Scheda paese — Asia-Pacifico
Assicurazione espatriati e assicurazione sanitaria in Bangladesh

In breve
Non essendo il Bangladesh e la Francia legati da alcuna convenzione bilaterale di sicurezza sociale, nessuna tessera europea di assicurazione malattia né alcun modulo di coordinamento è opponibile sul posto. Ogni cittadino francese deve essere titolare di un visto prima dell'ingresso nel territorio: sia ottenuto presso l'ambasciata del Bangladesh a Parigi prima della partenza, sia un visto all'arrivo (Visa on Arrival) registrato preliminarmente sul portale ufficiale online, almeno 72 ore prima del volo, per un costo dell'ordine di 60 euro pagato in contanti in valuta estera, valido 30 giorni a entrata unica e non rinnovabile. France Diplomatie definisce imperativa un'assicurazione che copra le spese medico e il rimpatrio, giudicando insufficienti le infrastrutture medico del paese: a Dacca, alcune strutture private (Evercare, Square, United Hospital) accolgono la clientela internazionale, ma i casi gravi richiedono più spesso un'evacuazione verso Bangkok o Singapore, le province essendo ancora meno equipaggiate. Il paese cumula diversi rischi sanitari monitorati da France Diplomatie: dengue in forte aumento, malaria in una parte dei distretti di frontiera con il Myanmar e l'India, virus Nipah da dicembre a maggio, monsone da giugno a settembre che provoca inondazioni e interruzioni stradali, e inquinamento dell'aria che raggiunge livelli elevati nella stagione secca (novembre-marzo). Un dipendente inviato in Bangladesh da un datore di lavoro francese può essere mantenuto nel regime francese tramite il distacco unilaterale previsto dal diritto francese, in mancanza di convenzione, per una durata di 3 anni rinnovabile una volta.
Dati chiave
- 185 cittadini francesi iscritti al registro consolare nel 2025, contro 180 nel 2024, ovvero un aumento del 2,78% (France Diplomatie).
- Aspettativa di vita alla nascita: 74,93 anni nel 2024 (Banca mondiale).
- Spesa sanitaria corrente: 2,17% del PIL nel 2023, ovvero circa 53 $ per abitante — uno dei livelli più bassi al mondo (Banca mondiale).
- Spesa a carico delle famiglie: il 79,31% della spesa sanitaria corrente pagata direttamente di tasca propria nel 2023 — uno dei tassi più elevati al mondo (Banca mondiale).
Sistema sanitario locale
Il sistema sanitario del Bangladesh rientra nel ministero della Salute e del Benessere familiare (Ministry of Health and Family Welfare), la cui Direzione generale dei servizi sanitari (Directorate General of Health Services, DGHS) gestisce l’attuazione delle politiche e la gestione delle strutture pubbliche. La rete pubblica, dominata dai grandi ospedali universitari di Dacca, soffre di un sottofinanziamento cronico: la spesa sanitaria corrente rappresentava solo il 2,17% del PIL nel 2023 (Banca mondiale), uno dei tassi più bassi al mondo, con una spesa a carico delle famiglie tra le più elevate (il 79,31% della spesa sanitaria corrente). Il Dhaka Medical College Hospital (DMCH), fondato nel 1946 e collegato all’università di Dacca, ne è la struttura pubblica di riferimento, con una capacità dichiarata di circa 2.600 letti e più di 500 ricoveri al giorno; resta prima di tutto dimensionato per la popolazione locale, senza un dispositivo di presa in carico individuato per gli stranieri.
Il settore privato, concentrato a Dacca, è il riferimento per la clientela internazionale e gli espatriati. France Diplomatie vi consiglia tre strutture: l’Evercare Hospital Dhaka (ex Apollo Hospital Dhaka, rilevato dal gruppo Evercare nel 2020), primo ospedale del paese accreditato JCI (Joint Commission International) già nel 2008 e riaccreditato più volte da allora; lo United Hospital, nel quartiere di Gulshan; e l’ICDDR,B (International Centre for Diarrhoeal Disease Research, Bangladesh), specializzato nei disturbi digestivi frequenti tra i viaggiatori. Lo Square Hospital, altra struttura privata di fascia alta di Dacca (fondato nel 2006, circa 500 letti), è anche citato da diverse fonti specializzate come riferimento per gli espatriati. France Diplomatie considera tuttavia le infrastrutture medico del paese insufficienti nel loro insieme: i casi gravi richiedono più spesso un’evacuazione verso Bangkok o Singapore, le zone fuori da Dacca disponendo di mezzi medico ancora più limitati.
