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Bangladesh · Vivere sul posto

Vivere in Bangladesh da francese: visto, sicurezza, clima, salute e vita quotidiana

L’essenziale

Un francese deve avere un visto per entrare in Bangladesh: può chiederlo prima della partenza all'ambasciata del Bangladesh a Parigi o, in mancanza, ottenere un visto all'arrivo, registrato online in precedenza, di circa 60 euro, valido 30 giorni a ingresso singolo e in linea di principio non rinnovabile. France Diplomatie (il ministero degli Affari esteri francese) classifica l'intero paese in zona arancione, sconsigliata salvo motivo imperativo a causa del rischio terroristico, e segnala manifestazioni frequenti, una criminalità di strada a Dacca e un monsone che interrompe le strade da giugno a fine settembre. Le infrastrutture mediche sono giudicate insufficienti, la dengue è presente tutto l'anno e l'inquinamento dell'aria è severo da novembre a marzo: un'assicurazione sanitaria e di rimpatrio è imperativa.

  • Visto obbligatorio per i francesi: visto all'arrivo di circa 60 €, valido 30 giorni a ingresso singolo, con almeno 500 USD e un biglietto di ritorno (France Diplomatie).
  • Vigilanza: l'intero paese è in zona arancione; la frontiera con il Myanmar e l'isola di Saint-Martin sono in zona rossa, formalmente sconsigliate (France Diplomatie).
  • Numeri di emergenza: 999 per polizia, vigili del fuoco e soccorsi; 1090 per l'informazione durante le catastrofi naturali.
  • Monsone da giugno a fine settembre; stagione delle tempeste da aprile a fine maggio; nebbia frequente da dicembre a febbraio (France Diplomatie).
  • Inquinamento dell'aria severo nelle grandi città da novembre a marzo, soprattutto a Dacca (France Diplomatie).
  • Spese sanitarie correnti dell'ordine del 2% del PIL, di cui quasi l'80% pagato direttamente dalle famiglie (Banca mondiale).

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Dati chiave: Bangladesh

Aggiornato automaticamente
Crescita del PIL
+3,5 %
Inflazione
8,8 %
Tasso di disoccupazione
3,8 %
PIL pro capite
2597 $
Popolazione
175,7 milioni
Speranza di vita
74,9 anni
Spesa sanitaria (% del PIL)
2,2 %
Medici ogni 1.000 abitanti
0,72
Posti letto ogni 1.000 abitanti
0,9

Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.

I vantaggi e i vincoli di un insediamento in Bangladesh

Il Bangladesh è un paese dell’Asia meridionale la cui accoglienza degli espatriati poggia su permessi di lavoro legati al datore di lavoro e su un contesto esigente in materia di sicurezza, clima e salute. France Diplomatie sconsiglia qualsiasi spostamento in Bangladesh salvo motivo imperativo per l’intero paese, a causa del rischio terroristico, risalendo gli ultimi attacchi al 2019, e ricorda che le manifestazioni politiche o sociali sono molto frequenti, possono nascere all’improvviso e degenerare. L’ambasciata di Francia si trova nell’enclave diplomatica di Baridhara, a Dacca (+880 2 55 66 86 00), e la sezione consolare su Madani Avenue, nella stessa enclave.

I riferimenti di sanità pubblica danno la misura del contesto: le spese sanitarie correnti rappresentano circa il 2% del PIL, di cui quasi l'80% pagato direttamente dalle famiglie, e la speranza di vita alla nascita è di circa 75 anni (Banca mondiale). Il dettaglio delle cure figura nella pagina sistema sanitario in Bangladesh.

Visto, ingresso e soggiorno per un francese

Il visto è obbligatorio per qualsiasi cittadino francese. I visti turistici, di lavoro e d’affari si chiedono prima della partenza all’ambasciata del Bangladesh a Parigi, cosa che France Diplomatie raccomanda vivamente. Il visto all’arrivo presuppone una registrazione online prima della partenza e la stampa della ricevuta; costa circa 60 euro (importo suscettibile di evolvere), da pagare in contanti in valuta estera, ed esige almeno 500 USD o l’equivalente e biglietti di andata e ritorno. Valido 30 giorni a ingresso singolo, non è rinnovabile salvo circostanza eccezionale; un viaggiatore che ha bisogno di ingressi multipli si rivolge all’ambasciata. Alcune compagnie aeree possono rifiutare l’imbarco senza visto.

