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Islanda · Vivere sul posto

Vivere in Islanda da francese: città, installazione, sicurezza, rischi naturali e costo della vita

L’essenziale

L'Islanda non fa parte dell'Unione europea ma dello Spazio economico europeo e dello spazio Schengen: un francese vi entra con una carta d'identità o un passaporto valido e soggiorna liberamente meno di tre mesi. Per stabilirsi, si iscrive al registro nazionale (Þjóðskrá), che attribuisce il numero di identificazione personale. France Diplomatie (il sito del ministero francese degli Affari esteri) classifica l'intero territorio in vigilanza normale, con condizioni di sicurezza descritte come buone, ma segnala rischi naturali propri dell'isola: tempeste, eruzioni vulcaniche, terremoti e condizioni stradali difficili. Il numero di emergenza è il 112, e l'ambasciata di Francia si trova a Reykjavik.

  • 3 mesi: durata del soggiorno libero; oltre, iscrizione obbligatoria al registro nazionale (Þjóðskrá) per chi desidera stabilirsi (France Diplomatie).
  • Oltre 100 vulcani attivi: le eruzioni avvengono soprattutto nel sud e nella penisola di Reykjanes, talvolta con un breve preavviso (France Diplomatie).
  • 112: numero di emergenza unico; Landspítali, ospedale universitario di Reykjavik, accoglie le urgenze al +354 543 2000 (France Diplomatie).
  • 3 agenzie consolari: Akureyri, Ísafjörður ed Egilsstaðir, oltre all'ambasciata di Francia a Reykjavik (France Diplomatie).
  • 37.794 ISK al mese: massimale di partecipazione del paziente alle spese sanitarie per il grande pubblico, 25.198 ISK per i pensionati e i bambini da 2 a 18 anni (island.is).
  • Ritenuta alla fonte sugli stipendi a tre aliquote progressive secondo lo scaglione mensile di reddito (amministrazione fiscale islandese).

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Dati chiave: Islanda

Aggiornato automaticamente
Crescita del PIL
+1,3 %
Inflazione
4,1 %
Tasso di disoccupazione
3,6 %
PIL pro capite
98.323 $
Popolazione
392.404
Speranza di vita
82,8 anni
Spesa sanitaria (% del PIL)
9,0 %
Medici ogni 1.000 abitanti
4,37
Posti letto ogni 1.000 abitanti
2,8
Cambio
1 € = 136 ISK
tasso di riferimento BCE

Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.

I vantaggi dell'Islanda per un francese

L’Islanda offre la libera circolazione dello Spazio economico europeo e dello spazio Schengen, in un paese in cui le condizioni generali di sicurezza sono descritte come buone da France Diplomatie. La direzione generale del Tesoro descrive un’economia dinamica e molto aperta, basata sul turismo, sulla pesca e sull’alluminio, con centri dati in sviluppo grazie all’energia rinnovabile.

  • Una natura unica: vulcani, ghiacciai e sorgenti calde, con una rete di sicurezza pubblica (sito safetravel.is) per preparare gli spostamenti in quota.
  • Un livello di vigilanza normale: France Diplomatie classifica l’intero territorio in vigilanza normale.
  • Un sistema sanitario universale: gestito dalla cassa nazionale Sjúkratryggingar Íslands; la pagina sul sistema sanitario in Islanda ne illustra il funzionamento.
  • Servizi pubblici online: il portale island.is raggruppa le pratiche, con una versione inglese.

I punti di attenzione vanno conosciuti fin dalla preparazione: la moneta, la corona islandese, i prezzi elevati, gli inverni bui, il meteo variabile e un periodo di attesa prima dell’apertura dei diritti all’assicurazione malattia locale (vedere i rimborsi delle cure in Islanda).

Città e regioni apprezzate: Reykjavik, Akureyri e le regioni del sud

Reykjavik, capitale e primo polo d’impiego, ospita l’ambasciata di Francia (Túngata 22) e l’ospedale universitario Landspítali. Akureyri, nel nord, è il secondo agglomerato e dispone di un’agenzia consolare francese; le agenzie di Ísafjörður (nord-ovest) e di Egilsstaðir (est) completano la rete consolare, quella di Egilsstaðir essendo vacante in attesa di un nuovo referente (France Diplomatie). I centri sanitari del centro di Reykjavik sono talvolta al completo, il che invita a verificare la disponibilità di un medico convenzionato prima di scegliere un quartiere (CLEISS, il Centro francese di collegamento per la sicurezza sociale internazionale).

