Vai al contenuto principale
Salute internazionaleExpavy

Scheda paese — Europa

Assicurazione espatriati e assicurazione sanitaria in Italia

Vicolo acciottolato fiancheggiato da facciate ocra e terracotta patinate in un quartiere residenziale italiano

In breve

Per un cittadino francese, in quanto cittadino dell'Unione europea, nessuna assicurazione sanitaria privata è obbligatoria per legge italiana per stabilirsi in Italia: la libera circolazione UE dispensa da qualsiasi visto. L'accesso alle cure passa tramite l'impiego (iscrizione automatica al SSN), il modulo S1 per un pensionato, oppure un'iscrizione volontaria dietro pagamento di un contributo. Una copertura privata o la TEAM restano fortemente consigliate durante ogni periodo in cui i diritti al SSN non sono ancora aperti. In assenza di copertura, nessuna sanzione penale, ma un rischio reale di dover pagare l'intero importo delle spese, salvo urgenza vitale.

Source : France Diplomatie — Italia, Salute

Dati chiave

  • 35.432 cittadini francesi iscritti al registro consolare nel 2025 (34.804 nel 2024, ovvero +1,80%); popolazione reale stimata in ≈70.000 persone.
  • Aspettativa di vita alla nascita (2023): 83,70 anni in media (81,70 uomini, 85,80 donne).
  • Spesa sanitaria: 6,2% del PIL nel 2023, inferiore alla media OCSE (6,9%) e a quella europea (6,8%).

Sistema sanitario locale

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è un sistema pubblico universale, finanziato dalla fiscalità generale, gestito a livello regionale dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL/ASST). L’iscrizione è automatica e obbligatoria per ogni dipendente dall’inizio del contratto, tramite il datore di lavoro e l’INPS. Un cittadino UE inattivo può iscriversi volontariamente dietro pagamento di un contributo annuo calcolato sul reddito percepito in Italia e all’estero nell’anno precedente (7,5% fino a ≈20.658 €, 4% oltre), con un minimo di 2.000 €/anno (700 €/anno per uno studente). Coesiste un settore privato sviluppato, spesso in parte convenzionato.

Obblighi legali e visto

  • Cittadino UE: nessun visto necessario.
  • Oltre i 3 mesi: iscrizione all’anagrafe (registro della popolazione) del comune, con giustificativo di attività, di risorse e di copertura sanitaria.
  • Il codice fiscale è un prerequisito pratico per quasi tutte le procedure.
  • La TEAM copre le cure necessarie durante un soggiorno temporaneo, senza sostituire un’iscrizione durevole.
  • Dipendente distaccato: modulo A1, fino a 24 mesi. Pensionato: modulo S1 prima della partenza.

Costo di alcune prestazioni sanitarie

Ordini di grandezza tratti da fonti specializzate, non tariffari ufficiali.

Costo di alcune prestazioni sanitarie in Italia, pubblico e privato
PrestazionePubblicoPrivato
Visita generica privataGratuita per un assicurato SSN50-120 €
Visita specialistica privata—80-250 €
Pronto soccorso privato (primo accesso)Le urgenze vitali sono a carico del SSN100-300 €
Risonanza magnetica / TAC privata—100-300 € per zona (10-15% più cara a Milano/Roma)
Esame del sangue standard—25-50 €, fino a 100 € per un esame completo
Notte di ospedale privato—≈400-600 €/giorno (medicina/chirurgia), fino a 1.200 €+/giorno in terapia intensiva — stime di stampa, non una tariffa ufficiale
Supplemento camera singola—100-200 €/giorno
Parto in clinica privata—≈6.000-12.000 € in forfait nascita tutto incluso (es. Gemelli ≈9.700-10.000 €, San Raffaele ≈11.000-12.000 €), variabile secondo la struttura — stime di stampa

Accordi di sicurezza sociale con la Francia

Stato membro dell’UE: coordinamento tramite i regolamenti europei 883/2004 e 987/2009, gestiti sul lato francese dal CLEISS.

  • La TEAM copre i soggiorni temporanei.
  • Il modulo S1 trasferisce i diritti sanitari di un pensionato verso il SSN, mentre la presa in carico resta finanziata dall’ente francese.
  • Il modulo A1 attesta il mantenimento nel regime francese per un dipendente distaccato.
  • Esiste una vecchia convenzione bilaterale, ampiamente integrata oggi dal quadro europeo.

Quale assicurazione per il suo profilo

Panoramica generale — non è una raccomandazione per un prodotto o un assicuratore specifico.

Quale assicurazione in base al profilo, per Italia
ProfiloObbligo normativoA cosa prestare attenzione
PVTNon applicabile (libera circolazione UE)—
StudenteTEAM per soggiorno breveIscrizione volontaria al SSN o assicurazione privata consigliata per soggiorno lungo
Dipendente distaccatoMantenimento nel regime francese tramite A1TEAM utile per le cure correnti
Dipendente con contratto localeIscrizione automatica al SSN tramite il datore di lavoro—
PensionatoModulo S1 prima della partenzaPresa in carico finanziata dalla cassa francese di origine

Ospedali e rete di assistenza

  • IRCCS Ospedale San Raffaele (Milano) — oltre 50 specialità, istituto scientifico di ricerca.
  • Policlinico Universitario Agostino Gemelli (Roma) — servizio dedicato ai pazienti internazionali (Gemelli International), personale francofono.

Passaggi pratici

  1. Prima della partenza: aggiornamento del calendario vaccinale, richiesta della TEAM almeno 15 giorni prima della partenza.
  2. Pensionato: modulo S1 prima della partenza. Dipendente distaccato: modulo A1 tramite l’Urssaf (ILASS).
  3. All’ingresso: nessuna formalità di visto.
  4. Dall’arrivo: ottenimento del codice fiscale presso l’Agenzia delle Entrate.
  5. Entro 3 mesi: iscrizione all’anagrafe del comune.
  6. Iscrizione facoltativa al registro dei francesi residenti all’estero (Roma, Milano, Napoli, Firenze).

Domande frequenti

Un francese ha bisogno di un visto per stabilirsi in Italia?

No, è sufficiente una carta d'identità o un passaporto valido, in virtù della libera circolazione UE.

La TEAM è sufficiente per vivere in Italia?

No. Copre i soggiorni temporanei, non un insediamento durevole.

Come accede un pensionato francese al sistema sanitario italiano?

Richiedendo il modulo S1 prima della partenza, per poi presentarlo all'ASL del proprio comune di residenza.

Cosa succede in assenza di copertura sanitaria in Italia?

Nessuna sanzione penale, ma spese interamente a carico salvo urgenza vitale.

Un dipendente distaccato deve contribuire al regime italiano?

No, finché dispone di un modulo A1 valido (24 mesi massimo in linea di principio).

Si trasferisce in Italia? Richiedi un preventivo