Obblighi legali e visto
- Visto obbligatorio per ogni cittadino francese, indipendentemente dal motivo del soggiorno: da richiedere preferibilmente prima della partenza presso l’ambasciata del Bangladesh a Parigi (109 avenue Henri Martin, 75016 Parigi), o in mancanza sotto forma di visto all’arrivo (Visa on Arrival), la cui registrazione online deve essere effettuata almeno 72 ore prima del volo sul portale ufficiale del ministero dell’Interno del Bangladesh.
- Il visto all’arrivo costa dell’ordine di 60 euro (importo indicato come suscettibile di evolvere da France Diplomatie), da pagare in contanti in valuta estera all’arrivo; il viaggiatore deve inoltre giustificare un biglietto di ritorno e l’equivalente di almeno 500 USD in contanti o con carta di credito. È valido 30 giorni a entrata unica e non è rinnovabile, salvo circostanza eccezionale.
- Dall’agosto 2026, una carta di arrivo e partenza elettronica (E-Arrival / E-Departure Card) facoltativa e gratuita può essere completata online prima del volo, su un portale distinto da quello del visto, per accelerare il passaggio all’arrivo.
- Ingresso per via marittima impossibile (i porti non dispongono di servizi d’immigrazione); ingresso per via terrestre con un veicolo (auto, furgone, moto) ormai vietato secondo France Diplomatie.
- Spostamento nelle Chittagong Hill Tracts (distretti di Rangamati, Khagrachari, Bandarban) soggetto a un’autorizzazione preliminare del ministero dell’Interno del Bangladesh; la zona di frontiera con il Myanmar e l’isola Saint-Martin sono oggetto di una vigilanza rafforzata da parte di France Diplomatie (traffici, pirateria nel golfo del Bengala).
- Assicurazione sanitaria/rimpatrio vivamente consigliata: France Diplomatie la definisce imperativa, essendo le infrastrutture medico locali giudicate insufficienti e le spese non potendo essere prese in carico dall’ambasciata di Francia.
- Dipendente distaccato : in assenza di convenzione, il mantenimento nel regime francese dipende esclusivamente dal diritto francese (distacco unilaterale), per una durata di 3 anni rinnovabile una volta, senza esonero dai contributi eventualmente dovuti in Bangladesh.
France Diplomatie sconsiglia qualsiasi spostamento in Bangladesh salvo motivo imperativo, a causa del rischio terroristico, e segnala manifestazioni politiche o sociali frequenti, talvolta improvvise e suscettibili di degenerare. Il numero d’emergenza generale (polizia, soccorso, ambulanza) è il 999.
Costo di alcune prestazioni sanitarie
Ordini di grandezza tratti da fonti specializzate, non tariffari ufficiali.
| Prestazione | Pubblico | Privato |
|---|---|---|
| Visto all'arrivo (Visa on Arrival), cittadino francese | — | Circa 60 € (importo indicato come suscettibile di evolvere), pagati in contanti in valuta estera all'arrivo |
| Visto rilasciato prima della partenza dall'ambasciata del Bangladesh a Parigi | — | Tariffa variabile secondo la categoria di visto, non comunicata pubblicamente |
| Visita medico generico, settore privato (Dacca) | — | Tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente |
| Notte di ospedalizzazione, settore privato (Evercare, Square, United Hospital) | — | Tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente |
| Cure correnti, settore pubblico (Dhaka Medical College Hospital e rete pubblica) | Dimensionato per la popolazione locale; condizioni di accesso e tariffe per uno straniero non comunicate pubblicamente in modo uniforme | — |
| Evacuazione sanitaria verso Bangkok o Singapore (casi gravi) | — | Tariffa non comunicata pubblicamente (preventivo secondo il fornitore e la gravità) |
Accordi di sicurezza sociale con la Francia
La Francia e il Bangladesh non sono legati da alcuna convenzione bilaterale di sicurezza sociale: il Bangladesh non figura nell’elenco dei paesi convenzionati pubblicato dal CLEISS, che censisce solo un numero limitato di paesi e territori asiatici legati da un tale accordo con la Francia (tra cui la Cina, la Corea del Sud, l’India, Israele, il Giappone, le Filippine e Taiwan). Non esiste quindi né tessera europea di assicurazione malattia applicabile, né modulo A1 o S1 opponibile alle autorità del Bangladesh, né meccanismo di rimborso diretto tra i due sistemi.
- Soggiorno temporaneo: non si applica alcun coordinamento europeo né bilaterale; solo l’assicurazione sanitaria/viaggio sottoscritta prima della partenza copre le spese sul posto, France Diplomatie giudicandola imperativa vista l’infrastruttura medico locale.
