Nepal · Andare in pensione
Andare in pensione in Nepal: diritto di soggiorno, tassazione della pensione e accesso alle cure
L’essenziale
Le pagine ufficiali consultate non descrivono un visto specifico per pensionati in Nepal: il soggiorno si basa sul visto turistico, prorogabile per periodi di un mese entro il limite di 150 giorni per anno civile, oppure su un visto non turistico, e le condizioni di lungo periodo si confermano presso il Department of Immigration e l'ambasciata del Nepal a Parigi. La Francia non ha né una convenzione fiscale né una convenzione di sicurezza sociale con il Nepal: la pensione francese resta soggetta al diritto interno francese, con una ritenuta alla fonte per i non residenti. Il modulo S1 non vale fuori dall'Unione europea, quindi la salute si copre con la CFE (Caisse des Français de l'étranger, la cassa francese di assicurazione malattia volontaria per i francesi all'estero) o con un'assicurazione internazionale, con particolare attenzione all'altitudine e all'inquinamento atmosferico.
- Visto turistico: al massimo 150 giorni per anno civile, proroga per periodi di un mese (France Diplomatie, il ministero degli Esteri francese).
- Nessuna convenzione fiscale Francia-Nepal nell'elenco dell'amministrazione fiscale francese: si applica il diritto interno.
- Ritenuta alla fonte sulle pensioni di fonte francese versate a un non residente: aliquote dello 0%, 12% e poi 20% per scaglioni, soglie rivalutate ogni anno (pensioni dello Stato).
- Contributo di assicurazione malattia (COTAM) del 3,2% dedotto dalle pensioni dello Stato prima del calcolo della ritenuta.
- CFE: offerta per pensionati con un contributo che dipende dal paese, dall'età e dalla situazione familiare, senza questionario medico, riservata ai titolari di una pensione di un regime di base francese.
- Certificato di esistenza in vita: da rinviare entro 2 mesi ogni anno, pena la sospensione del pagamento della pensione (Assurance retraite, la cassa pensionistica francese).
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Dati chiave: Nepal
Aggiornato automaticamente- Crescita del PIL
- +4,4 %
- Inflazione
- 2,7 %
- Tasso di disoccupazione
- 10,5 %
- PIL pro capite
- 1536 $
- Popolazione
- 29,6 milioni
- Speranza di vita
- 70,6 anni
- Spesa sanitaria (% del PIL)
- 6,2 %
- Medici ogni 1.000 abitanti
- 1,01
- Posti letto ogni 1.000 abitanti
- 0,5
Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.
Diritto di soggiorno: cosa dicono le fonti ufficiali
France Diplomatie descrive un visto obbligatorio per entrare in Nepal, ottenuto presso l’ambasciata del Nepal a Parigi, all’aeroporto di Kathmandu o ai posti di frontiera terrestri. La proroga si ottiene sul posto, per periodi di un mese, a pagamento, entro il limite di 150 giorni per anno civile; il passaporto deve essere valido sei mesi o più. Questo quadro è adatto a soggiorni invernali ripetuti, ma non costituisce una residenza stabile.
Per i soggiorni più lunghi, il Department of Immigration (immigration.gov.np) pubblica le categorie di visti non turistici. La pagina del Department of Industry sulle raccomandazioni di visto menziona un visto di residente riservato agli investitori, per un investimento superiore a 100.000 USD effettuato in un’unica soluzione in valuta convertibile, concesso un anno alla volta. Nessuna pagina ufficiale letta dettaglia una categoria dedicata ai pensionati né le risorse richieste a un pensionato: non fidarti delle condizioni di reddito diffuse da siti privati e faccia confermare il dispositivo in vigore dall’ambasciata del Nepal a Parigi e dal dipartimento prima di qualsiasi progetto di trasferimento. La guida riscuotere la pensione all’estero completa questo quadro.
Tassazione della pensione francese: nessuna convenzione con il Nepal
L’elenco delle convenzioni fiscali pubblicato dall’amministrazione fiscale francese non comprende il Nepal. Si applicano quindi le regole del diritto interno. Secondo la dottrina amministrativa, le pensioni, i trattamenti di quiescenza e le rendite vitalizie pagati da un debitore stabilito in Francia a una persona domiciliata fuori dalla Francia sono soggetti a una ritenuta alla fonte (articolo 182 A del codice generale delle imposte), calcolata sull’importo netto dopo un abbattimento del 10%; l’assenza di convenzione è proprio il caso che questa dottrina tratta.
