Brunei · Sistema sanitario
Il sistema sanitario di Brunei: organizzazione, accesso per uno straniero e urgenze
L’essenziale
Il sistema sanitario di Brunei poggia sul ministero della Salute, che gestisce quattro ospedali pubblici (RIPAS a Bandar Seri Begawan, Suri Seri Begawan a Belait, Tutong e Temburong) e una rete di centri sanitari. Dal 1° luglio 2025, i residenti permanenti titolari della carta viola (stranieri) e alcuni coniugi stranieri di cittadini pagano di tasca propria le cure, e il ministero raccomanda loro un'assicurazione sanitaria. France Diplomatie (il ministero degli Esteri francese) ritiene accettabile l'igiene, segnala che i casi gravi possono richiedere un'evacuazione sanitaria e presenta come essenziale un contratto di assistenza che copra tutte le spese. Il numero delle urgenze è il 991 per l'ambulanza.
- 4 ospedali pubblici: RIPAS (ospedale terziario di riferimento), Suri Seri Begawan (Belait), PMMPHAMB (Tutong, 139 posti letto) e Pengiran Isteri Hajjah Mariam (Temburong), secondo il ministero della Salute.
- Numeri di emergenza: 991 (ambulanza), 995 (vigili del fuoco), 993 (polizia), 998 (ricerca e soccorso), 148 (consigli sanitari).
- I titolari della carta viola e alcuni coniugi stranieri di cittadini pagano le cure; costo totale dell'ordine di 70 milioni di BND per esercizio.
- Il ministero della Salute raccomanda un'assicurazione sanitaria ai residenti interessati e non la presenta come un obbligo.
- Certificato di idoneità medica obbligatorio per ottenere un pass di lavoro: esami del sangue e radiografia del torace (ministero della Salute).
- Dengue, chikungunya, tifo, rabbia ed encefalite giapponese figurano tra i rischi e i vaccini descritti da France Diplomatie.
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Organizzazione: un settore pubblico guidato dal ministero della Salute
Il ministero della Salute gestisce gli ospedali pubblici, i centri sanitari e i servizi specialistici. Descrive quattro ospedali: l’ospedale Raja Isteri Pengiran Anak Saleha (RIPAS), il più grande del paese, principale centro di riferimento terziario e ospedale universitario; l’ospedale Suri Seri Begawan (Belait), di cure secondarie, che conta pronto soccorso, medicina interna, chirurgia generale, ostetricia-ginecologia, pediatria, psichiatria e ortopedia; l’ospedale Pengiran Muda Mahkota Pengiran Muda Haji Al-Muhtadee Billah (Tutong), di 139 posti letto, che funge anche da centro di isolamento per le malattie infettive; e l’ospedale Pengiran Isteri Hajjah Mariam (Temburong), di cure secondarie con specialisti del RIPAS in visita, essendo i casi che richiedono cure terziarie trasferiti al RIPAS in barca o per strada.
Le cure di primo riferimento passano dai centri sanitari del ministero, di cui l’elenco e gli orari figurano sul suo sito. Il ministero indica come obiettivo un sistema sanitario completo, efficace, accessibile economicamente, equo e accessibile a tutti nel paese.
Chi paga cosa: l'aggiornamento delle tariffe del 1° luglio
Il ministero della Salute ha aggiornato la propria politica di tariffazione dei servizi sanitari al 1° luglio 2025. I residenti permanenti titolari della carta d’identità viola (di nazionalità straniera) e i coniugi stranieri di cittadini o di titolari di questa carta devono ormai finanziare le proprie cure. Non sono interessati i pazienti già in cura in un ospedale pubblico o in un centro specialistico convenzionato prima di questa data (le loro spese restano coperte fino alla fine del trattamento o alla dimissione), i pazienti rientranti nella legge sulla salute mentale e quelli colpiti da una malattia infettiva prevista dalla legge sulle malattie infettive. I pazienti in difficoltà finanziaria possono essere indirizzati a un assistente sociale medico, con un possibile ricorso al fondo di beneficenza del ministero, al consiglio religioso islamico o alla fondazione del sultano, o a un pagamento rateale.