Nessuna ammissione è possibile per via marittima: i porti come Chittagong non dispongono di servizi d’immigrazione. L’ingresso per via terrestre con un veicolo (auto, furgone, moto) non è più possibile, non riconoscendo più le autorità il carnet di passaggio in dogana. I distretti di Rangamati, Khagrachari e Bandarban (Chittagong Hill Tracts) richiedono un’autorizzazione scritta preventiva del ministero dell’Interno, da chiedere almeno un mese prima. Per risiedere e lavorare, il datore di lavoro registrato presso la BIDA chiede il permesso di lavoro entro 15 giorni dall’arrivo dell’espatriato, che deve aver ottenuto in precedenza un visto da investitore (PI) o di impiego (E2 o E3) su raccomandazione della BIDA; queste pratiche sono descritte nella pagina lavorare in Bangladesh.

Sicurezza e vigilanza

La mappa di vigilanza di France Diplomatie classifica la frontiera con il Myanmar e l’isola di Saint-Martin in zona rossa, formalmente sconsigliata, a causa di traffici di droga e di esseri umani, di pirateria nel golfo del Bengala e di arresti frequenti. Il resto del paese è in zona arancione, con una vigilanza particolare per i Chittagong Hill Tracts, dove si verificano conflitti ricorrenti tra comunità; qualsiasi incontro con membri di minoranze etniche si svolge in presenza di militari, della polizia di frontiera o di responsabili locali.

La delinquenza di strada, compresi gli scippi, aumenta, soprattutto di notte a Dacca, dove camminare o prendere un risciò di sera è sconsigliato. Gli assembramenti sono da evitare, gli spostamenti notturni anche, e gli alberghi e ristoranti con controllo di sicurezza sono da privilegiare. Le strade sono spesso interrotte durante il monsone; da inizio aprile a fine maggio, periodo di tempeste, le barche e i traghetti sui fiumi e nel golfo del Bengala sono formalmente sconsigliati. I numeri utili sono il 999 (polizia, vigili del fuoco, soccorsi) e il 1090 (informazione durante le catastrofi naturali).

Clima, inquinamento e condizioni di vita

Il monsone si estende da giugno a fine settembre: il livello delle acque sale, anche a Dacca, e le inondazioni sono frequenti e possono verificarsi con breve preavviso. La nebbia è frequente da dicembre a febbraio. Da novembre a marzo, le grandi città, e innanzitutto la capitale, subiscono un inquinamento dell’aria severo: France Diplomatie raccomanda una mascherina di qualità all’esterno, un purificatore d’aria in casa, porte e finestre chiuse durante i picchi e un’attività all’aperto limitata.

Il treno è affollato, le strade e i voli interni sono spesso perturbati, e numerose barche mancano di attrezzature di sicurezza adeguate. La guida con una patente francese accompagnata da una patente internazionale è accettata, ma il ricorso a un veicolo con autista è raccomandato, e la guida notturna fuori dalle grandi città è fortemente sconsigliata.

Denaro, usi e regole locali

I pagamenti si fanno in genere in dollari o in taka. Le carte (Visa, Mastercard, American Express) sono accettate soprattutto nei grandi alberghi e ristoranti di Dacca e di Chittagong, dove si trovano anche sportelli automatici; è consigliato usare quelli situati in spazi chiusi. L’importazione di valute non è limitata, ma le somme superiori a 5.000 USD si dichiarano all’arrivo (France Diplomatie).

France Diplomatie ricorda le regole e gli usi locali: la popolazione è in maggioranza musulmana, un abbigliamento modesto è consigliato e il consumo di alcol in pubblico è da evitare; i reati legati agli stupefacenti sono severamente puniti, l’omosessualità è illegale e punibile con il carcere, e l’importazione di materiale pornografico è vietata. Queste regole si applicano ai visitatori come ai residenti.