- Pensioni dello Stato: il portale delle pensioni dello Stato indica una scala annuale, rivista ogni anno, a tre aliquote (0%, 12% e 20%), applicata all’importo lordo diminuito del contributo di assicurazione malattia (COTAM, 3,2%), poi dell’abbattimento del 10%. Il Nepal non figura nell’elenco dei paesi in cui la ritenuta non si applica in virtù di una convenzione.
- Contributi sociali: un pensionato la cui residenza fiscale è fuori dalla Francia non è tenuto al pagamento di CSG e CRDS, ma un contributo di assicurazione malattia resta prelevato sulle sue pensioni francesi (CLEISS, il centro francese di collegamento per la sicurezza sociale internazionale).
- Imposizione in Nepal: l’Inland Revenue Department pubblica ogni anno la scala delle persone fisiche. Verifichi con l’amministrazione nepalese se una pensione straniera è imponibile per un residente e conservi i suoi giustificativi per chiedere un eventuale credito d’imposta.
Per evitare un doppio onere, dichiari la sua partenza alla sua cassa e all’amministrazione fiscale francese, e faccia convalidare la sua situazione da un professionista che conosca i due sistemi: un’imposizione in entrambi i paesi non è esclusa in assenza di convenzione.
Accesso alle cure dei pensionati: nessun modulo S1
Il modulo S1 è riservato dal CLEISS ai pensionati del regime francese che si trasferiscono nell’Unione europea, nello Spazio economico europeo o in Svizzera. In Nepal non esiste alcuna convenzione di sicurezza sociale: il pensionato organizza da solo la propria copertura. L’Health Insurance Board finanzia il premio delle persone anziane per una copertura annua equivalente a 100.000 rupie; questa misura è rivolta ai cittadini nepalesi e il suo accesso per uno straniero non è descritto. Si veda il glossario del modulo S1 e la guida modulo S1: istruzioni per l’uso.
- CFE: l’offerta destinata ai pensionati, senza questionario medico, richiede una pensione di un regime di base francese; copre solo le cure ricevute all’estero. Periodo di carenza: nessuno se l’adesione avviene prima della partenza o entro tre mesi dal trasferimento; altrimenti tre mesi prima dei 45 anni e sei mesi oltre.
- Assicurazione internazionale: da scegliere in base al massimale, all’evacuazione, alla copertura dell’altitudine, alla gestione dei precedenti e alle cure croniche; si veda CFE o assicurazione privata.
Il dettaglio per status figura nella pagina rimborso delle cure in Nepal, e l’offerta locale nella pagina sistema sanitario del Nepal.
Salute del pensionato: altitudine, inquinamento ed evacuazione
Per un pensionato, tre temi sanitari pesano più che in altre destinazioni. Prima di tutto l’altitudine: France Diplomatie sconsiglia l’alta quota alle persone con precedenti cardiaci, polmonari, neurologici o renali, e raccomanda un parere specialistico prima di qualsiasi trekking in quota. Poi l’inquinamento atmosferico: la valle di Kathmandu è tra le più inquinate al mondo, con picchi frequenti soprattutto in inverno, e le persone anziane sono tra le più esposte; l’amministrazione francese consiglia alle persone a rischio di valutare il rinvio del soggiorno durante i picchi. Infine la distanza dalle cure specialistiche: l’evacuazione verso una struttura di riferimento presuppone un pagamento garantito in anticipo.
Prima del trasferimento, faccia il punto sui suoi precedenti e sulla loro presa in carico, perché un questionario medico può portare a esclusioni: si veda la guida questionario medico e precedenti.
Riscuotere la pensione dal Nepal
L’Assurance retraite chiede a ogni pensionato residente all’estero di giustificare la propria esistenza in vita una volta all’anno, qualunque sia la sua nazionalità. Il certificato di esistenza in vita è compilato dall’autorità locale del paese di residenza o convalidato dall’applicazione «Mon certificat de vie»; deve essere rinviato entro due mesi, pena la sospensione del pagamento fino al ricevimento. Segnali anche il suo indirizzo e le sue coordinate bancarie alla sua cassa. La guida trimestri lavorati all’estero e la pagina assicurazione pensionistica all’estero aiutano a preparare la liquidazione dei diritti.
Denaro, cambio e soggiorni in Francia
Il Nepal applica un controllo dei cambi: qualsiasi somma in contanti superiore all’equivalente di 2.000 USD va dichiarata alla dogana all’ingresso, pena multe e pene detentive. France Diplomatie raccomanda prudenza per i pagamenti con carta al di fuori dei grandi hotel e delle agenzie, a causa dei rischi di frode, e precisa che le criptovalute non sono riconosciute e che il loro uso è severamente vietato. Per ricevere una pensione su un conto francese, le fonti ufficiali lette non descrivono alcuna pratica particolare: avvisi la sua cassa del suo indirizzo e conservi un conto in Francia.
