Brunei · Vivere sul posto
Vivere a Brunei da francese: soggiorno, leggi locali, sicurezza e vita quotidiana
L’essenziale
I francesi entrano a Brunei senza visto per un soggiorno di al massimo 90 giorni, dopo una registrazione obbligatoria sul portale online INRS; oltre, è necessario un visto o un pass rilasciato dal Dipartimento dell'immigrazione. France Diplomatie (il ministero degli Esteri francese) colloca il sultanato in vigilanza normale e ricorda che l'ambasciata di Francia a Bandar Seri Begawan ha mezzi limitati per assistere i connazionali. Il diritto locale, tra cui il codice penale islamico applicato pienamente dal 3 aprile 2019, si applica a tutti: alcol, abbigliamento e comportamenti in pubblico vanno preparati. Lo Stato non preleva alcuna imposta sul reddito delle persone, e la moneta, il dollaro del Brunei, è allineata alla pari al dollaro di Singapore.
- Soggiorno senza visto di al massimo 90 giorni per un francese; registrazione obbligatoria sul portale INRS, non prima di 3 giorni dalla partenza (France Diplomatie).
- Nessuna imposta sul reddito delle persone, né sulle plusvalenze; imposta sulle società del 18,5% (ministero delle Finanze e dell'Economia).
- Dollaro del Brunei allineato alla pari al dollaro di Singapore dall'accordo di intercambiabilità del 12 giugno 1967 (Autorità monetaria del Brunei).
- Urgenze: 991 (ambulanza), 995 (vigili del fuoco), 993 (polizia), 998 (ricerca e soccorso) secondo il ministero della Salute.
- Circa 70 francesi risiedono a Brunei, soprattutto a Bandar Seri Begawan; la sezione consolare dipende dall'ambasciata di Francia a Singapore.
- Una moratoria sulla pena di morte è in vigore dal maggio 2019, e l'ultima applicazione per traffico di droga risale a una ventina di anni fa (France Diplomatie).
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Dati chiave: Brunei
Aggiornato automaticamente- Crescita del PIL
- +0,7 %
- Inflazione
- -0,3 %
- Tasso di disoccupazione
- 5,3 %
- PIL pro capite
- 32.235 $
- Popolazione
- 466.330
- Speranza di vita
- 75,5 anni
- Spesa sanitaria (% del PIL)
- 2,2 %
- Medici ogni 1.000 abitanti
- 1,89
- Posti letto ogni 1.000 abitanti
- 3,6
Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.
Ingresso, soggiorno e pass di lunga durata
Secondo France Diplomatie, un cittadino francese non ha bisogno di visto per un soggiorno di al massimo 90 giorni; oltre, è richiesto un visto e l’ambasciata del Brunei a Parigi fornisce informazioni. Ogni viaggiatore, per via aerea, terrestre o marittima, deve registrarsi online sul portale INRS prima dell’arrivo, non prima di tre giorni dalla partenza, e conservare il riferimento: senza di esso, l’ingresso è ritardato fino alla registrazione. L’importazione di alcol è rigorosamente regolamentata, e le regole si consultano sul sito del ministero delle Finanze.
Il Dipartimento dell’immigrazione e della registrazione nazionale gestisce i pass. Il suo sito distingue i pass di lavoro, richiesti tramite un’agenzia di reclutamento autorizzata e subordinati a un certificato di idoneità medica, e i pass di lunga durata: il pass di visita sociale di lunga durata per gli stranieri legati a un cittadino o a un residente permanente, il pass di visita d’affari per gli investitori e i dirigenti, e il pass professionale per gli specialisti. Per le domande di pass di lavoro è richiesto un passaporto valido sei mesi prima della sua scadenza. La durata, i documenti e le condizioni finanziarie si confermano direttamente presso il Dipartimento; le pagine consultate non dettagliano alcun criterio finanziario.
Città, alloggio e costo della vita
La vita sociale e istituzionale si concentra a Bandar Seri Begawan e nel distretto di Brunei-Muara, dove si trovano l’ambasciata di Francia (Yayasan Sultan Haji Hassanal Bolkiah Complex, Jalan Pretty), il principale ospedale pubblico e i centri sanitari. I distretti di Belait (Kuala Belait), di Tutong e di Temburong hanno ciascuno un ospedale pubblico. La Francia conta circa 70 connazionali a Brunei, soprattutto a Bandar Seri Begawan, secondo la pagina del ministero dell’Europa e degli Affari esteri.