Vaccinazioni, acqua e alimentazione

Il calendario vaccinale francese deve essere aggiornato. A seconda delle condizioni e della durata del soggiorno, France Diplomatie suggerisce inoltre i vaccini contro l’epatite A e B, il tifo, la meningite ACWY (in stagione secca o in caso di epidemia), la rabbia, il chikungunya, la dengue, l’encefalite giapponese e, per i bambini sotto i 15 anni in soggiorni frequenti o lunghi, la tubercolosi. Non esiste alcun trattamento curativo per la dengue e gli antinfiammatori sono da evitare. Il virus Nipah, presente da dicembre a maggio, non dispone né di trattamento né di vaccino: si evitano i pipistrelli e gli animali che possono portarlo, la frutta contaminata e il succo di palma da dattero crudo.

Si raccomanda di bere solo bevande in bottiglia sigillata o con tappo, oppure acqua filtrata, bollita o disinfettata chimicamente, di rispettare l’igiene alimentare, di evitare gli alimenti crudi o poco cotti e di non acquistare farmaci da venditori ambulanti. La malaria riguarda soprattutto i tredici distretti di frontiera con il Myanmar e l’India, principalmente i Chittagong Hill Tracts e l’ovest del paese; Dacca è in genere risparmiata ma occasionalmente toccata, il che giustifica consigli di protezione contro le zanzare e, se del caso, un trattamento preventivo.

Salute, assicurazione e vita pratica

France Diplomatie giudica insufficienti le infrastrutture mediche: alcune strutture di Dacca offrono cure accettabili, i casi gravi richiedono un’evacuazione verso Bangkok o Singapore e le cure fuori da Dacca sono molto limitate. Un contratto di assistenza che copra tutte le spese mediche, la chirurgia, il ricovero e il rimpatrio sanitario è imperativo, non potendo l’ambasciata farsi carico di tali spese. La dengue avanza nettamente, con un picco durante il monsone da giugno a ottobre, la malaria riguarda soprattutto i tredici distretti di frontiera con il Myanmar e l’India e il virus Nipah compare da dicembre a maggio.

Veda anche le pagine rimborsi delle cure in Bangladesh e pensione in Bangladesh. Le possibilità di scolarizzazione e il costo dell’alloggio non sono dettagliati qui per mancanza di fonte ufficiale consultata: l’ambasciata di Francia informa le famiglie.

Domande frequenti

Un francese ha bisogno di un visto per il Bangladesh?

Sì: qualsiasi cittadino francese deve avere un visto, chiesto all'ambasciata del Bangladesh a Parigi o ottenuto all'arrivo dopo una registrazione online, di circa 60 euro, valido 30 giorni a ingresso singolo.

Il Bangladesh è sconsigliato da France Diplomatie?

L'intero paese è in zona arancione, sconsigliata salvo motivo imperativo a causa del rischio terroristico; la frontiera con il Myanmar e l'isola di Saint-Martin sono in zona rossa, formalmente sconsigliate.

Quale numero di emergenza comporre?

Il 999 per polizia, vigili del fuoco e soccorsi, e il 1090 per l'informazione durante le catastrofi naturali (France Diplomatie).

Si può pagare con carta di credito?

Soprattutto nei grandi alberghi e ristoranti di Dacca e di Chittagong. I pagamenti si fanno in genere in dollari o in taka, e le somme superiori a 5.000 USD si dichiarano all'arrivo.

Qual è la stagione migliore per stabilirsi?

Il monsone dura da giugno a fine settembre, la stagione delle tempeste da aprile a fine maggio e l'inquinamento dell'aria è severo da novembre a marzo: nessuna stagione è priva di vincoli, dettagliati da France Diplomatie.

Un'assicurazione sanitaria è necessaria?

France Diplomatie la giudica imperativa: le infrastrutture mediche sono insufficienti, i casi gravi richiedono più spesso un'evacuazione verso Bangkok o Singapore, e l'ambasciata non si fa carico di queste spese.

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