I soggiorni temporanei in Francia si preparano allo stesso modo della partenza: l’offerta CFE per pensionati copre solo le cure ricevute all’estero, mentre l’offerta principale e l’offerta giovani coprono anche i soggiorni di meno di tre mesi in Francia. Un pensionato che rientra definitivamente rientra nella Sécurité sociale francese: la protezione universale malattia si valuta sul criterio della residenza, con in linea di principio un’attesa di tre mesi, che la cassa primaria di assicurazione malattia valuta in base alla situazione. La guida ridurre il periodo di carenza dettaglia le situazioni che danno diritto a una revoca della carenza.
Costo della vita e città apprezzate dai pensionati
Nessuna fonte ufficiale letta stabilisce un budget tipo per un pensionato straniero in Nepal; inflazione e tasso di cambio figurano nel blocco dei riferimenti economici di questa pagina. Il budget dipende soprattutto dall’alloggio, dalla città e dal livello di copertura sanitaria scelto.
Kathmandu, dove si trovano l’ambasciata di Francia, la scuola francese e le strutture sanitarie di riferimento, resta la base più pratica per le pratiche; il suo inquinamento invernale invita a scegliere con cura l’alloggio. Pokhara e le città del Terai sono citate da France Diplomatie tra le principali città del paese: il Terai concentra i rischi di malaria e di encefalite giapponese, e il monsone da giugno a ottobre espone a frane e a strade interrotte. Si veda la pagina vivere in Nepal. Per un progetto di pensionamento, Expavy aiuta a confrontare i contratti di assicurazione sanitaria per expatriati adatti all’età e ai precedenti.
Domande frequenti
Esiste un visto per pensionati in Nepal?
Le pagine ufficiali consultate non descrivono un visto specifico per pensionati. France Diplomatie indica un visto turistico prorogabile per periodi di un mese, entro il limite di 150 giorni per anno civile. Le condizioni di un soggiorno più lungo si confermano presso il Department of Immigration e l'ambasciata del Nepal a Parigi.
La mia pensione francese è tassata in Francia se vivo in Nepal?
Senza convenzione fiscale tra la Francia e il Nepal, si applica il diritto interno francese: una ritenuta alla fonte colpisce le pensioni di fonte francese versate a un non residente, calcolata sull'importo netto dopo un abbattimento del 10%. Per le pensioni dello Stato, la scala annuale, rivista ogni anno, comporta tre aliquote (0%, 12% e 20%).
Devo pagare CSG e CRDS dal Nepal?
No se la sua residenza fiscale è fuori dalla Francia, secondo il CLEISS. Un contributo di assicurazione malattia resta invece prelevato sulle sue pensioni francesi; per le pensioni dello Stato, la COTAM è del 3,2%.
Il modulo S1 permette di curarsi in Nepal?
No: il CLEISS riserva l'S1 ai pensionati che si trasferiscono nell'Unione europea, nello Spazio economico europeo o in Svizzera. In Nepal, la copertura sanitaria passa dalla CFE o da un'assicurazione internazionale.
La CFE accetta i pensionati senza questionario medico?
Sì: l'offerta per pensionati è riservata ai titolari di una pensione di un regime di base francese, senza questionario medico, e ha un contributo che dipende dall'età e dalla situazione familiare. Copre solo le cure ricevute all'estero.
Quali precauzioni sanitarie per un pensionato a Kathmandu?
France Diplomatie segnala un forte inquinamento atmosferico, soprattutto in inverno, che colpisce maggiormente le persone anziane, e sconsiglia l'alta quota in caso di precedenti cardiaci, polmonari, neurologici o renali. Un'assicurazione con assistenza ed evacuazione è indispensabile.
Cosa deve fare un pensionato per continuare a percepire la pensione?
Trasmettere ogni anno un certificato di esistenza in vita, compilato dall'autorità locale o convalidato tramite applicazione, entro due mesi. Senza riscontro, il pagamento è sospeso fino al ricevimento del documento.
Altre guide: Nepal
- Vivere sul posto →Pro e contro, città, costo della vita, alloggio, trasferimento.
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Sistema sanitario →Pubblico e privato, ospedali, assicurazione sanitaria locale, accesso alle cure.
- Rimborsi delle cure →Chi paga cosa secondo la situazione: dipendente, autonomo, pensionato, studente.
