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Salute internazionaleExpavy

Scheda paese — Nord Africa e Medio Oriente

Assicurazione per espatriati e assicurazione sanitaria in Giordania

Via residenziale tranquilla di un quartiere di Amman, facciate in pietra chiara caratteristiche dell'architettura giordana, senza persone riconoscibili

In breve

In Giordania, nessuna assicurazione sanitaria è legalmente richiesta per il visto turistico (rilasciato all'arrivo o online, circa 40 JOD, valido un mese), ma France Diplomatie la giudica «imperativa» considerato il costo delle cure private e l'assenza di una convenzione di sicurezza sociale tra la Francia e la Giordania. Il paese dispone di un sistema sanitario rinomato tra i più sviluppati del Medio Oriente, organizzato in filiere parallele — il Ministero della Salute (settore pubblico), gli ospedali militari del Royal Medical Services e un settore privato denso concentrato ad Amman — senza una cassa unica paragonabile alla Sécurité sociale francese. Circa il 70% della popolazione giordana dispone di una copertura malattia, ripartita tra questi regimi non unificati (civile, militare, privato), senza un meccanismo di affiliazione automatica per un residente straniero senza legami con l'esercito, la pubblica amministrazione o un datore di lavoro locale. Per ogni soggiorno superiore a tre mesi, un test di screening dell'HIV è obbligatorio, e un risultato positivo può comportare l'espulsione. Senza una copertura privata o internazionale adeguata, le spese delle cliniche private — la via normale di accesso alle cure per un residente straniero — restano interamente a carico del paziente.

Source : France Diplomatie — Jordanie, Conseils aux voyageurs, Santé

Dati chiave

  • 1.676 francesi iscritti al registro consolare nel 2025, in aumento del 2,70% su base annua.
  • Aspettativa di vita alla nascita: 77,98 anni nel 2024 (Banca Mondiale).
  • Spesa sanitaria corrente: 7,66% del PIL nel 2023 (Banca Mondiale).
  • Circa il 70% della popolazione giordana coperta da un'assicurazione malattia, ripartita tra regimi civile, militare e privati non unificati (National Health Council di Giordania, 2017).

Sistema sanitario locale

La Giordania non dispone di un regime universale unico paragonabile alla Sécurité sociale francese. Il sistema si basa su diverse filiere parallele: il Ministero della Salute (MOH) gestisce una rete pubblica di circa 1.245 centri di cure primarie e 27 ospedali; il Royal Medical Services (RMS), braccio medico delle forze armate giordane, gestisce 11 ospedali militari tra cui il King Hussein Medical City ad Amman, aperto ai civili a determinate condizioni; ospedali universitari pubblici, come lo Jordan University Hospital, completano l’offerta accademica. Il settore privato, concentrato ad Amman, conta 56 istituti che rappresentano circa il 36% dei posti letto ospedalieri del paese; costituisce la via normale di accesso alle cure per un residente straniero, con un livello di attrezzature e un’accoglienza internazionale ritenuti tra i migliori del Medio Oriente. La Banca Mondiale ha classificato la Giordania come prima destinazione di turismo medico della regione araba e tra le prime cinque al mondo. Nonostante questa offerta sviluppata, la copertura malattia della popolazione resta ripartita tra diversi regimi non unificati (civile, militare, assicurazioni private), senza un meccanismo di affiliazione automatica per uno straniero senza legami con l’esercito, la pubblica amministrazione o un datore di lavoro locale.

