesto all’ingresso anche in presenza di una tessera assicurativa, il pagamento diretto evita di mobilitare contanti in dollari. Presuppone in genere un questionario medico; si vedano questionario medico e patologie preesistenti e assicurazione sanitaria per espatriati.

Il turista sottoscrive prima della partenza un’assicurazione di viaggio con assistenza, verificando la durata della copertura, l’evacuazione sanitaria e le esclusioni per sport a rischio (rafting, bungee jumping, safari a piedi): France Diplomatie raccomanda di verificare la propria assicurazione e la propria condizione fisica per le attività proposte presso le cascate Vittoria. L’ambasciata di Francia non anticipa alcuna spesa. Per un lungo viaggio, si veda assicurazione di viaggio di lunga durata.

Al rientro in Francia, l’accesso alla Sécurité sociale presuppone una residenza stabile e regolare, con un eventuale periodo di carenza che può essere eliminato secondo le situazioni; l’offerta CFE per pensionati non ne prevede. Si vedano assicurazione per il rientro in Francia e ridurre il periodo di carenza.

Voce per voce: visita, ricovero, farmaci, dentistico, ottico, maternità

  • Visita: pagata sul posto poi rimborsata secondo il contratto (tariffe francesi per il distaccato, tariffario del paese per la CFE, spese effettive per un contratto dal primo euro).
  • Ricovero: acconto richiesto all’ammissione, in dollari americani; il pagamento diretto dell’assicuratore o dell’assistenza evita l’anticipo.
  • Farmaci: da acquistare in una farmacia affidabile con prescrizione in denominazione comune internazionale; France Diplomatie descrive farmaci in farmacia molto costosi; rimborso secondo il contratto.
  • Dentistico e ottico: secondo i tariffari e i massimali della CFE e dei contratti internazionali; da confermare con il datore di lavoro per un dispositivo locale.
  • Maternità: alla CFE, il concepimento deve essere successivo all’adesione; i contratti internazionali applicano in genere un periodo di carenza; il monitoraggio locale dipende dal dispositivo del datore di lavoro.
  • Evacuazione: prevista unicamente dall’assistenza o dal contratto di assicurazione; da verificare prima della partenza.

La guida ai rimborsi fornisce dei punti di riferimento generali.

Riepilogo: chi rimborsa secondo la sua situazione

SituazioneChi rimborsa in via prioritariaCondizione o praticaPunto di attenzione
Dipendente con contratto localeDispositivo scelto dal datore di lavoroLeggere il contratto: rete, massimali, evacuazioneAcconto in dollari all'ammissione
Dipendente distaccatoRegime francese mantenuto, tariffe francesiDistacco in linea di principio limitato a 24 mesi; fatture quietanzateScarto con i prezzi del privato; contratto collettivo frequente
Autonomo, nomadeCFE o assicurazione internazionaleAdesione alla CFE prima della partenza o entro 3 mesiRicovero ed evacuazione da prevedere
PensionatoCFE (offerta pensionati) o assicurazione internazionaleNiente S1 fuori dall'Europa; Cnarefe per i soggiorni in Francia15 anni di contributi per la Cnarefe
StudenteCFE offerta giovani o assicurazione per studentiMeno di 30 anni per l'offerta giovaniEsigenze dell'istituto e del titolo di soggiorno
Coniuge e figliAventi diritto CFE o contratto famigliaStatus collegato al titolareMaternità e pediatria: carenze
Aderente CFECFE: tariffario del paese di curaAdesione prima della partenza o entro 3 mesiCarenza di 3 o 6 mesi in caso di adesione tardiva
Assicurazione dal primo euroAssicuratore: spese effettive entro i massimaliQuestionario medico; pagamento direttoFranchigia, carenza, esclusioni, patologie preesistenti
TuristaAssicurazione di viaggio con assistenzaVisto obbligatorio; sottoscrizione prima della partenzaMassimali, durata, sport a rischio
Rientro in FranciaSécurité sociale francese, a determinate condizioniResidenza stabile e regolare; cassa del luogo di residenzaEventuale carenza; offerta CFE per pensionati senza carenza

Fonti: CLEISS, France Diplomatie, Assurance Maladie, CFE. Tariffe CFE: gli importi aggiornati sono pubblicati su cfe.fr.

Domande frequenti

La carta Vitale funziona in Zimbabwe?

No: lo Zimbabwe non figura nell'elenco del CLEISS degli Stati legati alla Francia da un accordo di sicurezza sociale. Un dipendente distaccato può essere rimborsato sulle tariffe francesi, su fatture quietanzate; gli altri profili passano dalla CFE o da un'assicurazione privata.

Occorre anticipare le spese di ricovero?

France Diplomatie indica che le strutture pubbliche come private richiedono fin dall'ingresso un acconto talvolta importante, in contanti e in dollari americani, anche con una tessera assicurativa. Un pagamento diretto organizzato dall'assicuratore evita questo anticipo.

Che cosa rimborsa la Sécurité sociale per un distaccato?

Secondo l'Assurance Maladie, le cure all'estero sono rimborsate sulla base delle tariffe francesi, nel limite delle spese effettivamente sostenute, su fatture quietanzate e giustificativi di pagamento.

Un pensionato francese può usare il modulo S1?

L'Assurance Maladie riserva l'S1 alle partenze verso l'Europa. Per lo Zimbabwe, il pensionato sceglie la CFE o un'assicurazione internazionale, e può iscriversi alla Cnarefe per i soggiorni in Francia a condizioni di contribuzione.

Qual è il periodo di carenza della CFE?

Nessuno se l'adesione avviene prima della partenza o entro i tre mesi successivi all'insediamento; oltre, tre mesi prima dei 44 anni e sei mesi a partire dai 45 anni. La maternità presuppone un concepimento successivo all'adesione.

Un'assicurazione dal primo euro evita di anticipare le spese?

Spesso sì: con un pagamento diretto, l'assicuratore garantisce le spese alla struttura. Massimali, franchigie, carenze ed esclusioni determinano la quota a carico.

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