Moldavia · Andare in pensione
Andare in pensione in Moldavia: diritto di soggiorno, fiscalità della pensione e accesso alle cure
L’essenziale
La Moldavia non propone un visto per pensionati individuato nelle fonti ufficiali consultate: un francese che desidera viverci oltre 90 giorni richiede all'Ispettorato generale per le migrazioni un diritto di soggiorno provvisorio, nella categoria corrispondente alla sua situazione. La pensione francese di regime di base o complementare è imponibile solo nello Stato di residenza secondo la convenzione fiscale franco-moldava, in vigore dal 23 aprile 2024, e un pensionato che non ha più il domicilio fiscale in Francia non paga né CSG né CRDS. L'accesso alle cure non si basa su alcun modulo S1, poiché l'accordo di sicurezza sociale del 2025 non è in vigore: il pensionato versa il premio dell'assicurazione medica obbligatoria, aderisce alla CFE (Caisse des Français de l'étranger, la cassa di assicurazione malattia volontaria dei francesi all'estero) o sottoscrive un'assicurazione privata.
- Soggiorno senza visto di 90 giorni su 180; oltre, diritto di soggiorno provvisorio da richiedere almeno 30 giorni prima della fine del soggiorno legale (IGM).
- Convenzione fiscale Francia-Moldavia in vigore dal 23 aprile 2024: pensioni private imponibili solo nello Stato di residenza.
- Premio annuo dell'assicurazione medica obbligatoria fissato ogni anno (CNAM), versato tramite il servizio governativo MPay.
- Pensione moldava: 63 anni per gli uomini; età delle donne innalzata progressivamente fino a raggiungere i 63 anni, con 15 anni di contributi (CLEISS, il centro francese di collegamento per la sicurezza sociale internazionale).
- Pensione minima fissata per legge, più elevata con 40 anni di contributi, e rivalutata periodicamente (CLEISS).
- Spesa sanitaria corrente: dell'ordine del 6,7% del PIL, di cui oltre un quarto pagato direttamente dalle famiglie (Banca Mondiale).
Servizio in fase di lancio: un consulente esamina la sua richiesta e la ricontatta per precisare le sue esigenze.
Dati chiave: Moldavia
Aggiornato automaticamente- Crescita del PIL
- +2,4 %
- Inflazione
- 7,8 %
- Tasso di disoccupazione
- 1,5 %
- PIL pro capite
- 8622 $
- Popolazione
- 2,4 milioni
- Speranza di vita
- 71,3 anni
- Spesa sanitaria (% del PIL)
- 6,7 %
- Medici ogni 1.000 abitanti
- 4,02
- Posti letto ogni 1.000 abitanti
- 5,5
Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.
Diritto di soggiorno del pensionato
Un francese può soggiornare 90 giorni su un periodo di 180 giorni senza visto. Per un insediamento più lungo, lo straniero richiede un diritto di soggiorno provvisorio all’Ispettorato generale per le migrazioni (IGM). I motivi previsti comprendono il ricongiungimento familiare, il lavoro, gli studi, la realizzazione di progetti, le attività umanitarie o religiose, una terapia di lunga durata, l’investimento e «altri casi». Le fonti consultate non menzionano una categoria riservata ai pensionati: la possibilità di collegare una domanda a una delle categorie esistenti, in particolare il ricongiungimento familiare per un coniuge moldavo, va confermata direttamente presso l’IGM o l’ambasciata della Moldavia a Parigi, che France Diplomatie (il servizio di consigli di viaggio del ministero degli Esteri francese) raccomanda di contattare per i soggiorni lunghi.
La domanda si presenta di persona allo sportello unico dell’IGM, almeno 30 giorni prima della fine del soggiorno legale, con il passaporto, un giustificativo di alloggio e un casellario giudiziale tradotto e apostillato; l’esame dura 30 giorni. La residenza permanente può essere richiesta dopo tre anni di soggiorno temporaneo per alcune categorie (coniuge di un cittadino moldavo), cinque anni per le altre. La conoscenza del rumeno è in linea di principio richiesta, con un’eccezione per i beneficiari di una pensione di vecchiaia (IGM). Un disegno di legge sul regime degli stranieri, in corso di esame presso il Governo, può modificare queste regole.