Obblighi legali e visto

  • Soggiorno turistico breve : passaporto valido almeno 6 mesi dopo la data d’ingresso, visto rilasciato all’arrivo o online (circa 40 JOD per ingresso singolo, oppure tramite il Jordan Pass), valido un mese. Nessuna assicurazione è richiesta all’ingresso, ma France Diplomatie la raccomanda come «imperativa» (spese mediche e rimpatrio).
  • Registrazione presso la polizia : ogni soggiorno superiore a 14 giorni deve essere segnalato a un commissariato locale entro questo termine, pena una multa di 200 JOD.
  • Test di screening dell’HIV : obbligatorio per ogni soggiorno superiore a tre mesi; un risultato positivo espone al rischio di espulsione.
  • Dipendente assunto localmente : secondo le guide specializzate per espatriati, il datore di lavoro deve procedere alla registrazione del dipendente entro 15 giorni dall’inizio dell’incarico per aprirgli l’accesso ai servizi sanitari pubblici; non è stato invece individuato alcun obbligo legale generalizzato di sottoscrivere un’assicurazione privata in fonti liberamente consultabili, a differenza di altri paesi del Golfo.
  • Assicurazione malattia privata : in assenza di una cassa unica e di una convenzione franco-giordana, resta in pratica indispensabile per accedere al settore privato, via normale di cura per un residente straniero.

Nessuna sanzione quantificata individuata in caso di mancanza di copertura sanitaria, ma una garanzia di pagamento o un anticipo quasi sistematico prima di ogni ricovero programmato nel settore privato.

Costo di alcune prestazioni sanitarie

Ordini di grandezza tratti da fonti specializzate, non tariffari ufficiali.

Costo di alcune prestazioni sanitarie in Giordania, pubblico e privato
PrestazionePubblicoPrivato
Visita medico generico o specialistica (studio privato)—tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente
Analisi del sangue o ecografia—tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente
Risonanza magnetica cerebrale—tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente
Appendicectomia + ricovero—tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente
Parto senza complicazioni—tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente
Parto cesareo—tariffa variabile secondo la struttura, non comunicata pubblicamente
Pronto soccorso e notte di ricovero—tariffa variabile secondo la struttura e la gravità, non comunicata pubblicamente

Accordi di sicurezza sociale con la Francia

Non esiste alcuna convenzione bilaterale di sicurezza sociale tra la Francia e la Giordania: la Giordania non figura nell’elenco dei paesi che hanno firmato un accordo di coordinamento con la Francia (CLEISS), né nell’elenco delle schede «vacanze» del CLEISS che coprono la presa in carico di cure impreviste all’estero.

  • Nessuna totalizzazione dei periodi assicurativi, nessuna esportazione di diritti tra i due regimi.
  • Nessun modulo equivalente al SE 401/350/351 utilizzato con altri paesi: un dipendente distaccato non beneficia di alcun mantenimento automatico nel regime francese riconosciuto dalla Giordania.
  • Un residente senza attività lavorativa locale né legami con l’esercito o la pubblica amministrazione giordani non ha accesso ad alcun regime sanitario pubblico: solo la Cassa dei Francesi all’Estero (CFE) o un’assicurazione privata permettono una copertura.
  • Al ritorno in Francia dopo un soggiorno in Giordania, solo le cure già pagate sul posto possono essere oggetto di una richiesta di rimborso a posteriori presso la cassa francese, al di fuori di un accordo di coordinamento.

Quale assicurazione per il suo profilo

Panoramica generale — non è una raccomandazione per un prodotto o un assicuratore specifico.

Quale assicurazione in base al profilo, per Giordania
ProfiloObbligo normativoA cosa prestare attenzione
PVTNessun accordo vacanze-lavoro tra la Francia e la Giordania (la Giordania non figura tra i paesi partner del programma francese)Non applicabile allo stato attuale
StudenteNessun regime pubblico di assicurazione studentesca individuato per gli stranieriSottoscrivere un'assicurazione studentesca privata prima della partenza
Dipendente distaccato / missione breveNessun mantenimento riconosciuto nel regime francese, nessuna convenzione di coordinamentoCopertura privata o CFE da organizzare prima della partenza, rimpatrio incluso
Dipendente assunto localmenteAccesso ai servizi sanitari pubblici subordinato alla registrazione da parte del datore di lavoro; nessuna cassa malattia unicaVerificare con il datore di lavoro il regime a cui appartiene la posizione (civile, militare, privato); si raccomanda una copertura privata complementare per accedere al settore privato
PensionatoNessun accesso a un regime sanitario pubblico senza attività locale né legami con l'esercito o la pubblica amministrazioneCFE o assicurazione sanitaria internazionale indispensabile
Famiglia con coniuge non attivoIl coniuge non lavoratore non è coperto da alcun regime localeCopertura privata individuale da prevedere per ogni membro della famiglia

