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Isole Cocos (Keeling) · Andare in pensione

Pensione alle Isole Cocos (Keeling): soggiorno, pensione francese, tassazione, salute del pensionato

L’essenziale

Andare in pensione alle Isole Cocos (Keeling), territorio esterno dell'Australia, richiede di preparare il soggiorno, la fiscalità e la salute. France Diplomatie (il ministero degli Esteri francese) descrive per l'Australia un'autorizzazione eVisitor per 3 mesi al massimo e un visto per visitatori oltre, ma nessuna categoria di visto propria dei pensionati; un insediamento duraturo dipende da un altro visto, da esaminare con Home Affairs. Non esiste alcuna convenzione di sicurezza sociale tra la Francia e l'Australia: la salute si copre con la CFE (Caisse des Français de l'Étranger, la cassa di assicurazione malattia dei francesi all'estero) o un'assicurazione privata, e l'isola non ha né ospedale né una grande offerta di cure. La convenzione fiscale franco-australiana, in vigore dal 1° giugno 2009, include il territorio delle Isole Cocos nella definizione di Australia e riserva in linea di principio l'imposizione delle pensioni allo Stato di residenza.

  • eVisitor: 3 mesi al massimo per soggiorno; visto per visitatori oltre; nessuna categoria di visto per pensionati descritta da France Diplomatie.
  • Convenzione fiscale Francia-Australia: in vigore dal 1° giugno 2009; articolo 17: pensioni e rendite imponibili solo nello Stato di residenza, fatto salvo l'articolo 18 (CLEISS, Légifrance).
  • Age Pension australiana: 67 anni, e 10 anni di residenza in Australia di cui almeno 5 consecutivi (CLEISS, il Centro di collegamento europeo e internazionale di sicurezza sociale).
  • Pensionato francese: 15 anni di contributi a regimi obbligatori francesi per le cure durante i soggiorni temporanei in Francia (ameli).
  • 0 convenzioni di sicurezza sociale: nessun modulo S1, la salute si copre con la CFE o un'assicurazione privata (ameli, CLEISS).
  • 2 centri sanitari sull'isola, nessun ospedale: i casi gravi sono evacuati verso Perth (Shire, Department of Infrastructure).

Servizio in fase di lancio: un consulente esamina la sua richiesta e la ricontatta per precisare le sue esigenze.

Soggiornare in pensione alle Isole Cocos: visto e status

Le regole di ingresso sono quelle dell’Australia. France Diplomatie indica che i titolari di un passaporto francese hanno bisogno di un’autorizzazione elettronica eVisitor per un soggiorno di 3 mesi al massimo, o di un visto. Per un soggiorno turistico di oltre 3 mesi, raccomanda il visto per visitatori (sottoclasse 600). La sua pagina non descrive alcuna categoria di visto propria dei pensionati e non menziona le Isole Cocos: un progetto di residenza duratura si prepara con il ministero australiano dell’Interno (Home Affairs), il cui sito elenca i visti che consentono di vivere in Australia, e con un avvocato o un agente specializzato in immigrazione.

France Diplomatie precisa inoltre che una persona gravemente malata che desideri stabilirsi in Australia può vedersi rifiutare l’ingresso se non dispone di risorse sufficienti per coprire le proprie cure. Su un’isola senza ospedale, questa condizione pesa ancora di più nella scelta di una destinazione. La pagina pensione in Australia dettaglia le vie di soggiorno del continente, e la pagina vivere alle Isole Cocos (Keeling) presenta la vita sull’isola.

Trovare casa e vivere su un'isola isolata

Nessuna fonte ufficiale letta pubblica un affitto né un indice dei prezzi propri delle Isole Cocos: il blocco di riferimenti economici di questa pagina riprende gli indicatori nazionali disponibili. Lo Shire precisa che West Island ospita l’aeroporto, gli uffici del governo e la maggior parte degli alloggi dei dipendenti del governo e dei suoi fornitori, e che Home Island è la sede della comunità cocos malese. La sua pagina dedicata ai contratti di locazione fondiaria è segnalata come in corso di revisione: le modalità di accesso a un alloggio o a un terreno per un pensionato che non è legato ad alcun datore di lavoro vanno confermate presso lo Shire prima di qualsiasi progetto.

