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Papua Nuova Guinea · Vivere sul posto
Vivere in Papua Nuova Guinea da francese: visto, sicurezza, alloggio e salute
L’essenziale
Un francese deve ottenere un visto prima di recarsi in Papua Nuova Guinea: l'e-visto turistico di 60 giorni si richiede online presso l'Immigration and Citizenship Authority, con un passaporto valido almeno sei mesi (France Diplomatie, il ministero degli Esteri francese). Il paese, di oltre 10 milioni di abitanti (Ufficio nazionale di statistica), offre paesaggi e una diversità culturale eccezionali, ma France Diplomatie vi segnala una criminalità elevata, sconsiglia le province degli Highlands e del Sepik salvo necessità e raccomanda una vigilanza molto elevata nei grandi centri urbani. Terremoti, vulcani e interruzioni di corrente sono frequenti, e i servizi medici sono limitati anche a Port Moresby: un'assicurazione che includa l'evacuazione, in particolare verso Cairns, è presentata come obbligatoria.
- 60 giorni: durata dell'e-visto turistico «Easy visitor permit 60», da richiedere online prima della partenza (France Diplomatie).
- 6 mesi: validità minima del passaporto oltre il soggiorno; prova di vaccinazione antipoliomielitica richiesta all'ingresso.
- 760 km di frontiera con l'Indonesia, zona in cui possono verificarsi scontri armati e dove gli spostamenti sono sconsigliati salvo necessità (France Diplomatie).
- Terremoti, eruzioni e tsunami: il paese si trova sulla cintura di fuoco del Pacifico; il terremoto del 26 febbraio 2018 negli Highlands è citato da France Diplomatie.
- Circa il 42% di servizi, oltre il 36% di industria e il 17% di agricoltura nel valore aggiunto (Banca mondiale).
- Il visto per giornalisti, volontari o d'affari di breve durata si richiede anch'esso online, oltre al visto turistico (France Diplomatie).
Servizio in fase di lancio: un consulente esamina la sua richiesta e la ricontatta per precisare le sue esigenze.
Dati chiave: Papua Nuova Guinea
Aggiornato automaticamente- Crescita del PIL
- +5,6 %
- Inflazione
- 4,4 %
- Tasso di disoccupazione
- 2,6 %
- PIL pro capite
- 3020 $
- Popolazione
- 10,8 milioni
- Speranza di vita
- 66,3 anni
- Spesa sanitaria (% del PIL)
- 2,9 %
- Medici ogni 1.000 abitanti
- 0,06
- Posti letto ogni 1.000 abitanti
- 0,6
Ultimi dati pubblicati dalla Banca mondiale e tassi di riferimento della Banca centrale europea, aggiornati automaticamente.
Trasferirsi: e-visto, permessi e formalità
France Diplomatie indica che un soggiorno di meno di tre mesi richiede un visto di breve soggiorno, che si richiede online sul portale e-Visa dell’Immigration and Citizenship Authority o presso un’ambasciata della Papua Nuova Guinea accreditata, quella competente per la Francia trovandosi a Bruxelles. Le categorie disponibili online comprendono il visto turistico di 60 giorni («Easy visitor permit 60»), il visto d’affari di breve durata, il visto per operatori umanitari o volontari e il visto per giornalisti. Il passaporto deve essere valido almeno sei mesi. La legge nazionale non richiede più la vaccinazione contro il Covid-19, ma la procedura online chiede ancora una prova di ciclo vaccinale completo, che France Diplomatie raccomanda di fornire, dato che l’ambasciata di Francia non può intervenire in caso di rifiuto.
Le pagine lette non descrivono le regole di un soggiorno di tre mesi o più; non elencano alcun permesso di lavoro né titolo di residenza. Queste pratiche competono all’Immigration and Citizenship Authority, il cui sito non era raggiungibile al momento della consultazione. Sul fronte doganale, l’importazione di frutta, verdura e prodotti di origine animale è severamente vietata; gli stupefacenti, tra cui la cannabis, espongono a pesanti pene detentive; l’introduzione di un animale da compagnia è fortemente sconsigliata, perché comporta una costosa quarantena di sei mesi. Per lo stato sanitario all’ingresso, è richiesta una prova di vaccinazione antipoliomielitica, e per qualsiasi soggiorno di oltre quattro settimane è richiesta anche all’uscita una prova di vaccinazione di almeno quattro settimane.