Il ministero precisa che i costi di trattamento di queste due categorie hanno raggiunto decine di milioni di BND all’anno, di cui una parte importante in un centro specialistico convenzionato, e che raccomanda un’assicurazione sanitaria alle persone interessate. Il comunicato non descrive alcun obbligo di assicurazione, non precisa la situazione dei titolari della carta verde, non menziona alcun diritto di registrazione e non contiene alcun tariffario. Le tariffe per atto figurano nel tariffario del ministero, che l’ospedale o il datore di lavoro comunica. Un francese titolare di un pass di lavoro o di un pass per persona a carico conferma il proprio regime di pagamento presso il datore di lavoro e il ministero prima di qualsiasi cura non urgente.
Medico di primo riferimento, ospedali e urgenze
Il ministero pubblica l’elenco dei numeri di emergenza: ambulanza (EMAS) al 991, vigili del fuoco al 995, polizia al 993, ricerca e soccorso al 998, linea Darussalam al 123, linea Harapan (sostegno psicologico) al 145 e consigli sanitari al 148. France Diplomatie ricorda che l’ambasciata di Francia a Bandar Seri Begawan è raggiungibile al +673 222 09 60 o 61 in orario d’ufficio, ma che i suoi mezzi di assistenza sono limitati.
France Diplomatie non nomina alcun ospedale. Ritiene accettabili le condizioni igieniche e indica che i casi gravi che richiedono un ospedale specializzato possono rendere necessaria un’evacuazione sanitaria, organizzata dall’équipe medica locale e dall’assicuratore. Il pronto soccorso del RIPAS è aperto 24 ore su 24 secondo il ministero; per gli altri ospedali, l’accoglienza delle urgenze va confermata prima di uno spostamento. L’ospedale di Temburong dipende da trasferimenti in barca o per strada verso il RIPAS per le cure specialistiche.
Medicinali, screening dei lavoratori e obblighi di assicurazione
France Diplomatie consiglia di portare con sé solo i medicinali strettamente necessari, nella confezione originale con le etichette, accompagnati da una prescrizione che indichi i nomi con la denominazione comune internazionale, di verificare che siano autorizzati a Brunei e di non acquistare mai medicinali da venditori ambulanti a causa delle contraffazioni.
Per un dipendente straniero, il ministero della Salute gestisce lo screening dei lavoratori stranieri: visita medica completa prima dell’arrivo, con esami del sangue per le malattie trasmissibili e radiografia del torace, poi rilascio di un certificato di idoneità medica, richiesto per ottenere il pass di lavoro e applicabile ai rinnovi. Il Dipartimento del lavoro indica inoltre che i lavoratori stranieri devono disporre di un’assicurazione infortuni sul lavoro e di un’assicurazione malattia, di cui la prova è allegata alla firma del contratto; il documento non quantifica alcun massimale minimo. Gli importi minimi di garanzia eventualmente richiesti agli stranieri si verificano presso il Dipartimento del lavoro e il ministero della Salute prima della firma di un contratto.
Rischi sanitari e vaccinazioni
France Diplomatie raccomanda di verificare il calendario vaccinale francese (difterite, tetano, poliomielite, pertosse, morbillo), poi di esaminare con il medico o un centro di vaccinazione internazionale il tifo, l’epatite B per i soggiorni frequenti o prolungati, la tubercolosi per i bambini sotto i 15 anni in caso di soggiorno frequente o prolungato, la rabbia (bambini piccoli, zone rurali), l’encefalite giapponese e, in caso di epidemia o di soggiorno prolungato in zona endemica, il chikungunya e la dengue. La febbre gialla è richiesta ai viaggiatori provenienti da zone endemiche.
- Dengue: nessun trattamento curativo; cure sintomatiche, senza antinfiammatori; protezione dalle punture di zanzara.
- Chikungunya e Zika: prevenzione tramite la protezione dalle zanzare; le donne incinte o che programmano una gravidanza si fanno visitare prima di partire.
- Tifo, rabbia, tubercolosi, poliomielite: prevenzione tramite igiene e vaccinazione quando è indicata.
