Zimbabwe · Andare in pensione
Andare in pensione in Zimbabwe: soggiorno, tassazione e salute
L’essenziale
Il visto è obbligatorio per i francesi in Zimbabwe: 30 dollari USA a ingresso singolo, 45 dollari USA a doppio ingresso, da richiedere su evisa.gov.zw o da ottenere all'arrivo. Nessun visto per pensionati compare nelle pagine ufficiali lette per questa guida: lo status di residente va confermato presso le autorità dello Zimbabwe. La convenzione fiscale franco-zimbabwana, firmata il 15 dicembre 1993 e in vigore dal 5 dicembre 1996, deve essere letta per sapere dove la pensione francese è tassata. Il modulo S1 non si applica fuori dall'Europa: la salute poggia sulla CFE (Caisse des Français de l'étranger, la cassa di previdenza sociale volontaria per i francesi all'estero) o su un'assicurazione internazionale con pagamento diretto, poiché le cure richiedono un acconto in dollari.
- Visto obbligatorio: 30 dollari USA a ingresso singolo, 45 dollari USA a doppio ingresso, in contanti in dollari americani.
- Convenzione fiscale firmata a Parigi il 15 dicembre 1993, in vigore dal 5 dicembre 1996.
- 3,20%: contributo di assicurazione malattia che può essere prelevato su una pensione francese; né CSG, né CRDS, né CASA per un domicilio fiscale fuori dalla Francia.
- Contributo variabile per l'offerta CFE per i pensionati, senza questionario sanitario.
- 15 anni di contributi a un regime obbligatorio francese: condizione della Cnarefe per le cure durante i soggiorni temporanei in Francia.
- Valute: tetto di 2.000 dollari USA all'uscita dal paese, dichiarazione obbligatoria all'ingresso.
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Dati chiave: Zimbabwe
Aggiornato automaticamente- Crescita del PIL
- +8,1 %
- Inflazione
- 104,7 %
- Tasso di disoccupazione
- 9,3 %
- PIL pro capite
- 3021 $
- Popolazione
- 17,0 milioni
- Speranza di vita
- 63,1 anni
- Spesa sanitaria (% del PIL)
- 2,9 %
- Medici ogni 1.000 abitanti
- 0,14
- Posti letto ogni 1.000 abitanti
- 2,0
Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.
Soggiorno del pensionato: visto e residenza
I cittadini francesi hanno bisogno di un visto per lo Zimbabwe, richiesto prima della partenza su evisa.gov.zw (preregistrazione fortemente raccomandata) o ottenuto all’arrivo, per 30 dollari USA a ingresso singolo e 45 dollari USA a doppio ingresso, pagabili in contanti in dollari americani. Le pagine lette non precisano la durata del soggiorno concesso, né la validità richiesta del passaporto: l’ambasciata dello Zimbabwe e l’immigrazione confermano questi punti prima della partenza.
France Diplomatie (il sito del ministero francese degli Affari esteri) non descrive alcun visto o permesso destinato ai pensionati. Per un insediamento, occorre chiedere per iscritto alle autorità dello Zimbabwe quale titolo di soggiorno sia aperto a una persona in pensione, quali risorse siano richieste e per quale durata. Un soggiorno ripetuto con il visto da visitatore non costituisce un diritto di residenza.
All’arrivo, le valute si dichiarano e solo la somma di 2.000 dollari USA (o l’equivalente) può uscire dal paese; oltre, le somme rischiano di essere sequestrate. Questa regola conta per chi trasferisce un risparmio: è prudente passare da bonifici bancari documentati.
Tassazione della pensione francese
La Francia e lo Zimbabwe sono legati da una convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito, plusvalenze e patrimonio, firmata a Parigi il 15 dicembre 1993 ed entrata in vigore il 5 dicembre 1996; è corredata da un protocollo che ne fa parte integrante (BOFiP, il bollettino fiscale ufficiale francese). Il commento amministrativo consultato non riprende l’articolo sulle pensioni: il testo consolidato si legge su impots.gouv.fr.
La dottrina generale del BOFiP ricorda che una pensione privata è in linea di principio imponibile nello Stato di residenza del beneficiario, che le pensioni di sicurezza sociale sono oggetto di regole proprie in alcune convenzioni, e che le pensioni pubbliche sono generalmente imponibili nello Stato che le eroga. La ritenuta alla fonte dell’articolo 182 A del codice generale delle imposte si applica solo se la convenzione lascia alla Francia il diritto di tassare: occorre verificare ciascuna categoria di pensione (di base, complementare, pubblica) nella convenzione del 1993.
Sul versante dello Zimbabwe, l’amministrazione fiscale ZIMRA fissa le regole applicabili ai residenti; gli scaglioni si verificano sul suo sito. Prima della partenza, una simulazione scritta presso il servizio delle imposte per i privati non residenti evita brutte sorprese; si veda riscuotere la pensione all’estero.
Percepire la pensione: certificato di esistenza in vita e prelievi
La pensione può essere versata su un conto in Francia o, su richiesta, all’estero. L’Assurance retraite (l’ente francese dell’assicurazione pensionistica) invia ogni anno un certificato di esistenza in vita da far compilare da un’autorità competente del paese di residenza; senza giustificativo, il versamento può essere sospeso. L’invio avviene online o per posta al centro di trattamento pensioni all’estero di Tours.
Per un domicilio fiscale fuori dalla Francia, la CSG, la CRDS e la CASA non sono prelevate. Un contributo di assicurazione malattia del 3,20% può esserlo se il pensionato rientra in un regime francese di assicurazione malattia obbligatoria, o se è di cittadinanza straniera con almeno 15 anni di assicurazione vecchiaia in Francia.
Si vedano anche trimestri lavorati all’estero e assicurazione pensionistica all’estero.
