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Capo Verde · Andare in pensione

Andare in pensione a Capo Verde: diritto di soggiorno, tassazione della pensione, salute

L’essenziale

France Diplomatie (il ministero degli Esteri francese) non descrive alcun visto riservato ai pensionati a Capo Verde: l'esenzione copre 30 giorni, un visto turistico permette da 30 a 90 giorni, e qualsiasi altro motivo di soggiorno si regola con un visto adeguato richiesto al consolato competente. La convenzione di sicurezza sociale franco-capoverdiana, in vigore dal 1° aprile 1983, rende esportabili le pensioni di vecchiaia e ai superstiti, ma non rimborsa le cure ricevute a Capo Verde sotto una pensione francese, e il modulo S1 non si applica: la salute dipende dalla CFE (Caisse des Français de l'étranger, la cassa di assicurazione malattia volontaria dei francesi all'estero; offerta pensionati) o da un'assicurazione internazionale. Nessuna convenzione fiscale lega i due paesi secondo impots.gouv.fr.

  • Convenzione di sicurezza sociale in vigore dal 01/04/1983: pensioni di vecchiaia e ai superstiti esportabili; nessun rimborso delle cure a Capo Verde per un pensionato (CLEISS, il centro francese di collegamento per la sicurezza sociale internazionale).
  • Esenzione dal visto fino a 30 giorni; visto turistico da 30 a 90 giorni; nessuna categoria per pensionati descritta da France Diplomatie.
  • Nessuna convenzione fiscale Francia-Capo Verde nella pagina delle convenzioni di impots.gouv.fr.
  • Offerta pensionati della CFE: con un contributo che dipende dall'età e dall'offerta scelta, senza questionario medico; nessun modulo S1 fuori dall'Unione europea.
  • Ritenuta alla fonte dei non residenti sulle pensioni francesi: abbattimento del 10%, aliquote dello 0%, 12% e 20%.
  • Vigilanza rafforzata su tutto il territorio; aumento delle aggressioni segnalato a Praia, Boa Vista e Fogo (France Diplomatie).

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Dati chiave: Capo Verde

Aggiornato automaticamente
Crescita del PIL
+6,3 %
Inflazione
2,3 %
Tasso di disoccupazione
11,9 %
PIL pro capite
5796 $
Popolazione
527.326
Speranza di vita
76,2 anni
Spesa sanitaria (% del PIL)
5,8 %
Medici ogni 1.000 abitanti
0,73
Posti letto ogni 1.000 abitanti
2,2
Cambio
1 € = 110,265 CVE
parità fissa con l’euro

Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.

Diritto di soggiorno del pensionato: cosa descrivono le fonti ufficiali

France Diplomatie descrive per Capo Verde un’esenzione dal visto fino a 30 giorni, poi un visto turistico da 30 a 90 giorni, prorogabile per la stessa durata al massimo, da richiedere al consolato o all’arrivo. Un visto temporaneo di 180 giorni è previsto per i volontari internazionali e per il lavoro, con poi un’autorizzazione di soggiorno presso la Direzione degli stranieri e delle frontiere (DEF). Per gli altri motivi, la pagina rinvia a un visto adeguato rilasciato dal consolato competente.

La pagina non descrive un permesso di soggiorno riservato ai pensionati né ai redditi da pensione. Un progetto di trasferimento si prepara quindi con il consolato competente e la DEF, che precisano la categoria applicabile, i documenti, i giustificativi di risorse e i termini. Per un soggiorno di prova di qualche settimana, l’esenzione di 30 giorni o il visto turistico da 30 a 90 giorni bastano, senza attività retribuita.

Formalità di ingresso e di insediamento

  • Passaporto: francese, valido tre mesi dopo la fine del soggiorno previsto, anche per i bi-nazionali franco-capoverdiani.
  • EASE: pre-registrazione su ease.gov.cv almeno cinque giorni prima dell’arrivo, con tassa di sicurezza aeroportuale di 3.400 escudos (30,83 €); i titolari di una carta di residenza a Capo Verde ne sono esentati.
  • Patente di guida: patente francese valida 185 giorni dopo l’ingresso, poi conversione in una patente capoverdiana.
  • Consolato: l’ambasciata a Praia non rilascia passaporti ordinari; il consolato generale di Francia a Dakar è competente per Capo Verde.
  • Iscrizione consolare: registro dei francesi residenti all’estero e dispositivo Ariane per gli avvisi.