L’ambasciata di Francia a Port Moresby (BSP Haus, 6º piano, Harbour City) risponde al +675 321 55 50 nei giorni feriali, dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14 alle 18, con una linea di emergenza fuori orario al +675 70183716; il consolato generale di Francia a Sydney tratta le altre pratiche amministrative. Veda la scheda del paese. Per una missione di breve durata, il visto d’affari, da volontario o da giornalista si richiede anch’esso online, e la consultazione dell’ambasciata del paese a Bruxelles resta possibile per confermare i documenti prima di prenotare un biglietto.
Sicurezza: i consigli di France Diplomatie
France Diplomatie descrive una criminalità elevata e gravi problemi di sicurezza in tutto il paese, indicando al tempo stesso che un viaggio resta possibile con informazioni aggiornate e precauzioni. I consigli variano per zona:
- Grandi centri urbani (Port Moresby, Lae, Madang, Mount Hagen, Wewak, Goroka, Alotau): vigilanza molto elevata; furti e violenze frequenti; spostarsi in auto con un trasporto di fiducia.
- Highlands e province del Sepik: viaggio fortemente sconsigliato salvo motivo imperativo; se lo spostamento è indispensabile, ricorrere a una scorta e a guide o agenzie autorizzate.
- Regione di Milne Bay: possibili atti di pirateria; qualsiasi navigazione è messa in sicurezza e pianificata in anticipo.
- Frontiera indonesiana (760 km, soprattutto a nord): scontri armati e traffici, frontiera talvolta chiusa senza preavviso; spostamenti sconsigliati salvo necessità.
Ovunque, evitare di camminare da soli di giorno come di notte, restare prudenti vicino agli sportelli automatici, evitare mercati, folle e quartieri informali, e non opporre resistenza in caso di aggressione, in particolare durante furti di veicoli o posti di blocco stradali. Scontri intertribali, talvolta molto violenti, sono frequenti sia in zona urbana sia rurale e si intensificano in prossimità delle elezioni e durante le feste di fine anno: verifichi la situazione locale prima di qualsiasi spostamento. L’iscrizione al servizio Fil d’Ariane (il servizio francese di allerta per i viaggiatori) permette di ricevere le allerte dell’ambasciata, i cui mezzi di intervento in caso di crisi sono limitati.
Clima, terremoti, vulcani e interruzioni di corrente
Il paese si trova sulla cintura di fuoco del Pacifico e conosce terremoti, eruzioni e tsunami; il nord-ovest è il più esposto, con la Nuova Britannia, la Nuova Irlanda e l’isola di Manam, il cui vulcano è in attività da aprile 2017 e il cui accesso non è autorizzato dopo la sua evacuazione. Il terremoto del 26 febbraio 2018 negli Highlands è stato particolarmente devastante. Piogge forti, inondazioni e frane si verificano regolarmente. Le interruzioni di elettricità sono frequenti, a causa della dipendenza dall’idroelettrico e di episodi di siccità legati a El Niño; anche l’acqua può scarseggiare a Port Moresby. Un gruppo elettrogeno, scorte di acqua e di carburante e copie digitali dei documenti sono precauzioni di base.
Città, regioni e alloggio
Port Moresby, la capitale, concentra l’amministrazione, l’ambasciata di Francia, il Port Moresby General Hospital e la maggior parte dei datori di lavoro internazionali. Lae (provincia di Morobe) e Madang sono poli regionali portuali; l’Ufficio nazionale di statistica pubblica l’insieme dei dati demografici per provincia. Nessuna fonte ufficiale letta pubblica affitti né prezzi immobiliari. France Diplomatie raccomanda di evitare i quartieri informali, di privilegiare un alloggio sicuro, trasporti organizzati dall’hotel, dall’agenzia o da una società di sicurezza, e di evitare taxi e autobus; i veicoli a due ruote non sono raccomandati, e il casco è richiesto se vengono utilizzati.
Per i tragitti, non seguire un itinerario GPS che attraversi zone a rischio, in particolare vicino all’aeroporto di Port Moresby; tenere i finestrini chiusi e le portiere bloccate, preferire le strade asfaltate e le vie principali, viaggiare in convoglio o con scorta quando possibile, ed evitare di guidare di notte fuori dai centri abitati. Allacci le cinture e usi seggiolini per bambini. Prima di firmare un contratto di affitto, faccia verificare il dispositivo di sicurezza dell’alloggio, l’affidabilità di acqua ed elettricità, l’accesso tramite una strada sicura e la vicinanza di un ospedale; il datore di lavoro o la società di sicurezza che organizza i suoi trasporti può completare queste verifiche.