- Distacco dalla Francia: in assenza di convenzione, il diritto francese prevede un distacco unilaterale di 3 anni rinnovabile una volta. Il dipendente resta iscritto al regime francese, con contributi versati in Francia, ma senza esonero dai contributi eventualmente dovuti in Bangladesh. Le cure ricevute sul posto sono rimborsate a posteriori dalla cassa francese, nel limite delle tariffe francesi, su presentazione di giustificativi e del modulo S3125.
- Insediamento durevole: nessun regime di sicurezza sociale locale accessibile agli stranieri è stato individuato per la sanità corrente; un’iscrizione volontaria alla CFE resta la via consigliata per restare coperti da un sistema riconosciuto in Francia, in aggiunta a un’assicurazione privata internazionale che copra l’evacuazione sanitaria.
Quale assicurazione per il suo profilo
Panoramica generale — non è una raccomandazione per un prodotto o un assicuratore specifico.
| Profilo | Obbligo normativo | A cosa prestare attenzione |
|---|---|---|
| Turismo / visto soggiorno breve | Visto obbligatorio: da ottenere prima della partenza presso l'ambasciata del Bangladesh a Parigi, o visto all'arrivo registrato online almeno 72h prima del volo (30 giorni, entrata unica, non rinnovabile) | Assicurazione sanitaria/rimpatrio da sottoscrivere prima della partenza, le infrastrutture medico locali essendo giudicate insufficienti da France Diplomatie; prevedere biglietto di ritorno e contanti in valuta per il visto all'arrivo |
| Studente | Visto studentesco da richiedere tramite la via consolare del Bangladesh; nessuna iscrizione a un regime sanitario locale accessibile individuata | Assicurazione sanitaria internazionale o studentesca da sottoscrivere prima della partenza, che copra l'evacuazione sanitaria verso Bangkok o Singapore in caso di necessità |
| Dipendente distaccato | Distacco unilaterale francese (3 anni rinnovabile una volta), senza esonero dagli oneri del Bangladesh eventuali | Rimborso delle cure locali limitato alle tariffe francesi (modulo S3125); complementare consigliata per l'accesso rapido al settore privato internazionale di Dacca (Evercare, Square, United Hospital) |
| Dipendente locale / residente insediato | Nessun regime sanitario universale accessibile individuato per gli stranieri; settore pubblico dimensionato per la popolazione locale | Assicurazione sanitaria privata internazionale indispensabile, a carico del dipendente o del datore di lavoro secondo il contratto, incluso l'evacuazione sanitaria |
| Pensionato | Nessun trasferimento di diritti dalla Francia (nessuna convenzione, nessun modulo S1 applicabile) | Assicurazione sanitaria internazionale indispensabile in assenza di iscrizione locale automatica, incluso il rimpatrio sanitario |
Ospedali e rete di assistenza
- Dacca — Dhaka Medical College Hospital (DMCH): principale ospedale pubblico e universitario di riferimento, fondato nel 1946, circa 2.600 letti, collegato all'università di Dacca; dimensionato per la popolazione locale, senza dispositivo individuato per gli stranieri.
- Dacca (Gulshan) — United Hospital: struttura privata consigliata da France Diplomatie, riferimento per la clientela internazionale.
- Dacca (Bashundhara) — Evercare Hospital Dhaka (ex Apollo Hospital Dhaka): struttura privata di 425 letti, primo ospedale del paese accreditato JCI (Joint Commission International) già nel 2008, riaccreditato più volte da allora; consigliato da France Diplomatie.
- Dacca (Mohakhali) — ICDDR,B (International Centre for Diarrhoeal Disease Research, Bangladesh): centro specializzato consigliato da France Diplomatie per i disturbi digestivi frequenti tra i viaggiatori.
- Dacca (Panthapath) — Square Hospital: struttura privata di fascia alta fondata nel 2006, circa 500 letti, citata da diverse fonti specializzate come riferimento per gli espatriati.
- Per i casi gravi, France Diplomatie indica che un'evacuazione verso Bangkok o Singapore è più spesso necessaria, le infrastrutture medico locali essendo giudicate insufficienti.
Passaggi pratici
- Prima della partenza: segnalare la propria partenza agli enti francesi (CPAM, CAF, France Travail, casse pensionistiche).
- Prima della richiesta del visto: sottoscrivere un'assicurazione sanitaria/viaggio che copra le spese medico e il rimpatrio/l'evacuazione sanitaria, definita imperativa da France Diplomatie vista l'infrastruttura medico locale.
- Richiedere il visto presso l'ambasciata del Bangladesh a Parigi prima della partenza, oppure registrare online una domanda di visto all'arrivo (Visa on Arrival) almeno 72 ore prima del volo, prevedendo biglietto di ritorno e contanti in valuta estera.