Nessuna statistica ufficiale sugli affitti è stata utilizzata per questa pagina: l’alloggio si negozia su annunci recenti, spesso tramite il datore di lavoro. Il dollaro del Brunei (BND) è allineato alla pari al dollaro di Singapore secondo l’accordo di intercambiabilità del 12 giugno 1967: le due monete si scambiano alla pari e senza spese nelle banche dei due paesi, secondo l’Autorità monetaria. Il cambio con l’euro e l’inflazione figurano nel blocco «Indicatori economici». Il ministero delle Finanze precisa che non viene prelevata alcuna imposta sui redditi da lavoro dipendente, da attività autonoma, da dividendi o da interessi delle persone, né sulle plusvalenze: la pagina lavorare a Brunei illustra le conseguenze per un francese.
Leggi e usanze locali: cosa raccomanda di conoscere France Diplomatie
L’islam è la religione di Stato, e il codice penale islamico è applicato pienamente dal 3 aprile 2019, secondo France Diplomatie. Alcuni atti della vita privata (adulterio, omosessualità, blasfemia, apostasia) possono comportare pene corporali quando è coinvolto un musulmano. France Diplomatie consiglia di rispettare le usanze locali e di comportarsi con discrezione in ogni circostanza. I seguenti riferimenti pratici figurano nella sua scheda:
- Alcol: bere in pubblico o farne traffico è pesantemente sanzionato; si raccomanda di non consumare alcol, neppure in privato, in presenza di musulmani del Brunei, e di non offrirne mai loro.
- Stupefacenti: la loro importazione o il loro uso è severamente punito; la pena di morte esiste per il traffico, ma non è stata applicata da una ventina d’anni ed è in vigore una moratoria dal maggio 2019.
- Dichiarazioni: osservazioni ritenute offensive nei confronti dell’islam, del sultano o della famiglia reale possono costituire un reato.
- Ramadan: mangiare, bere o fumare in pubblico, o davanti a persone che digiunano, è vietato.
- Tabacco e contenuti: fumare è vietato negli edifici pubblici, negli ospedali, nei luoghi pubblici e sui trasporti pubblici; l’acquisto o l’importazione di sigarette è vietato, come pure il possesso di materiale pornografico.
- Abbigliamento e condotta: privilegiare abiti ampi e coprenti, limitare le manifestazioni di affetto in pubblico e non baciare una persona del sesso opposto per salutarla, nemmeno sulla guancia.
Sicurezza, circolazione e rischi naturali
La scheda Sicurezza di France Diplomatie colloca il paese in vigilanza normale. Un attentato non può essere escluso, senza precedenti nel paese. Le passeggiate nella foresta o nella giungla del Borneo si fanno unicamente con una guida ufficiale. L’ambasciata di Francia precisa i propri mezzi limitati in caso di crisi: ogni viaggiatore è responsabile della propria sicurezza, verifica la propria assicurazione e dispone di fondi per coprire un’ospedalizzazione o un’evacuazione. Può rilasciare un lasciapassare d’urgenza, unicamente per un viaggio verso la Francia; le altre pratiche consolari dipendono dall’ambasciata di Francia a Singapore.
Per contattare l’ambasciata a Bandar Seri Begawan, France Diplomatie indica il +673 222 09 60 o 61 in orario d’ufficio e il +673 871 25 40 o +673 881 58 94 fuori orario d’ufficio. La scheda Informazioni utili descrive strade in buono stato e una circolazione piuttosto fluida; in caso di incidente, il numero della polizia è il 993. L’iscrizione ad Ariane e la registrazione presso i servizi consolari sono raccomandate.
Scuola, cultura e lingua
Le pagine dell’ambasciata di Francia e dell’AEFE (Agenzia per l’insegnamento francese all’estero) consultate non mostrano alcun istituto della rete dell’insegnamento francese a Brunei; l’elenco dell’AEFE (aefe.gouv.fr) conferma la situazione attuale. La scolarità dei bambini passa quindi dagli istituti internazionali locali, dal CNED (il centro francese di insegnamento a distanza) o da un istituto di Singapore o della Malesia, secondo la situazione della famiglia. L’ambasciata rilancia delle presentazioni di Campus France in un istituto internazionale locale, e l’Alliance française di Bandar Seri Begawan, unico istituto culturale europeo presente nel paese, assicura l’insegnamento del francese e le attività culturali.