Il sud dell’isola e la penisola di Reykjanes concentrano le eruzioni, e gli altopiani del centro richiedono un’attenzione particolare: France Diplomatie sconsiglia di recarvisi da soli. Questi riferimenti aiutano a scegliere un luogo di residenza; un soggiorno di prova di qualche settimana, inverno compreso, permette di verificare i tragitti, il meteo e l’accesso alle cure.

Costo della vita e alloggio

L’Islanda è un paese caro: la direzione generale del Tesoro rileva che l’inflazione è il punto debole dell’economia, alimentata in particolare dai prezzi degli alloggi, e che il tasso di riferimento della banca centrale è elevato. Il costo reale di un progetto di espatrio dipende dal quartiere, dalla dimensione dell’alloggio e dallo stile di vita; il riquadro «Indicatori economici» di questa pagina segue in continuo l’inflazione e il cambio.

  • Alloggio: gli affitti e i prezzi d’acquisto variano molto tra l’agglomerato di Reykjavik e il resto del paese; Statistics Iceland pubblica le statistiche di riferimento, da consultare prima di ogni decisione.
  • Imposta: la ritenuta alla fonte sugli stipendi è progressiva secondo lo scaglione mensile, con aliquote riviste ogni anno (amministrazione fiscale islandese).
  • Sanità: una partecipazione mensile limitata a 37.794 ISK per il grande pubblico (island.is); vedere il sistema sanitario in Islanda.
  • Moneta: la corona islandese (ISK), con un rischio di cambio per un bilancio in euro.

La guida per pianificare il budget sanitario in espatrio aiuta a integrare le spese mediche nel bilancio complessivo.

Titoli di soggiorno e formalità di installazione

France Diplomatie precisa che è accettata una carta nazionale d’identità o un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno, e che, essendo l’Islanda nello spazio Schengen, i francesi circolano liberamente per soggiorni di meno di tre mesi. Le carte d’identità rilasciate ad adulti tra il 1° gennaio 2004 e il 31 dicembre 2013 restano valide cinque anni dopo la data riportata sul retro, ma un passaporto in corso di validità è raccomandato.

  • Oltre i tre mesi: chiunque desideri stabilirsi si iscrive al registro nazionale (Þjóðskrá), che tiene il registro dei residenti (France Diplomatie). La guida «Stabilirsi in Islanda» dell’ambasciata illustra la procedura.
  • Numero di identificazione: il numero personale (kennitala) serve per le pratiche bancarie, fiscali e sanitarie; i documenti da fornire si verificano presso il registro nazionale.
  • Assicurazione malattia: l’apertura dei diritti presuppone una residenza legale di sei mesi calcolata a partire dall’iscrizione al registro nazionale (CLEISS), con possibili eccezioni per i cittadini dello Spazio economico europeo da confermare presso Sjúkratryggingar.
  • Dogana: le regole sugli animali, i prodotti animali, l’alcol e il tabacco sono pubblicate in inglese dall’amministrazione fiscale e doganale (France Diplomatie).

L’iscrizione al registro dei francesi residenti all’estero, presso l’ambasciata, completa l’installazione di chiunque soggiorni più di sei mesi.

Scuola e vita familiare

La pagina dei contatti utili di France Diplomatie non menziona né scuola né liceo francese in Islanda; l’ambasciata di Francia a Reykjavik informa sulle soluzioni di scolarizzazione in francese e sull’insegnamento per corrispondenza. Le famiglie trovano istituti pubblici islandesi e, nella regione della capitale, scuole internazionali; la scelta dipende dall’età dei figli, dalla durata del soggiorno e dal ritorno previsto in Francia.