- Facoltativo: completare online la carta di arrivo elettronica (E-Arrival Card) prima del volo per accelerare il passaggio all'arrivo.
- Dipendente distaccato: organizzare con il datore di lavoro il distacco unilaterale presso la propria cassa francese prima della partenza (durata massima 3 anni rinnovabile una volta).
- Aggiornare le proprie vaccinazioni (epatite A, tifo, meningite ACWY, rabbia, tubercolosi per i bambini, secondo la durata e le condizioni del soggiorno) e informarsi sulle misure di protezione contro la dengue e la malaria.
- Per qualsiasi spostamento nelle Chittagong Hill Tracts: richiedere preliminarmente l'autorizzazione del ministero dell'Interno del Bangladesh.
- Conservare i giustificativi di cura e il modulo S3125 per ogni richiesta di rimborso a posteriori presso la cassa francese (caso del distacco).
- Iscrizione al registro dei francesi residenti all'estero (ambasciata di Francia a Dacca).
Domande frequenti
Esiste una convenzione di sicurezza sociale tra la Francia e il Bangladesh?
No. Il Bangladesh non figura nell'elenco dei paesi convenzionati pubblicato dal CLEISS, che censisce solo un numero limitato di paesi e territori asiatici legati da un tale accordo con la Francia (tra cui la Cina, la Corea del Sud, l'India, Israele, il Giappone, le Filippine e Taiwan): né la tessera europea di assicurazione malattia, né i moduli A1 o S1 si applicano.
Un visto è obbligatorio per un turista francese che si dirige in Bangladesh?
Sì. Ogni cittadino francese deve essere titolare di un visto, ottenuto preferibilmente prima della partenza presso l'ambasciata del Bangladesh a Parigi, o sotto forma di un visto all'arrivo (Visa on Arrival) registrato online almeno 72 ore prima del volo, valido 30 giorni a entrata unica e non rinnovabile.
Un'assicurazione sanitaria è obbligatoria per entrare in Bangladesh?
Nessun obbligo legale legato al visto è stato individuato per i cittadini francesi. France Diplomatie definisce tuttavia imperativa un'assicurazione che copra le spese medico e il rimpatrio, giudicando insufficienti le infrastrutture medico del paese e le spese non potendo essere prese in carico dall'ambasciata di Francia.
Il sistema sanitario pubblico del Bangladesh è accessibile agli stranieri?
Nessun dispositivo di presa in carico degli stranieri è stato individuato all'interno della rete pubblica, dominata da grandi ospedali universitari come il Dhaka Medical College Hospital, dimensionati prima di tutto per la popolazione locale e che soffrono di un sottofinanziamento cronico (2,17% del PIL in spesa sanitaria corrente nel 2023, uno dei tassi più bassi al mondo).
Cosa succede in caso di problema medico grave in Bangladesh?
France Diplomatie considera le infrastrutture medico del paese insufficienti nel loro insieme: i casi gravi richiedono più spesso un'evacuazione verso Bangkok o Singapore, da cui l'importanza di un'assicurazione che includa l'evacuazione e il rimpatrio sanitario.
Un dipendente distaccato dalla Francia deve iscriversi a un regime del Bangladesh?
No, se beneficia del distacco unilaterale previsto dal diritto francese in assenza di convenzione (fino a 3 anni rinnovabile una volta). Resta iscritto al regime francese, ma non è per questo esonerato dai contributi eventualmente dovuti in Bangladesh.
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Scritto da Expavy
Fonti
- France Diplomatie — Bangladesh, Ingresso e soggiorno
- France Diplomatie — Bangladesh, Sicurezza
- France Diplomatie — Bangladesh, Salute
- France Diplomatie — Bangladesh, Contatti utili (ambasciata di Francia, ospedali)
- France Diplomatie — Registro mondiale dei francesi residenti all'estero (2025)
- CLEISS — Schede paese (elenco dei paesi convenzionati, Bangladesh assente)
- CLEISS — Distacco in un paese senza convenzione di sicurezza sociale con la Francia
- Banca mondiale — Aspettativa di vita alla nascita, Bangladesh
- Banca mondiale — Spesa sanitaria corrente (% del PIL), Bangladesh
- Banca mondiale — Spesa sanitaria corrente per abitante, Bangladesh
- Banca mondiale — Spesa a carico delle famiglie (% della spesa sanitaria corrente), Bangladesh
- Bangladesh Special Branch — Portale ufficiale del visto all'arrivo online (Visa on Arrival)
- Bangladesh Special Branch — Portale della carta di arrivo/partenza elettronica (E-Arrival / E-Departure Card)
- Wikipedia — Dhaka Medical College Hospital
- Wikipedia — Evercare Hospital Dhaka
- Wikipedia — Square Hospital