Salute del pensionato: niente S1, CFE o assicurazione internazionale
L’Assurance Maladie (l’assicurazione malattia pubblica francese) riserva il modulo S1 alle partenze verso l’Unione europea, lo Spazio economico europeo, la Svizzera e il Regno Unito, o verso un paese legato alla Francia da una convenzione che comporti cure sanitarie. Lo Zimbabwe non è legato alla Francia da alcun accordo di sicurezza sociale: la copertura si costruisce con la CFE o con un’assicurazione privata. Si veda assicurazione malattia del pensionato all’estero.
L’offerta della CFE per i pensionati riguarda i titolari di una pensione di un regime di base francese senza attività professionale, senza questionario sanitario né esclusione possibile; ha un contributo variabile secondo il paese e l’età. Un’adesione prima della partenza o entro i tre mesi successivi all’insediamento apre diritti immediati; oltre, si applicano periodi di tre mesi (meno di 44 anni) o sei mesi (45 anni e oltre).
Poiché France Diplomatie descrive strutture che richiedono un acconto in dollari all’ammissione, un contratto con pagamento diretto ed evacuazione è un prezioso complemento. La Cnarefe copre i soggiorni temporanei in Francia a condizione di 15 anni di contributi (10 anni per gli iscritti prima del 1° luglio 2019).
Costo della vita, clima e città
Nessun budget medio è avanzato: i prezzi si confrontano sul posto e l’inflazione attuale figura nel riquadro « Indicatori economici ». La dollarizzazione essendo molto elevata, le spese si regolano in dollari americani come in ZiG; France Diplomatie consiglia di non cambiare in anticipo tutte le proprie valute. Tra le voci importanti: l’alloggio sicuro, l’assicurazione sanitaria, il carburante (le carenze sono ricorrenti) e i viaggi verso la Francia.
Harare e Bulawayo, sull’altopiano centrale, non sono interessate dalla malaria secondo France Diplomatie, mentre la valle dello Zambesi lo è tutto l’anno; Mutare, Gweru e Victoria Falls completano le città principali. A Harare, i furti con scasso sono in aumento e il centro città è sconsigliato a piedi di notte.
I servizi consolari sono assicurati dall’ambasciata di Francia a Harare. Si veda vivere in Zimbabwe.
Sicurezza e vita quotidiana del pensionato
France Diplomatie descrive una delinquenza globalmente bassa, con una piccola delinquenza soprattutto al calar della notte presso i grandi alberghi, le banche e gli sportelli automatici, e furti con scasso in aumento a Harare, talvolta da parte di individui armati. Raccomanda un sistema di allarme collegato a una società di sorveglianza, segnalato in modo visibile, e di non opporre resistenza. Il contesto socioeconomico degradato porta a tenersi lontani dagli assembramenti e a evitare qualsiasi attività o dichiarazione pubblica di carattere politico.
Nella vita quotidiana, la strada è il principale tema: stato degradato, fauna e bestiame in zona rurale, controlli di polizia frequenti (multe da 5 a 20 dollari USA), guida notturna sconsigliata, assicurazione kasko consigliata. Per i pagamenti, i prelievi in dollari con una carta Visa o Mastercard sono possibili in alcuni sportelli, ma resta prudente disporre di liquidità in dollari americani. L’acqua corrente può essere contaminata: acqua in bottiglia o trattata.
Lista di controllo prima di partire per la pensione
- Chiedere per iscritto alle autorità dello Zimbabwe il titolo di soggiorno aperto ai pensionati e le sue condizioni.
- Far simulare l’imposta con la convenzione del 1993: pensioni di base, complementari e redditi da investimenti.
- Avvisare la propria cassa pensionistica, preparare il certificato di esistenza in vita e il conto bancario di versamento.
- Confrontare la CFE e un’assicurazione internazionale con pagamento diretto ed evacuazione.
- Vaccinarsi: febbre gialla se necessario, epatiti, tifo; malaria secondo la zona.
- Iscriversi a Fil d’Ariane e al registro dei francesi residenti all’estero.
Domande frequenti
Esiste un visto per pensionati per lo Zimbabwe?
Nessun visto per pensionati è menzionato nelle pagine ufficiali lette per questa guida. Un visto d'ingresso è obbligatorio per i francesi; lo status di residente va confermato presso le autorità dello Zimbabwe.
Dove è tassata la mia pensione francese?
La convenzione del 15 dicembre 1993 determina lo Stato di imposizione secondo la natura della pensione. Il suo testo consolidato si legge su impots.gouv.fr, e una simulazione scritta è raccomandata prima della partenza.
Posso usare il modulo S1?
No: l'Assurance Maladie riserva l'S1 alle partenze verso l'Europa. Per lo Zimbabwe, la copertura passa dalla CFE, offerta per pensionati, o da un'assicurazione internazionale.
Pago la CSG sulla mia pensione?
Per un domicilio fiscale fuori dalla Francia, la CSG, la CRDS e la CASA non sono prelevate. Un contributo malattia del 3,20% può esserlo secondo la situazione del pensionato.
Come provare di essere in vita?
Un certificato di esistenza in vita è inviato ogni anno dall'Assurance retraite; un'autorità locale lo compila e viene rinviato online o per posta. Senza restituzione, il versamento può essere sospeso.
Quanto denaro si può portare fuori dal paese?
France Diplomatie indica un tetto di 2.000 dollari USA o l'equivalente all'uscita, con dichiarazione delle valute all'ingresso; le somme superiori rischiano di essere sequestrate e confiscate.
Altre guide: Zimbabwe
- Vivere sul posto →Pro e contro, città, costo della vita, alloggio, trasferimento.
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Sistema sanitario →Pubblico e privato, ospedali, assicurazione sanitaria locale, accesso alle cure.
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