Veda anche la pagina vivere a Capo Verde.

Pensione francese e fiscalità senza convenzione fiscale

La convenzione di sicurezza sociale del 15 gennaio 1980 prevede, per la vecchiaia e i superstiti, che ciascuno Stato versi la pensione in base ai periodi compiuti sotto la propria legislazione, e che tali prestazioni siano esportabili. Un pensionato francese stabilito a Capo Verde continua quindi a percepire la propria pensione francese, essendo le pratiche di versamento da svolgere presso la sua cassa pensionistica.

Sul piano fiscale, la pagina delle convenzioni internazionali di impots.gouv.fr non menziona alcuna convenzione fiscale tra la Francia e Capo Verde: si applica il diritto interno francese alle pensioni di fonte francese di un non residente. impots.gouv.fr descrive una ritenuta alla fonte calcolata dopo un abbattimento del 10%, secondo un’aliquota dello 0%, 12% e 20% (scaglioni rivisti ogni anno). Gli scaglioni dello 0% e del 12% sono liberatori, la ritenuta al 20% si imputa sull’imposta, e più pagatori possono condurre a una ritenuta insufficiente, con una regolarizzazione prevista dall’articolo 197 B del CGI (codice generale delle imposte). Sul versante capoverdiano, l’imposizione di un residente si conferma presso l’amministrazione fiscale, di cui le aliquote non è stato possibile leggere; una consulenza personalizzata permette di verificare l’assenza di doppia imposizione prima della partenza.

Accesso alle cure dei pensionati: niente modulo S1

Il CLEISS precisa che la convenzione franco-capoverdiana «non contiene alcuna disposizione» che permetta di rimborsare le cure ricevute a Capo Verde da un pensionato sotto la sua pensione francese. Il modulo S1, valido nell’Unione europea, non si applica: il pensionato aderisce alla CFE, sottoscrive un’assicurazione privata o si informa presso l’INPS capoverdiano sulle condizioni di un collegamento locale. La CFE propone l’offerta pensionati con un contributo che dipende dal paese, dall’età e dalla situazione familiare, riservata ai pensionati di un regime di base francese, senza questionario medico; la carenza è evitata in caso di adesione prima della partenza o entro tre mesi dal trasferimento.

Durante un soggiorno temporaneo in Francia, la presa in carico presuppone una pensione di un regime di base francese che remuneri almeno quindici anni di assicurazione; un’ospedalizzazione superiore a un mese richiede l’accordo preventivo della cassa primaria; il coniuge che accompagna non è coperto; la CNAREFE (il centro francese di assicurazione malattia dei pensionati residenti all’estero) gestisce le pratiche dei pensionati del regime generale fuori dall’Unione europea. Fuori dalla Francia, CSG, CRDS e Casa non sono più prelevate; un contributo malattia del 3,2% (pensione di base) e del 4,2% (pensione complementare) si applica in caso di collegamento a un regime francese. Veda la guida assicurazione malattia del pensionato all’estero e la pagina rimborsi delle cure a Capo Verde.

Costo della vita, isole più apprezzate e pagamenti

I francesi risiedono soprattutto a Praia (Santiago), sede dell’ambasciata, a Mindelo (São Vicente) e nelle isole turistiche di Sal e Boa Vista. Il blocco «Indicatori economici» qui sopra presenta l’inflazione e il cambio dell’escudo; France Diplomatie converte 3.400 escudos in 30,83 €, ovvero circa 110 escudos per 1 €. Le pagine ufficiali consultate non pubblicano un tariffario degli affitti: gli importi si chiedono agli agenti locali e si verificano per iscritto prima della firma di un contratto di locazione.

Le carte internazionali sono sempre più accettate, essendo Visa più diffusa di Mastercard; a Sal e a Boa Vista, alcuni esercizi turistici accettano gli euro, spesso a un tasso sfavorevole. Non esiste una rete pubblica di autobus tra le località: dei taxi collettivi privati svolgono questo ruolo e guidano a volte in modo pericoloso; i collegamenti tra le isole in barca sono lunghi e i ritardi frequenti.