Costo della vita, lingue e scolarità
L’economia combina un settore industriale importante (circa il 36% del valore aggiunto, comprese le miniere), servizi (circa il 42%) e un’agricoltura che pesa circa il 17% (Banca mondiale). L’Ufficio nazionale di statistica riporta una crescita reale sostenuta, trainata da agricoltura e miniere, e una bilancia commerciale eccedentaria. Nessuna amministrazione consultata pubblica un budget tipo per un expatriato; costruisca il suo a partire da preventivi di affitto, sicurezza dell’abitazione, trasporto sicuro e assicurazione. Il blocco «Riferimenti economici» fornisce il tasso di cambio del kina.
L’inglese è la lingua dell’amministrazione, con il tok pisin e l’hiri motu come lingue veicolari. Nessuna fonte ufficiale letta identifica un istituto scolastico francese omologato nel paese: l’ambasciata di Francia a Port Moresby e l’Agenzia per l’insegnamento francese all’estero forniscono informazioni sulle soluzioni di scolarizzazione, in particolare le scuole internazionali o l’insegnamento a distanza.
Salute e assicurazione: anticipare prima della partenza
France Diplomatie descrive servizi medici limitati anche a Port Moresby, con regolari carenze di medicinali, pochi specialisti e pronto soccorso saturi; fuori dalla capitale, ospedali e centri sanitari chiudono talvolta temporaneamente per mancanza di personale, interruzioni di corrente o carenze di carburante. I casi gravi possono richiedere un’evacuazione, in particolare verso Cairns, in Australia, spesso per via aerea e a un costo molto elevato. Un’assicurazione o un contratto di assistenza che copra tutte le spese mediche e il rimpatrio è presentato come obbligatorio; senza di essa, l’accesso alle cure può essere rifiutato, anche in caso di urgenza vitale.
Veda sistema sanitario della Papua Nuova Guinea e rimborso delle cure in Papua Nuova Guinea, nonché assicurazione sanitaria per expatriati e CFE o assicurazione privata. Le pagine lavorare in Papua Nuova Guinea e pensione in Papua Nuova Guinea completano la preparazione.
Domande frequenti
Serve un visto per la Papua Nuova Guinea?
Sì: un soggiorno di meno di tre mesi richiede un visto, da richiedere online sul portale e-Visa (visto turistico di 60 giorni) o presso un'ambasciata accreditata, a Bruxelles per la Francia. Il passaporto deve essere valido almeno sei mesi (France Diplomatie).
Qual è il livello di sicurezza?
France Diplomatie descrive una criminalità elevata. Raccomanda una vigilanza molto elevata nei grandi centri urbani, sconsiglia fortemente gli Highlands e il Sepik salvo necessità, e segnala rischi di pirateria a Milne Bay e di scontri alla frontiera indonesiana.
È richiesta una vaccinazione all'ingresso?
All'ingresso è richiesta una prova di vaccinazione antipoliomielitica valida, e all'uscita per un soggiorno di oltre quattro settimane. La febbre gialla è obbligatoria per chi proviene da zone endemiche (France Diplomatie).
I terremoti e i vulcani sono frequenti?
Il paese si trova sulla cintura di fuoco del Pacifico. France Diplomatie cita il terremoto del 26 febbraio 2018 negli Highlands e il vulcano di Manam, attivo da aprile 2017 ed evacuato.
Si può portare con sé il proprio animale da compagnia?
France Diplomatie lo sconsiglia fortemente: l'animale subisce una costosa quarantena di sei mesi il cui svolgimento non può essere supervisionato.
Cosa succede in caso di malattia grave?
I servizi sono limitati anche a Port Moresby; i casi gravi sono spesso evacuati, in particolare verso Cairns, a un costo molto elevato. L'ambasciata non si fa carico di alcuna spesa: un'assicurazione che includa l'evacuazione è presentata come obbligatoria.
Altre guide: Papua Nuova Guinea
- Lavoro ed economia →Lavoro per stranieri, permessi di lavoro, stipendi, economia.
- Sistema sanitario →Pubblico e privato, ospedali, assicurazione sanitaria locale, accesso alle cure.
- Rimborsi delle cure →Chi paga cosa secondo la situazione: dipendente, autonomo, pensionato, studente.
- Andare in pensione →Visto, tassazione della pensione, salute dei pensionati, modulo S1.