Ospedali e rete di assistenza

  • King Hussein Medical City (Wadi As-Seer, Amman) — complesso ospedaliero militare del Royal Medical Services, 5 ospedali che totalizzano 1.414 posti letto, aperto ai civili a determinate condizioni, centro di riferimento regionale per le analisi di laboratorio.
  • Jordan University Hospital (campus dell'Università della Giordania, Amman) — ospedale pubblico universitario con oltre 500 posti letto, primo ospedale della regione araba accreditato Joint Commission International (JCI).
  • King Hussein Cancer Center (Amman) — centro di oncologia indipendente senza scopo di lucro, 352 posti letto, accreditato JCI e College of American Pathologists, unico istituto di questo tipo in Medio Oriente, partenariati con MD Anderson e St Jude.
  • Jordan Hospital (Queen Nour Street, Amman) — ospedale privato multispecialistico di 300 posti letto fondato nel 1993, ospedale universitario affiliato a facoltà di medicina statunitensi (tra cui la George Washington University).

Passaggi pratici

  1. Prima della partenza, indipendentemente dal motivo: sottoscrivere un’assicurazione sanitaria e di rimpatrio, poiché nessuna convenzione franco-giordana subentra.
  2. Soggiorno turistico: passaporto valido almeno 6 mesi dopo la data d’ingresso; visto all’arrivo o online (circa 40 JOD, o Jordan Pass), valido un mese.
  3. Soggiorno superiore a 14 giorni: registrazione obbligatoria presso la polizia locale entro questo termine (multa di 200 JOD in caso contrario).
  4. Soggiorno superiore a 3 mesi: test di screening dell’HIV obbligatorio; un risultato positivo espone al rischio di espulsione.
  5. Dipendente assunto localmente: verificare con il datore di lavoro l’effettiva registrazione entro 15 giorni dall’inizio dell’incarico (accesso ai servizi sanitari pubblici).
  6. Entro i 6 mesi successivi all’insediamento: iscrizione al registro dei francesi residenti all’estero (ambasciata di Francia ad Amman), gratuita e raccomandata.

Domande frequenti

Un'assicurazione sanitaria è obbligatoria per entrare in Giordania come turista?

No, nessuna assicurazione è richiesta per il visto turistico rilasciato all'arrivo o online. France Diplomatie la giudica tuttavia imperativa, considerato il costo delle cure nel settore privato.

Esiste una convenzione di sicurezza sociale tra la Francia e la Giordania?

No. La Giordania non figura nell'elenco dei paesi che hanno firmato un accordo di coordinamento di sicurezza sociale con la Francia (CLEISS), né in quello delle schede vacanze che coprono le cure impreviste all'estero.

Il sistema sanitario giordano è affidabile?

Sì: la Giordania è rinomata per uno dei sistemi sanitari più sviluppati del Medio Oriente e per il suo turismo medico, classificata dalla Banca Mondiale tra le prime destinazioni mondiali. Il settore privato, via normale di accesso alle cure per un residente straniero, richiede tuttavia una copertura o una garanzia di pagamento prima di ogni presa in carico programmata.

Un dipendente francese assunto in Giordania è automaticamente coperto da un'assicurazione malattia locale?

Non automaticamente: non esiste una cassa malattia unica in Giordania. La copertura dipende dal regime a cui appartiene il datore di lavoro (civile, militare, privato) e dalla registrazione effettuata da quest'ultimo; si raccomanda comunque un'assicurazione privata complementare.

Il test di screening dell'HIV è davvero obbligatorio per stabilirsi in Giordania?

Sì, per ogni soggiorno superiore a tre mesi. Un risultato positivo può comportare l'espulsione.

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