Due elementi pesano su questa scelta. Lo Shire indica che l’unico collegamento di passeggeri è un servizio aereo via l’Isola Christmas e Perth, a frequenza limitata. E il territorio dispone di due centri sanitari, senza ospedale, e nemmeno di un medico tutti i giorni: un pensionato che segue una terapia regolare o che soffre di una patologia cronica valuta anzitutto l’offerta di cure con il proprio medico. Per confrontare con luoghi di residenza del continente, vedere la pagina pensione in Australia.

Pensione francese e assenza di convenzione di sicurezza sociale

France Diplomatie indica che non esiste alcun accordo bilaterale tra la Francia e l’Australia nel settore della copertura sociale, e l’Australia non figura nell’elenco dei paesi legati alla Francia da una convenzione (CLEISS). Per un paese privo di convenzione, il CLEISS precisa che i diritti a pensione sono esaminati separatamente da ciascun paese: i periodi di assicurazione non sono totalizzati, e i contributi versati in un regime locale non aprono automaticamente diritto a una pensione pagabile in Francia. Il pensionato informa della sua partenza le proprie casse pensionistiche e la propria cassa di assicurazione malattia (ameli).

Sul versante australiano, il CLEISS descrive una Age Pension non contributiva, finanziata dall’imposta: l’età di apertura è di 67 anni, e occorre aver risieduto in Australia per un periodo continuativo di 10 anni, o 10 anni in totale in periodi distinti di cui almeno 5 consecutivi. Un pensionato che si stabilisce a fine carriera non ne soddisfa dunque le condizioni di residenza; vive dei propri diritti francesi, dei propri risparmi e delle eventuali rendite private. Il CLEISS ricorda inoltre che la garanzia pensionistica di un regime privato (superannuation) può essere liquidata a partire dai 60 anni, per le persone che hanno lavorato in Australia.

Tassazione della pensione: che cosa prevede la convenzione franco-australiana

La convenzione fiscale tra la Francia e l’Australia è stata firmata a Parigi il 20 giugno 2006 ed è in vigore dal 1° giugno 2009 (BOFiP). Il suo articolo 3 definisce l’Australia in senso geografico escludendo i territori esterni, ad eccezione di sei, tra cui il territorio delle isole Cocos (Keeling) (Légifrance): si applica dunque alle Isole Cocos.

  • Residenza (articolo 4): la persona è residente dello Stato in cui dispone di un’abitazione permanente; se ne ha una in ciascuno Stato, decide il centro degli interessi vitali, poi la cittadinanza.
  • Pensioni e rendite (articolo 17): sono imponibili solo nello Stato di residenza del beneficiario, fatto salvo il paragrafo 2 dell’articolo 18, che tratta le pensioni versate a titolo di servizi resi a uno Stato. Un pensionato residente alle Isole Cocos è dunque tassato in Australia su una pensione privata di fonte francese, e un pensionato che resta residente in Francia lo è in Francia.
  • Eliminazione della doppia imposizione (articolo 23): il residente in Francia ottiene un credito d’imposta per l’imposta australiana, limitato all’imposta francese corrispondente a tali redditi, con un calcolo all’aliquota effettiva.

Lato francese, se la residenza fiscale non è più stabilita in Francia, il pensionato non paga né CSG, né CRDS, né Casa, e un contributo di assicurazione malattia è trattenuto sulle sue pensioni finché resta collegato a un regime francese (CLEISS). Gli scaglioni dell’imposta australiana cambiano ogni anno e si consultano sul sito dell’ATO, che precisa anche le regole di residenza fiscale australiana ed eventuali vantaggi legati a una zona remota. Lo status di residente fiscale va convalidato presso l’amministrazione fiscale francese (impots.gouv.fr) e l’ATO prima della partenza.

Salute del pensionato: CFE, assicurazione privata e soggiorni in Francia

L’Assurance Maladie (la cassa di assicurazione malattia francese) precisa che un pensionato residente fuori dall’Unione europea, in un paese privo di convenzione, non è più coperto dal regime francese per le spese sanitarie sul posto: il modulo S1 non esiste per l’Australia. Sono proposte due vie, l’adesione volontaria alla CFE, aperta ai francesi, o un’assicurazione privata. L’offerta pensionati della CFE si rivolge ai titolari di una pensione del regime di base francese senza attività professionale; non comporta questionario sanitario, rimborsa le cure all’estero secondo un tasso o un forfait proprio del paese di cura, e la tariffa è data su preventivo. Se l’adesione avviene prima della partenza o entro tre mesi dal trasferimento, la presa in carico è immediata; altrimenti si applica un periodo di carenza (cfe.fr). Vedere la guida assicurazione malattia del pensionato all’estero e la pagina assicurazione pensione all’estero.

