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Capo Verde · Lavoro ed economia

Lavorare a Capo Verde da francese: visto, contratto, contributi ed economia

L’essenziale

Per lavorare a Capo Verde, un francese ottiene un visto temporaneo di 180 giorni, poi un'autorizzazione di soggiorno presso la Direzione degli stranieri e delle frontiere, con una dichiarazione di iscrizione all'INPS e un estratto del casellario giudiziale francese autenticato. A differenza della maggior parte dei paesi vicini, Capo Verde è legato alla Francia da una convenzione generale di sicurezza sociale, in vigore dal 1° aprile 1983, che copre tutti i rami tranne la disoccupazione e permette il mantenimento del regime francese per un dipendente distaccato. Il salario minimo legale del settore privato è di 15.000 escudos al mese dal 1° gennaio 2024 secondo il CLEISS (il centro francese di collegamento per la sicurezza sociale internazionale), e i contributi dell'INPS ammontano all'8,5% per il dipendente.

  • Visto temporaneo di 180 giorni poi autorizzazione di soggiorno; richiesti dichiarazione di iscrizione all'INPS e casellario giudiziale francese autenticato (France Diplomatie, il ministero degli Esteri francese).
  • Convenzione di sicurezza sociale Francia-Capo Verde del 15/01/1980, in vigore il 01/04/1983: tutti i rami, tranne l'assicurazione contro la disoccupazione (CLEISS).
  • Salario minimo legale del settore privato fissato per decreto; l'importo in vigore è indicato dal CLEISS.
  • Contributi sociali a carico del dipendente e del datore di lavoro, con un'aliquota del datore di lavoro più alta di quella del dipendente (CLEISS).
  • Turismo: quasi il 25% del PIL; crescita dell'ordine del 5% (DG Trésor, la direzione generale del Tesoro francese).
  • Nessuna convenzione fiscale Francia-Capo Verde nella pagina delle convenzioni di impots.gouv.fr.

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Dati chiave: Capo Verde

Aggiornato automaticamente
Crescita del PIL
+6,3 %
Inflazione
2,3 %
Tasso di disoccupazione
11,9 %
PIL pro capite
5796 $
Popolazione
527.326
Speranza di vita
76,2 anni
Spesa sanitaria (% del PIL)
5,8 %
Medici ogni 1.000 abitanti
0,73
Posti letto ogni 1.000 abitanti
2,2
Cambio
1 € = 110,265 CVE
parità fissa con l’euro

Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.

Il diritto di lavorare: visto e autorizzazione di soggiorno per un francese

France Diplomatie descrive il percorso di un dipendente francese: viene dapprima rilasciato un visto temporaneo di 180 giorni, poi un’autorizzazione di soggiorno si richiede alla Direzione degli stranieri e delle frontiere (DEF), essendo consegnato un visto di soggiorno durante l’istruttoria. I documenti supplementari sono una dichiarazione di iscrizione all’Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS) e un estratto del casellario giudiziale francese autenticato. I volontari internazionali in impresa e in amministrazione (VIE, VSI) dispongono di un visto temporaneo di 180 giorni, rinnovato per periodi di 180 giorni presso la DEF. L’esenzione dal visto di 30 giorni vale solo per il turismo.

L’ingresso presuppone inoltre la pre-registrazione EASE, almeno cinque giorni prima dell’arrivo, con una tassa di sicurezza aeroportuale di 3.400 escudos (30,83 €) da cui sono esentati i titolari di una carta di residenza a Capo Verde. Le spese e i termini esatti di un permesso di soggiorno per lavoro si confermano presso la DEF e il datore di lavoro. Veda la pagina vivere a Capo Verde per il trasferimento.

Contratto, salario minimo e livelli salariali

Il CLEISS indica che il salario mensile minimo legale del settore privato è di 15.000 escudos dal 1° gennaio 2024, ovvero circa 135 € al cambio di 0,009 € per 1 escudo rilevato dal CLEISS; l’importo in vigore oggi si conferma presso l’amministrazione del lavoro o il datore di lavoro. Le pagine ufficiali consultate non pubblicano una griglia retributiva per settore né livelli salariali: non sono quindi riportati qui.