- Acqua e alimenti: lavarsi spesso le mani, mangiare alimenti ben cotti, sbucciare o lavare frutta e verdura, bere solo acqua sicura.
Per i soggiorni nella foresta o nella giungla del Borneo, France Diplomatie raccomanda di andarvi solo con una guida ufficiale.
Cosa chiedere al datore di lavoro o all'assicuratore
Poiché l’accesso alle cure di uno straniero dipende dal suo status, uno scambio scritto con il datore di lavoro o l’assicuratore evita brutte sorprese. Quattro verifiche contano in particolare:
- Status di pagamento: il titolare di un pass di lavoro o per persona a carico paga le proprie cure pubbliche, e a quale tariffa, secondo il tariffario del ministero della Salute?
- Massimale e rete: il contratto copre l’ospedalizzazione negli ospedali pubblici e negli istituti autorizzati, con presa in carico diretta?
- Evacuazione: il contratto prevede l’evacuazione sanitaria che France Diplomatie ritiene a volte necessaria per i casi gravi, e chi la attiva?
- Precedenti: le malattie preesistenti, la maternità e le cure dentali sono coperte, dopo quali periodi di carenza?
Il certificato di idoneità medica del ministero della Salute, richiesto per un pass di lavoro, non sostituisce un’assicurazione: attesta lo stato di salute all’arrivo e non apre alcun diritto al rimborso.
Preparare la propria copertura prima della partenza
La Francia non ha una convenzione di sicurezza sociale con Brunei (elenco del CLEISS, il centro francese di collegamento per la sicurezza sociale internazionale): la tessera Vitale non si usa sul posto. France Diplomatie presenta come essenziale un contratto di assistenza o di assicurazione che copra tutte le spese mediche, la chirurgia, l’ospedalizzazione e il rimpatrio sanitario: senza di esso, l’accesso alle cure può essere rifiutato, anche in caso di urgenza vitale, e l’ambasciata non si fa carico di tali spese. La scelta si fa sul massimale annuo, l’evacuazione, la rete di ospedali e la gestione dei precedenti. Veda la pagina assicurazione sanitaria per espatriati, la guida rimborso delle cure a Brunei e la pagina vivere a Brunei.
Domande frequenti
Quali sono i numeri di emergenza a Brunei?
991 per l'ambulanza, 995 per i vigili del fuoco, 993 per la polizia, 998 per la ricerca e il soccorso e 148 per i consigli sanitari, secondo il ministero della Salute.
Quali ospedali pubblici esistono?
Quattro: RIPAS a Bandar Seri Begawan (ospedale terziario di riferimento), Suri Seri Begawan a Belait, l'ospedale di Tutong (139 posti letto) e l'ospedale di Temburong.
Chi paga le proprie cure dopo la riforma delle tariffe?
I residenti permanenti titolari della carta viola (stranieri) e alcuni coniugi stranieri di cittadini finanziano le proprie cure; il ministero raccomanda loro un'assicurazione sanitaria. I pazienti in cura prima del 1° luglio 2025 sono esentati fino alla fine del trattamento.
L'assicurazione sanitaria è obbligatoria per un dipendente straniero?
Secondo il Dipartimento del lavoro, i lavoratori stranieri devono avere un'assicurazione infortuni sul lavoro e un'assicurazione malattia, con prova alla firma del contratto. L'importo minimo si conferma presso il Dipartimento.
Cosa serve per ottenere un pass di lavoro sul piano sanitario?
Un certificato di idoneità medica rilasciato dal ministero della Salute dopo una visita prima dell'arrivo: esami del sangue per le malattie trasmissibili e radiografia del torace.
Quali vaccini prevedere per Brunei?
Il calendario francese in regola, poi, secondo la durata del soggiorno, il tifo, l'epatite B, la rabbia, l'encefalite giapponese e, in caso di epidemia, la dengue e il chikungunya.
Altre guide: Brunei
- Vivere sul posto →Pro e contro, città, costo della vita, alloggio, trasferimento.
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Rimborsi delle cure →Chi paga cosa secondo la situazione: dipendente, autonomo, pensionato, studente.
- Andare in pensione →Visto, tassazione della pensione, salute dei pensionati, modulo S1.