Pagamento della pensione francese e prelievi
Un pensionato che si stabilisce in un paese senza accordo di sicurezza sociale con la Francia continua a percepire la sua pensione. Se non è più residente fiscale in Francia, non paga né CSG, né CRDS, né Casa. Un contributo di assicurazione malattia può invece essere prelevato sulla sua pensione se resta agganciato a un regime francese, per esempio in ragione di soggiorni in Francia, alle aliquote abituali del 3,2% sulla pensione di base, 4,2% sulla pensione complementare e 7,1% su una pensione di regime dei lavoratori autonomi (CLEISS).
Per i soggiorni temporanei in Francia, un pensionato che totalizza almeno 15 anni di assicurazione francese, percepisce una pensione di base francese e non lavora conserva la copertura delle sue cure; sono coperti solo il pensionato e i suoi figli minori, e un ricovero di oltre un mese richiede l’accordo preventivo della CPAM (la cassa primaria di assicurazione malattia). Per un pensionato del regime generale che vive fuori dall’Unione europea, la CNAREFE (il centro nazionale dei pensionati francesi all’estero) gestisce l’iscrizione e i rimborsi; un aderente CFE invia le proprie richieste di cure in Francia alla CPAM della Senna e Marna. Si veda la guida pensione all’estero.
Fiscalità della pensione: la convenzione franco-moldava
La convenzione firmata a Chișinău il 15 giugno 2022, autorizzata dalla legge n. 2024-246 del 21 marzo 2024 e pubblicata dal decreto n. 2024-481 del 27 maggio 2024, è in vigore dal 23 aprile 2024. Il suo articolo 17 prevede che le pensioni versate a un residente di uno Stato a titolo di un impiego precedente, comprese quelle della sicurezza sociale, siano imponibili solo nello Stato di residenza: un pensionato residente fiscale in Moldavia non paga quindi in linea di principio imposta francese su queste pensioni. Le pensioni pubbliche (articolo 18) sono imponibili nello Stato che le eroga, salvo se il beneficiario è residente e cittadino solo dell’altro Stato (BOFiP, il bollettino ufficiale delle imposte francese).
La residenza fiscale si valuta secondo il diritto interno di ciascuno Stato; la Francia resta competente per i contribuenti con domicilio fiscale sul suo territorio. I redditi che dipendono dalla Moldavia sono presi in considerazione in Francia per determinare l’aliquota applicabile agli altri redditi, e la Moldavia concede una detrazione pari all’imposta pagata in Francia nel limite dell’imposta moldava corrispondente. Ogni caso va confermato con l’amministrazione fiscale, e un cambio di residenza si dichiara prima della partenza.
Accesso alle cure del pensionato: niente S1, ma delle opzioni
Il modulo S1, valido in Europa, non si applica: l’accordo di sicurezza sociale del 10 marzo 2025 non è applicato finché la sua ratifica non è completata. Il CLEISS raccomanda, in un paese senza accordo, di verificare la copertura del sistema locale, di aderire volontariamente alla CFE o di sottoscrivere un’assicurazione privata. Il titolare di un permesso di soggiorno che non è dipendente e che lo Stato non copre versa il premio annuo dell’assicurazione medica obbligatoria, il cui importo è rivisto ogni anno; la riduzione dell’80% prima del 31 marzo riguarda motivi di soggiorno precisi (famiglia, studi, attività umanitarie o religiose). La tariffa applicabile a un pensionato va confermata presso la CNAM (CNAM, IGM).
France Diplomatie ricorda che un contratto di assistenza che copra tutte le spese mediche e il rimpatrio è imperativo. Il dettaglio dei rimborsi figura nella pagina rimborsi delle cure in Moldavia e nella guida assicurazione malattia del pensionato all’estero.
La pensione moldava per chi ha lavorato anche in loco
L’età legale di pensionamento è di 63 anni per gli uomini e, per le donne, innalzata di sei mesi ogni anno fino a 63 anni nel 2028, con almeno 15 anni di contributi; la durata completa è di 34 anni. Esiste un pensionamento anticipato per i lavori gravosi (almeno cinque anni, al massimo dieci anni prima dell’età legale) e per le carriere lunghe (39 anni di contributi per gli uomini, 37 anni per le donne). La pensione si calcola con la formula 1,35% × durata di contribuzione × reddito mensile medio; si applica un minimo garantito, più elevato per 40 anni di contributi, e le pensioni sono rivalutate ogni sei mesi (CLEISS).
Un accordo di sicurezza sociale in vigore permetterebbe di organizzare il coordinamento delle pensioni tra i due paesi; il suo perimetro esatto va verificato sul testo dell’accordo e presso il CLEISS.