Un dipendente assunto localmente firma un contratto di diritto capoverdiano, redatto in portoghese, ed è dichiarato all’INPS. Un espatriato assunto dalla Francia negozia in genere un contratto più completo, con alloggio, scolarità dei figli e copertura sanitaria complementare. Per gli status, veda distaccato o espatriato.

Contributi sociali e imposta sul reddito

Secondo il CLEISS, i contributi dei dipendenti sono calcolati sulla totalità dello stipendio. Il lavoratore paga l’8,5% in totale: 3% per vecchiaia, invalidità e superstiti, 4% per malattia-maternità, 0,5% per la disoccupazione e 1% di spese di gestione. Il datore di lavoro paga tra il 16,41% e il 23,22%: 7% per vecchiaia, 4% per malattia-maternità, 1,5% per le prestazioni familiari, 2,5% per la disoccupazione, spese di gestione dell’1% per le piccole società o del 2,8% per le grandi imprese, e un contributo infortuni sul lavoro dallo 0,41% al 5,42% secondo il settore, gestito da assicuratori privati.

Per i non dipendenti, il totale è del 19,91% o del 24,92%: 10% per vecchiaia, invalidità e superstiti, 8% per malattia-maternità, 1,5% di spese di gestione e l’aliquota infortuni sul lavoro; non sono coperti contro la disoccupazione e non percepiscono prestazioni familiari. La pagina delle convenzioni fiscali di impots.gouv.fr non elenca alcuna convenzione fiscale tra la Francia e Capo Verde: si applica il diritto interno di ciascun paese e il rischio di doppia imposizione si verifica prima della partenza. L’aliquota dell’imposta capoverdiana sul reddito non è stato possibile leggerla su un testo ufficiale: si chiede all’amministrazione fiscale o al datore di lavoro.

La convenzione di sicurezza sociale: distaccato, locale e autonomo

La convenzione generale del 15 gennaio 1980, completata dall’accordo amministrativo del 18 dicembre 1986, è entrata in vigore il 1° aprile 1983. Riguarda i cittadini dei due Stati che hanno svolto o svolgono un’attività dipendente, nonché i loro aventi diritto, e copre tutti i rami tranne l’assicurazione contro la disoccupazione. La regola è che i dipendenti rientrano nella legislazione dello Stato in cui lavorano, con eccezioni per i lavoratori distaccati, i funzionari delle amministrazioni, il personale diplomatico e consolare, i cooperanti e i dipendenti delle imprese di trasporto.

Il dipendente distaccato da un’impresa francese può essere mantenuto nel regime francese: secondo il CLEISS, conserva l’assicurazione malattia francese senza contributo supplementare e le cure ricevute a Capo Verde sono prese in carico, o su fatture quietanzate inviate alla sua cassa (modulo S 3125c), o con richiesta all’organismo capoverdiano con il certificato di distacco. Il congedo per malattia è trasmesso entro 48 ore alla cassa, che versa le indennità giornaliere. La pagina del CLEISS non precisa una durata massima di distacco: si conferma presso la cassa e l’Urssaf (l’ente francese di riscossione dei contributi sociali). Un residente con contratto locale o autonomo rientra nel regime capoverdiano. Veda rimborsi delle cure a Capo Verde.

L'economia capoverdiana: settori, moneta e prospettive

La scheda della DG Trésor descrive un’economia fortemente esposta al turismo, che rappresenta quasi il 25% del PIL. Il paese ha subito la crisi sanitaria, gli effetti della guerra in Ucraina sul costo delle importazioni e una siccità prolungata, ma il turismo ha ritrovato i livelli precedenti la pandemia. La popolazione conta poco più di 500.000 abitanti.