Durante un soggiorno temporaneo in Francia, il pensionato del regime generale si iscrive al Cnarefe: deve giustificare almeno 15 anni di contributi a regimi obbligatori francesi ed essere in situazione regolare rispetto al soggiorno degli stranieri in Francia; i ricoveri di oltre un mese richiedono l’accordo preventivo della CPAM. Il suo coniuge che lo accompagna non è coperto e sottoscrive un’assicurazione privata o la CFE. Per le cure sull’isola, la pagina sistema sanitario alle Isole Cocos (Keeling) presenta i centri sanitari e l’evacuazione verso Perth, e la pagina rimborso delle cure dettaglia ciascuna situazione. Medicare resta riservato ai cittadini, ai residenti permanenti (compresi quelli delle Isole Cocos, secondo il CLEISS) e ad alcuni visti temporanei.

Clima, cicloni e isolamento: i criteri di scelta del luogo

Lo Shire descrive un clima subtropicale, con temperature massime medie che vanno da circa 28 °C in agosto a circa 30 °C in febbraio e marzo, e un’umidità relativa elevata. Le isole sono interessate da condizioni cicloniche ma si trovano raramente sulla traiettoria diretta di un ciclone. Il piano di gestione dei rischi costieri pubblicato dal governo australiano (CHRMAP) è presentato come un quadro strategico di alto livello, e studi dettagliati restano da condurre sui processi costieri e sulle inondazioni: è utile leggerlo prima di scegliere un alloggio.

Oltre al clima, la scelta di una pensione sull’isola si basa su tre criteri concreti: la distanza dalle cure specialistiche, la frequenza dei voli e la capacità di sistemarsi in modo duraturo. Un soggiorno di prova di qualche settimana, con un contratto di assistenza che copra l’evacuazione, permette di verificarli prima di un impegno a lungo termine. Per confrontare garanzie adatte, vedere l’assicurazione sanitaria alle Isole Cocos (Keeling).

Domande frequenti

Esiste un visto per pensionati per le Isole Cocos (Keeling)?

France Diplomatie non descrive alcuna categoria di visto propria dei pensionati per l'Australia: indica l'eVisitor per 3 mesi al massimo e il visto per visitatori oltre. Gli altri visti si consultano sul sito di Home Affairs, prima di qualsiasi decisione.

La convenzione fiscale franco-australiana si applica alle Isole Cocos (Keeling)?

Sì. L'articolo 3 della convenzione, in vigore dal 1° giugno 2009, include il territorio delle isole Cocos (Keeling) nella definizione geografica dell'Australia (Légifrance). L'articolo 17 riserva in linea di principio l'imposizione delle pensioni allo Stato di residenza.

Un pensionato francese può percepire l'Age Pension australiana?

Il CLEISS indica che l'Age Pension si apre a 67 anni e presuppone 10 anni di residenza in Australia (continui, o cumulati con almeno 5 anni consecutivi). Un pensionato che si stabilisce tardivamente non soddisfa dunque in genere la condizione.

La CFE copre un pensionato alle Isole Cocos (Keeling)?

L'offerta pensionati della CFE si rivolge ai titolari di una pensione del regime di base francese senza attività professionale, senza questionario sanitario. Rimborsa le cure all'estero secondo un tasso o un forfait proprio del paese di cura; la tariffa è data su preventivo.

Ci si può curare in Francia durante un soggiorno temporaneo?

Il pensionato del regime generale che giustifica almeno 15 anni di contributi a regimi obbligatori francesi si iscrive al Cnarefe (ameli). Il suo coniuge non è coperto e sottoscrive la CFE o un'assicurazione privata.

Che ne è del contributo malattia sulla pensione se lascio la Francia?

Se la residenza fiscale non è più in Francia, il pensionato non paga né CSG, né CRDS, né Casa. Un contributo di assicurazione malattia resta trattenuto sulla pensione finché è collegato a un regime francese (CLEISS).

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