Coniuge, famiglia e successione delle pratiche
Il coniuge e i figli a carico seguono la propria situazione di soggiorno: un permesso di soggiorno provvisorio per ricongiungimento familiare apre il diritto alla tariffa ridotta di 2.527 lei dell’assicurazione medica obbligatoria per un non dipendente che paga prima del 31 marzo, altrimenti il premio è di 12.636 lei. Durante un soggiorno temporaneo in Francia, sono coperti a titolo della pensione solo il pensionato e i suoi figli minori; il coniuge che lo accompagna deve prevedere un’assicurazione (CLEISS).
Le pratiche si susseguono in quest’ordine: giustificazione del soggiorno (IGM), sottoscrizione dell’assicurazione sanitaria, dichiarazione del cambio di domicilio fiscale, iscrizione al registro consolare. Ogni tappa ha i suoi termini: la domanda di soggiorno va presentata almeno 30 giorni prima della fine del soggiorno legale, il premio da versare prima del 31 marzo per la tariffa ridotta quando si applica.
Costo della vita, sicurezza e luoghi di residenza
Il riquadro «Indicatori economici» qui sopra mostra gli indicatori in tempo reale. Il salario minimo è dell'ordine di 6.300 lei al mese e lo stipendio mensile medio dell'ordine di 17.400 lei: questi riferimenti aiutano a collocare il tenore di vita locale, in lei, valuta in cui sono espressi contributi e premi. Gli affitti non sono riportati qui in mancanza di una pubblicazione ufficiale letta.
France Diplomatie descrive una criminalità bassa, con furti a Chișinău e nei luoghi frequentati, incidenti stradali frequenti e una zona sismica. La Transnistria è sconsigliata salvo ragione imperativa, e l’ambasciata di Francia non può prestarle assistenza. Si veda la pagina vivere in Moldavia e la pagina sistema sanitario in Moldavia.
Preparare la partenza da pensionato
- Informare la cassa pensionistica, la CPAM e l’amministrazione fiscale del cambio di residenza.
- Contattare l’ambasciata della Moldavia a Parigi e l’IGM per la categoria di diritto di soggiorno adatta e l’elenco dei documenti.
- Scegliere la copertura sanitaria: premio CNAM, CFE o assicurazione privata con rimpatrio sanitario.
- Far esaminare la situazione fiscale alla luce della convenzione del 2022.
- Iscriversi al registro dei francesi residenti all’estero presso l’ambasciata a Chișinău.
Si veda anche l’assicurazione per pensionati all’estero.
Domande frequenti
Esiste un visto per pensionati in Moldavia?
Nelle fonti ufficiali consultate non è stata individuata alcuna categoria riservata ai pensionati. Per oltre 90 giorni occorre un diritto di soggiorno provvisorio dell'IGM, la cui categoria va confermata direttamente presso l'IGM o l'ambasciata della Moldavia.
La pensione francese è tassata in Moldavia o in Francia?
Secondo la convenzione fiscale in vigore dal 23 aprile 2024, una pensione privata o di sicurezza sociale è imponibile solo nello Stato di residenza; una pensione pubblica è in linea di principio imponibile nello Stato che la eroga.
Si pagano CSG e CRDS in Moldavia?
No, se non si ha più il domicilio fiscale in Francia. Un prelievo malattia del 3,2% sulla pensione di base e del 4,2% sulla pensione complementare può restare se un regime francese copre ancora il pensionato.
Un pensionato francese può utilizzare il modulo S1 in Moldavia?
No: l'S1 vale in Europa, e l'accordo di sicurezza sociale franco-moldavo non è in vigore. Il pensionato versa il premio della CNAM, aderisce alla CFE o sottoscrive un'assicurazione privata.
A che età si va in pensione in Moldavia?
63 anni per gli uomini; per le donne, innalzamento di sei mesi all'anno fino a 63 anni nel 2028; e almeno 15 anni di contributi (CLEISS).
Bisogna parlare rumeno per la residenza permanente?
Una conoscenza del rumeno è in linea di principio richiesta, con un'eccezione per i beneficiari di una pensione di vecchiaia (IGM).
Altre guide: Moldavia
- Vivere sul posto →Pro e contro, città, costo della vita, alloggio, trasferimento.
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Sistema sanitario →Pubblico e privato, ospedali, assicurazione sanitaria locale, accesso alle cure.
- Rimborsi delle cure →Chi paga cosa secondo la situazione: dipendente, autonomo, pensionato, studente.