I primi giorni: checklist di insediamento
Un insediamento riuscito si prepara seguendo un ordine semplice, tratto dalle raccomandazioni di France Diplomatie e dalle pagine del Dipartimento dell’immigrazione:
- registrarsi sul portale INRS non prima di tre giorni dalla partenza e conservare il riferimento;
- verificare il pass necessario (lavoro, visita sociale di lunga durata, visita d’affari o professionale) con il datore di lavoro o il Dipartimento;
- ottenere, per un dipendente, il certificato di idoneità medica del ministero della Salute prima dell’arrivo;
- sottoscrivere un contratto di assistenza che copra cure, ospedalizzazione e rimpatrio sanitario;
- iscriversi ad Ariane e segnalare la propria presenza ai servizi consolari, collegati all’ambasciata di Francia a Singapore per le pratiche amministrative;
- leggere le usanze locali (alcol, abbigliamento, ramadan) e annotare i numeri di emergenza 991, 993 e 995 nonché quello dell’ambasciata.
Per la moneta, aprire un conto in dollari del Brunei semplifica i pagamenti locali: il dollaro di Singapore si scambia alla pari nelle banche dei due paesi, secondo l’Autorità monetaria.
Salute e vita quotidiana: punti di attenzione
France Diplomatie ritiene accettabili le condizioni igieniche, ma indica che casi gravi che richiedano un ospedale specializzato possono rendere necessaria un’evacuazione sanitaria, organizzata dall’équipe medica locale e dall’assicuratore. Un contratto di assistenza che copra tutte le spese mediche, la chirurgia, l’ospedalizzazione e il rimpatrio sanitario è presentato come essenziale: l’ambasciata non si fa carico di tali spese. Il funzionamento del sistema di cure è descritto nella pagina sistema sanitario del Brunei, la copertura per status in rimborso delle cure a Brunei e il quadro generale nella scheda assicurazione sanitaria a Brunei.
Domande frequenti
Un francese ha bisogno di un visto per Brunei?
Non per un soggiorno di al massimo 90 giorni. Oltre, è richiesto un visto. Ogni viaggiatore deve registrarsi sul portale online INRS prima dell'arrivo, non prima di tre giorni dalla partenza.
Bisogna pagare un'imposta sul reddito a Brunei?
No: il ministero delle Finanze e dell'Economia indica che non viene prelevata alcuna imposta sui redditi da lavoro dipendente, da attività autonoma, da dividendi o da interessi delle persone, né sulle plusvalenze. Un residente fiscale francese resta soggetto alle regole francesi.
L'alcol è consentito?
L'importazione di alcol è rigorosamente regolamentata, bere in pubblico o farne traffico è pesantemente sanzionato, e France Diplomatie raccomanda di non consumarne né offrirne in presenza di musulmani del Brunei.
C'è un liceo francese a Brunei?
Le pagine consultate dell'AEFE e dell'ambasciata non mostrano alcun istituto della rete francese. L'elenco dell'AEFE fornisce la situazione aggiornata; l'Alliance française propone corsi di francese.
Quali sono i numeri di emergenza?
991 per l'ambulanza, 995 per i vigili del fuoco, 993 per la polizia e 998 per la ricerca e il soccorso, secondo il ministero della Salute. L'ambasciata di Francia risponde al +673 222 09 60 o 61.
La moneta del Brunei è legata a un'altra valuta?
Sì: il dollaro del Brunei è allineato alla pari al dollaro di Singapore dall'accordo di intercambiabilità del 12 giugno 1967, con scambio alla pari e senza spese nelle banche dei due paesi.
Altre guide: Brunei
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Sistema sanitario →Pubblico e privato, ospedali, assicurazione sanitaria locale, accesso alle cure.
- Rimborsi delle cure →Chi paga cosa secondo la situazione: dipendente, autonomo, pensionato, studente.
- Andare in pensione →Visto, tassazione della pensione, salute dei pensionati, modulo S1.