Sul versante sanitario, i bambini di meno di 18 anni beneficiano di una partecipazione ridotta e limitata: 25.198 ISK al mese da 2 a 18 anni, e gratuità sotto i 2 anni (island.is), con cure di riabilitazione gratuite su prescrizione (island.is); vedere anche l’assicurazione famiglia espatriata.

Sicurezza, rischi naturali e consigli di France Diplomatie

France Diplomatie descrive una delinquenza urbana (furti con scasso, aggressioni), piccoli furti e borseggiatori nei siti molto frequentati, e raccomanda vigilanza nei bar, soprattutto nel fine settimana, a causa di comportamenti aggressivi legati all’alcol. Consiglia di evitare i segni di ricchezza, di non portare con sé grosse somme e di non lasciare nulla in vista nelle auto.

  • Meteo: inondazioni, tempeste, valanghe in inverno e frane; le strade si chiudono rapidamente, e perturbazioni aeree colpiscono in particolare l’aeroporto di Keflavik.
  • Vulcani: oltre cento vulcani attivi; le eruzioni avvengono soprattutto nel sud e nella penisola di Reykjanes, talvolta con un breve preavviso.
  • Terremoti: scosse regolari, talvolta senza preavviso.
  • Strade e ghiacciai: condizioni climatiche difficili e rischio di crepacci; l’escursione su ghiacciaio e la visita delle grotte di ghiaccio sono obbligatoriamente accompagnate da una guida islandese, le grotte visitandosi di preferenza da novembre a marzo.
  • Altopiani: è sconsigliato recarvisi da soli; il sito safetravel.is è la fonte ufficiale da consultare prima di uno spostamento, insieme alla protezione civile islandese, all’istituto meteorologico e a road.is per lo stato delle strade.
  • Emergenze: il 112 indirizza verso la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile.

Clima, lingua e vita quotidiana

L’Islanda ha inverni lunghi e bui ed estati luminose; in mancanza di rilevazioni lette su una fonte ufficiale, qui non è indicata alcuna temperatura, e l’istituto meteorologico islandese pubblica le medie. France Diplomatie raccomanda integratori di vitamina D per i lunghi soggiorni invernali, a causa della scarsa insolazione, e ricorda di fare il bagno solo in zone sorvegliate verificando le correnti.

La lingua ufficiale è l’islandese; l’inglese è molto diffuso, ma l’islandese facilita l’impiego, le pratiche e la vita sociale. Per una visione d’insieme della copertura sanitaria, vedere l’assicurazione sanitaria per espatriati; Expavy aiuta a confrontare le opzioni in base allo status e al budget.

Domande frequenti

Serve un visto per vivere in Islanda da francese?

No. Un francese entra con una carta d'identità o un passaporto valido, e soggiorna liberamente meno di tre mesi. Per stabilirsi, si iscrive al registro nazionale (France Diplomatie).

Dove iscriversi per stabilirsi in Islanda?

Presso il registro nazionale, Þjóðskrá (Registers Iceland), che attribuisce il numero di identificazione personale. L'ambasciata di Francia pubblica una guida «Stabilirsi in Islanda».

L'Islanda fa parte dell'Unione europea?

No: fa parte dello Spazio economico europeo e dello spazio Schengen. I regolamenti europei di coordinamento della sicurezza sociale vi si applicano, come indica il CLEISS.

L'Islanda è un paese sicuro?

France Diplomatie classifica l'intero territorio in vigilanza normale e descrive buone condizioni di sicurezza, con rischi naturali: tempeste, vulcani, terremoti e strade difficili.

Si può fare escursionismo da soli in Islanda?

France Diplomatie sconsiglia di recarsi da soli negli altopiani e rende obbligatoria una guida islandese per l'escursione su ghiacciaio e per le grotte di ghiaccio; safetravel.is è la fonte ufficiale da consultare.

Esiste una scuola francese in Islanda?

La pagina dei contatti utili di France Diplomatie non ne menziona; l'ambasciata di Francia a Reykjavik informa sulla scolarizzazione in francese.

Quale numero chiamare in caso di emergenza?

Il 112, numero unico che indirizza verso la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Landspítali accoglie le urgenze al +354 543 2000 (France Diplomatie).

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