Le pagine ufficiali consultate non quantificano gli impieghi per settore né dettagliano il mercato del lavoro per uno straniero: le prospettive di impiego si verificano presso il datore di lavoro e l’ambasciata, tenendo presente il peso del turismo nell’economia. Il blocco «Indicatori economici» qui sopra fornisce l’evoluzione recente dell’inflazione e del cambio dell’escudo.

Autonomo, telelavoro e protezione sociale

L’autonomo è coperto dall’ottobre 2006 dal regime capoverdiano, salvo per la disoccupazione e le prestazioni familiari, con le aliquote contributive indicate sopra. Prepara il proprio permesso di soggiorno con la DEF e dichiara la propria attività all’INPS. Il telelavoratore venuto a lavorare per un datore di lavoro straniero verifica il visto applicabile: l’esenzione turistica di 30 giorni non autorizza un’attività professionale regolare. Veda l’assicurazione nomade digitale.

Il regime capoverdiano prevede, secondo il CLEISS, indennità giornaliere di malattia al 70% dello stipendio medio degli ultimi quattro mesi a partire dal quarto giorno per i dipendenti, un’indennità di maternità, paternità e adozione al 90%, e una pensione di vecchiaia a 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne con almeno quindici anni di contributi. La scheda assicurazione sanitaria a Capo Verde presenta gli obblighi di copertura.

Lavorare a Capo Verde: riferimenti per status

StatusQuadro applicabileProtezione socialePunto di attenzione
Dipendente con contratto localeDiritto capoverdiano; visto di 180 giorni poi autorizzazione di soggiornoINPS: 8,5% per il dipendente, dal 16,41 al 23,22% per il datore di lavoroConvenzione Francia-Capo Verde: legislazione del paese di lavoro
Dipendente distaccatoMantenimento del regime francese secondo la convenzioneRegime francese, senza contributo supplementare; cure coperte sul postoDurata massima da confermare presso la cassa; complementare da verificare
Espatriato (fuori distacco)Contratto locale o internazionaleINPS; CFE facoltativaConvenzione: legislazione del paese di impiego
AutonomoPermesso di soggiorno da preparare con la DEFINPS: 19,91% o 24,92%, senza disoccupazione né prestazioni familiariCopertura malattia-maternità all'8%
VIE o VSIVisto temporaneo di 180 giorni rinnovabileSecondo lo status del volontarioRinnovo presso la DEF
TelelavoratoreVisto adeguato, non l'esenzione turisticaAssicurazione privata o CFEVerificare il diritto applicabile prima dell'arrivo

Fonti: France Diplomatie, CLEISS, impots.gouv.fr, DG Trésor, Banca mondiale. Da confermare presso la DEF, l'INPS e l'Urssaf.

Domande frequenti

Serve un visto di lavoro per lavorare a Capo Verde?

Sì: un visto temporaneo di 180 giorni, poi un'autorizzazione di soggiorno presso la Direzione degli stranieri e delle frontiere, con una dichiarazione di iscrizione all'INPS e un estratto del casellario giudiziale francese autenticato.

La Francia e Capo Verde hanno firmato una convenzione di sicurezza sociale?

Sì: una convenzione generale del 15 gennaio 1980, in vigore dal 1° aprile 1983, copre tutti i rami tranne la disoccupazione per i dipendenti e i loro aventi diritto.

Qual è il salario minimo a Capo Verde?

Il CLEISS indica 15.000 escudos al mese nel settore privato dal 1° gennaio 2024, ovvero circa 135 €. L'importo in vigore si conferma presso l'amministrazione del lavoro.

Quali sono i contributi sociali di un dipendente capoverdiano?

Secondo il CLEISS, l'8,5% per il dipendente e dal 16,41% al 23,22% per il datore di lavoro, calcolati sulla totalità dello stipendio.

Esiste una convenzione fiscale tra la Francia e Capo Verde?

La pagina delle convenzioni fiscali di impots.gouv.fr non ne elenca alcuna. Si applica il diritto interno, con un rischio di doppia imposizione da verificare prima della partenza.

Su che cosa poggia l'economia di Capo Verde?

Sul turismo, quasi il 25% del PIL secondo la DG Trésor.

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