Sicurezza, clima e salute quotidiana

France Diplomatie colloca l’intero territorio in vigilanza rafforzata e segnala un recente aumento delle aggressioni violente a mano armata, di giorno come di notte, in particolare a Praia, sui sentieri di Santiago e fuori dai centri urbani a Boa Vista e a Fogo. Raccomanda di non camminare da soli fuori dalle zone frequentate, di evitare gli spostamenti a piedi di notte e di privilegiare il taxi. L’harmattan, da metà dicembre a fine marzo, disturba i voli, e la stagione delle piogge, da agosto a ottobre, può rendere impraticabili le piste senza fuoristrada.

Per un pensionato affetto da una patologia cronica, la scelta del contratto tiene conto della gestione dei precedenti, del massimale annuo e dell’evacuazione, descrivendo France Diplomatie capacità mediche locali deboli e l’assenza di elicottero per le evacuazioni in montagna. Veda sistema sanitario di Capo Verde, l’assicurazione del pensionato all’estero e, in caso di rientro definitivo, rientro in Francia.

Pensione a Capo Verde: riferimenti per ambito

AmbitoRegola o informazioneFonte
SoggiornoEsenzione dal visto di 30 giorni; visto turistico da 30 a 90 giorni; nessuna categoria per pensionati descrittaFrance Diplomatie
Pensione franceseVecchiaia e superstiti esportabili in virtù della convenzione in vigore dal 01/04/1983CLEISS
Imposta sulla pensione franceseNessuna convenzione fiscale elencata; diritto interno; ritenuta alla fonte dei non residentiimpots.gouv.fr
CureNessuna disposizione della convenzione per le cure a Capo Verde; offerta pensionati della CFE o assicurazione internazionaleCLEISS, CFE
Prelievi in Francia3,2% sulla pensione di base e 4,2% sulla complementare in caso di collegamentoCLEISS
SicurezzaVigilanza rafforzata su tutto il territorio; aumento delle aggressioni segnalatoFrance Diplomatie

Da confermare presso il consolato competente, la Direzione degli stranieri e delle frontiere, il servizio delle imposte dei non residenti e la cassa pensionistica.

Domande frequenti

Un pensionato francese può stabilirsi a Capo Verde?

France Diplomatie non descrive una categoria riservata ai pensionati. L'esenzione copre 30 giorni e un visto turistico da 30 a 90 giorni; per un trasferimento, il consolato competente e la Direzione degli stranieri e delle frontiere precisano il titolo, i documenti e le risorse richieste.

La pensione francese viene versata a Capo Verde?

Sì: la convenzione di sicurezza sociale franco-capoverdiana prevede l'esportazione delle pensioni di vecchiaia e ai superstiti. Le pratiche si svolgono presso la cassa pensionistica.

La pensione francese è tassata a Capo Verde?

Nessuna convenzione fiscale esiste tra i due paesi secondo impots.gouv.fr: si applica il diritto interno. La pensione di fonte francese resta soggetta alla ritenuta alla fonte dei non residenti; l'amministrazione fiscale capoverdiana precisa la situazione locale.

Un pensionato è rimborsato per le sue cure a Capo Verde dalla previdenza sociale francese?

No: il CLEISS indica che la convenzione non contiene alcuna disposizione di rimborso delle cure ricevute a Capo Verde sotto una pensione francese. Il pensionato sceglie tra la CFE (offerta pensionati) e un'assicurazione internazionale.

Il pensionato paga la CSG e la CRDS da Capo Verde?

No, se la sua residenza fiscale non è più in Francia: non paga né CSG, né CRDS, né Casa. Un contributo malattia del 3,2% o del 4,2% è trattenuto in caso di collegamento a un regime francese.

Capo Verde è sicuro per un pensionato?

France Diplomatie colloca l'intero territorio in vigilanza rafforzata e segnala un aumento delle aggressioni, in particolare a Praia, a Boa Vista e a Fogo. Raccomanda di non camminare da soli di notte e di privilegiare il taxi.

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